<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404</id><updated>2011-04-21T18:19:09.105-07:00</updated><title type='text'>Caramelle non ne voglio più</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>37</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-8339998227723914981</id><published>2008-06-22T07:30:00.001-07:00</published><updated>2008-06-23T00:20:30.664-07:00</updated><title type='text'>Marco PENtani</title><content type='html'>A riprova del fatto che la genetica non e' uno scherzo, e che la tendenza ad incontrare personaggi singolari, e' di origine familiare, voglio riportare un evento che qualche ridente anno fa, accadde alla sottoscritta ed alla sua socia, nonche' sorella!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era un pomeriggio di un assolato Agosto, in quel di Marina di Lesina, localita' dimenticata da Dio, Jave', Geova, Budda, Maometto, Marco, Luca, Matteo, Giovanni&amp;amp; Linda Evangelista!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le due sorelle erano sul viale del tramonto, pedalando in bicicletta verso casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad onor di cronaca, occorre fare una precisazione: io ero la passiva della situazione locomotoria, posta in bilico, come un obelisco sul quale erano stati incisi esseri zoomorfi dal culo pesante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Garrule ed estive, scorrazzavamo per la cittadella di mare, ammaliate dall'andatura leggiadra degli uomini del posto: soavi piedi separati da una divergenza di diametro pari ad una pagnotta da chilo d'Altamura, muniti di zoccolature da gnu, poderose e roboanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Affascinate da cotanta acustica beltade, pocedevamo ipnoticamente verso la via di casa.&lt;br /&gt;Sullo sfondo di tale poetica immagine scorrevano le stagioni.&lt;br /&gt;Nel mentre, mia sorella trainava il biciclo, con lo stesso sforzo di un animale da soma attraccato ad un tir IVECO.&lt;br /&gt;Io, di par mio, ero avvinghiata come un rapace sulle sue spalle, rigida come un listello d'ebano,  tremula come un budino nella ridente ed altamente sismica, Hong-kong.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad un tratto ravvisiamo una presenza locomotoria alle nostre spalle.&lt;br /&gt;Con un micromovimento della testa, cerco di attivare uno sguardo periferico, per capire con la coda dell'occhio, che genere di pericolo incomba sulla nostra pericolante rivisitazione della piramide umana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trattavasi di ciclista bambino, nano&amp;amp;grezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi allarmo visibilmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-  Esageraaaaaaaaataaa! E' solo un bambinooooo- direbbero i piu' con una scrollatina di spalle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Un tenero puer cum biciclettinam-, sdottorerebbero i saccenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tutti coloro che la pensano in questi termini, rispondo con un diplomatico: BAMBINOTENEROUNCAZZO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi non conoscete l'infanzia di Marina di Lesina!&lt;br /&gt;Sono marmocchi sdentati che dalle finestre degli incisivi mancanti, lasciano intravedere un vasto promontorio di bestemmie, eserciti di kittemmuorti, villaggi di puffi kitevvivvi e plasma di cavalieri dello zodiaco stramilamuorti in terra e in cielo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tutto pronunciato gutturalmente, con voce calda da cantante napoletano in voga sulle reti private, mentre mordicchiano con nonchalance un Cucciolone dry!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro Girardengo  di San severo,  si  affanna per  affiancare noi sorelle Orfei.&lt;br /&gt;Ci raggiunge, il che permette alla sottoscritta di decodificare un paio di dettagli fisici, che consolidano l'idea di poca affidabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha i capelli di un giallo rom, solcati da una scriniatura centrale demarcata da una stridente ricrescita nerissima, evidente conferma di decolorazione casalinga, ottenuta, nel migliore dei casi, con acqua ossigenata rubata dal mobiletto dei medicinali;&lt;br /&gt;nel peggiore, da piscio di gatto randagio o da acquaragia proveniente dal garage di un metalmeccanico con velleità artistiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il crine di codesto putto, pare mozzato da una mietitrebbia impazzita, guidata da un nigeriano celiaco in rappresaglia personale con il grano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il volto ha dei lineamenti durissimi, ha un colorito eburneo, derivante dalla mistura sapiente di abbronzatura e scarsa igiene personale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risultato è un cucciolo moicano-rom tremendamente grezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A confermare l'impressione di tale quadro, la fortissima cadenza pugliese con la quale palesa il motivo del pedinamento:&lt;br /&gt;- Signorineeeeeeeee (con insistente strascico della e finale)  che  mi dicìt che ora so(U)no( la pronuncia italiofona è sOUno, con fortissima marcatura del dittongo evidenziato)?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi sorelle in bilico, rispondiamo all'aborto della sig.ra Montessori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui sembra soddisfatto e rallenta l'andatura, in modo da lasciarci libere di sopravanzarlo nettamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evvai, pericolo scampato!&lt;br /&gt;La degenerazione di bim bum bam, voleva innocentemente sapere, se fosse in ritardo o meno per la cena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto sono prevenuta mammammmia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tiro un sospiro di sollievo, volgo il mio sguardo ad un fiducioso orizzonte.&lt;br /&gt;Ma tale sensazione di beatitudine è destinata a durare miseri dieci minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ravviso nuovamente lo sciamare di catena di bicicletta affannata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho bisogno di volgere il capo, so già che si tratta del nostro Gian burrasca con la sua partita di pappa al pomodoro di contrabbando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed eccolo nuovamente al nostro fianco.&lt;br /&gt;Con voce adenoidale da musicassetta pirata di "Canta Napoli e poi muori",  ci rivolge il medesimo interrogativo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Signorineeeeeeeeeee che mu ridcìt che ora song?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OraSong! Sembra il nome di una cover band di Elton Jonh, live in Taiwan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come avrete già capito, song è un anglicismo pugliese, che sostituisce la più banalmente in uso, voce del verbo essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stizzite e meno clementi rispetto alla prima volta, rispondiamo ciononostante, rendendogli noto il cambiamento sensibile, che il breve lasso trascorso, ha sortito sull'orario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra bastargli.&lt;br /&gt;Nuovamente ci lascia il vantaggio, rallentando visibilmente il passo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabilmente, la composizione oblunga di cui facciamo parte, deve aver indotto una associazione di idee anglosassoni.&lt;br /&gt;Gli ha ricordato il Big Ben della sue origini!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma che malfidate che siamooooo, probabilmente il cucciolo di Provenzano, ha solo tanta fretta e tanta paura di tornare in ritardo al focolare domestico dove lo aspetta una mamma pronta a massacrarlo a colpi sincopati con cucchiarelle di legno Massello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una Tullia de Piscopa irabonda, a causa di un ciclo doloroso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Massì certo, non può essere che così!&lt;br /&gt;Ed ecco rasserenate le nostre giovani fronti ,dal sopraggiungere di una brezza salmastra che porta via con se, i pensieri maligni che pocanzi corrucciavano i nostri visi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è meraviglioso essere vivi in una sera d'Agosto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poetiche e oramai rinfrancate, abbandoniamo la via maestra per imboccare il sentiero secondario verso casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mia sorella è consumata dalla fatica.&lt;br /&gt;Io sono dispiegata nello spazio come una bandiera campeggiante la figura sventolante di una porchetta adagiata su un letto di lenticchie!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed eccoci finalmente: casaaaaaaaa, Taraaaaaaaaaaaaaaaaa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fine della nostra corsa è preannunciata da un clangore imponente di freni.&lt;br /&gt;L'inquinamento acustico prodotto, copre in modo provvidenziale, il già noto sfregolio di catena, presagio di allarmante sventura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Smontiamo dalla bici.&lt;br /&gt;Mia sorella con somma gioia.&lt;br /&gt;Io con la grazia e l'agilità di un paraplegico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella nuvola di polvere innalzata, vediamo stagliarsi la familiare sagoma molesta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essì, è proprio lui. Il vincitore dello Zecchino di Merda.&lt;br /&gt;Ci ha seguite!&lt;br /&gt;Si avvicina, pedalando affannato, ed assolutamente congestionato da un sinistro anelito di vita di chiara matrice ultraterrena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sta per accadere qualcosa.&lt;br /&gt;Lui è il cumulo elettrico, di una manifestazione demoniaca sfavillante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi lo attendiamo, arrese all'idea che l'inevitabile accada.&lt;br /&gt;Ed infatti il suo fine ultimo è presto svelato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci affianca nuovamente.&lt;br /&gt;Questa volta noi siamo su un marciapiede piuttosto sopraelevato, come fosse la banchina di un porto, dall'altezza della quale, vedere scorrere dinanzi agli occhi, il fluire inesorabile di un battello ebbro di Peroni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infervorato lancia il suo urlo di battaglia: - Signorineeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee???!!!-&lt;br /&gt;Attende il microsecondo che gli conferisca la certezza di aver catalizzato su di lui, l'attenzione di entrambe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Acquisita la sicurezza di cui necessitava eslpode in un fragoroso:&lt;br /&gt;-Tièèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè!!!!!!!!!!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a cui accompagna un agile movimento,  con il quale sincronicamente scosta il bordo del pantaloncino per lasciare emergere in modo evidente, il suo misero pene, offertoci come dono votivo non chiesto, sul palmo sporco della mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi siamo letteralmente esterrefatte.&lt;br /&gt;Come se qualcuno a San Pietro avesse scorreggiato fragorosamente dinanzi alla Pietà michelangiolesca!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scena analizzata in rallenty, vede noi sulla terraferma seguire orizzontalmente con la testa, lo scorrere del piccolo Charles Manson, come fosse su un nastro trasportatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardare il suo corpo rivolto di tre quarti alle nostre persone, nello sforzo di mantenere il controllo della bici, con una mano sola sul manubrio e impiegare l'arto restante, all'estrazione e quindi alla trionfale esposizione del pisello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un lampo di stella filante.&lt;br /&gt;Un pisello palesato come le immagini subliminali inserite in Bianca e Berny!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccheccazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè voglio dire ad otto anni sei già conciato in questo modo?&lt;br /&gt;Come cazzo giochi? Ti costruisci le siepi finte di didò con le quali spiare nelle finestre delle case della Chicco?&lt;br /&gt;Ti masturbi inserendo il pisello nel Dolceforno?&lt;br /&gt;Sodomizzi il pupazzo di topo Gigio tirandolo prepotentemente dalle orecchie, mentre lui protesta flebilmente con uno Strapazzami di coccole?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che minchia ti passa per la testa?&lt;br /&gt;Cosa ti spinge a seguire due ragazze per sbandierare il tuo pisellinus ai quattro venti?&lt;br /&gt;Perchè poi hai un pisellino che frequenta ancora le elementari!&lt;br /&gt;E' bene che tu ne sia cosciente!&lt;br /&gt;Non hai molto da esibire, o per lo meno non adesso!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro mio, il consiglio è di non anticipare i tempi, ne avrai di momenti in futuro per esibire alle ragazze il pene, sperando che nel frattempo non abbia seguito le orme della tua disastrosa carriera  scolastica, ed abbia proseguito negli studi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' necessario che tu lo sappia, e se non lo sai te lo dico io:&lt;br /&gt;le ragazze pretendono un pene, come minimo diplomato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tiè!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-8339998227723914981?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/8339998227723914981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=8339998227723914981' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/8339998227723914981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/8339998227723914981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/06/marco-pentani.html' title='Marco PENtani'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-2557703077067509599</id><published>2008-05-21T06:08:00.000-07:00</published><updated>2008-05-30T00:53:16.061-07:00</updated><title type='text'>Reparto Geriatria del circo Togni</title><content type='html'>Non chiedetemi il perche'.&lt;br /&gt;Non chiedetemi per quale oscuro motivo, qualche settimana fa, mi sia trovata in una delle situazioni piu' grottesche della mia vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invitata da una donna adulta di mia conoscenza, ad una cena con i suoi amici.&lt;br /&gt;Adulti anche loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vecchi, a dire il vero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra me e loro intercorreva una differenza notevole di anni.&lt;br /&gt;Tra me e loro intercorreva il non aver preso parte ad almeno uno, dei conflitti bellici mondiali.&lt;br /&gt;L'allegra compagnia nella sua interezza, associava al fantastico biennio '15-18, i best moment delle scuole superiori, lo sbocciare dei primi amori in trincea, i cori domenicali contro gli ultras della Triplice Intesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio istinto mi aveva avvisata del pericolo.&lt;br /&gt;Presagivo quanto fosse pessima l'idea, ma in ballo c'era una prospettiva pseudolavorativa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realta', credo di aver accettato soprattutto per puro senso cronachistico.&lt;br /&gt;Per sfida nei riguardi della realta', e per appurare in via definitiva, quanto non vi sia mai limite al peggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antropologicamente parlando, ero assolutamente curiosa di studiare l'habitat frequentato dalla donna sopraccitata, e di accertare in via definitiva, la veridicita' del vecchio adagio: "dimmi con chi vai e ti diro' se non vengo piu' "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene miei cari, lo spettacolo proffertomi non ha aggettivi bastevoli per essere descritto.&lt;br /&gt;Ma non posso esimermi dal farlo.&lt;br /&gt;Ho un obbligo morale.&lt;br /&gt;DEVO rendervi partecipi, di cio' che i miei occhi hanno visto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eravamo in macchina alla volta di un locale inglobato nella piu' sperduta periferia di Roma.&lt;br /&gt;Io impersonavo scientemente la parte narcotizzata di me, quella che non nutriva ne' pregiudizi ne' enormi reticenze, nei riguardi della donna a cui mi accompagnavo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trovandola una burina meschina, priva di qualsiasi gusto, senso critico ed ironia, potete prefigurarvi che immane sforzo stessi compiendo, nel tentativo di tenere a cuccia i rigurgiti pancreatici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci fermiamo ad un'area di servizio, per attendere un paio di amici ai quali aveva dato appuntamento, in quel locus amoenus.&lt;br /&gt;L'occasione le pare gradita per ragguagliarmi sulla tempra morale degli individui, che di li a breve, avrei avuto l'onore di conoscere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi parla di un tale il cui soprannome raggelerebbe qualsiasi buona intenzione: Il POLIPO.&lt;br /&gt;Un brivido di terrore e disgusto risale la mia schiena, come un mucchio selvaggio di salmoni ubriachi!&lt;br /&gt;Un ghigno deforma le mie labbra.&lt;br /&gt;Tento di tramutarlo in uno pseudo sorriso.&lt;br /&gt;Mi riesce malissimo.&lt;br /&gt;Se fossi in una fogna e avessi i capelli rossi, sarei scritturata per il sequel di IT.&lt;br /&gt;Cerco di riavermi ed in tal modo placo i conati.&lt;br /&gt;Il vomito avrebbe anticipatamente reso manifesto il mio commento alla serata.&lt;br /&gt;Non potevo svelarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sopraggiunge una macchina.&lt;br /&gt;Deve essere la Polipomachine.&lt;br /&gt;E ....sorpresa delle sorprese, si palesa un omuncolo dall'altezza non pervenuta, terribilmente somigliante ad Emilio Fede!&lt;br /&gt;Rettifico, costui e' il malleolo di Emilio Fede!&lt;br /&gt;Viscido come un rifiuto organico, si avvicina alla sottoscritta.&lt;br /&gt;Non riesco a domare le mie sopracciglia che si inarcano e si aggrottano furiosamente senza soluzione di continuita'.&lt;br /&gt;Sbatto incessantemente le palpebre, come Baby Mia sotto LSD.&lt;br /&gt;Scuoto la testa incredula.&lt;br /&gt;Il satiro del tg4 mi bacia la mano, lasciando una scia indelebile sulla stessa, come se vi avesse strusciato furiosamente una lumaca, per vedere di nascosto l'effetto che fa.&lt;br /&gt;In un istante, provo enorme stima per Muzio Scevola, desidero emularne le gesta  cercando una fonte qualsiasi di calore per potermi rallegrare, con una ustione di terzo grado.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia mano e' compromessa.&lt;br /&gt;Emilio Fede zompetta, felice di arrivami alle tette.&lt;br /&gt;La bassa statura morale di quest'uomo, corrisponde esattamente a quella fisica!&lt;br /&gt;Il vegliardo deve aver rispolverato il completo buono della comunione, indossato con disinvoltura e senza alcuna restrizione, vista la battuta d'arresto che la sua crescita ha subito, da quel giorno di 2000 anni fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ho la bocca rettangolare.&lt;br /&gt;E' l'unica forma geometrica con cui riesco a dissimulare la maschera d'orrore affissa sul volto.&lt;br /&gt;Devo somigliare ad un totem d'ebano.&lt;br /&gt;Rientro in auto, forzando le giunture irrigiditesi irrimediabilmente.&lt;br /&gt;Sono rivestita di parquet!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo  nel ristorante  dimenticato da Dio.&lt;br /&gt;E finalmente mi si palesa l'allegra brigata nella sua formazione completa.&lt;br /&gt;Emilio Fede non era che il principio.&lt;br /&gt;A rimarcare la diffusa sensazione di mostruosita' che attanaglia il mio animo, ecco profilarsi nel campo visivo un ominide di inenarrabile bruttezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un incocrio fra Davide Mengacci, Osvaldo Bevilacqua, ed il culo di un babbuino.&lt;br /&gt;Mescolatene geneticamente i tratti.&lt;br /&gt;Fatto?&lt;br /&gt;Benissimo.&lt;br /&gt;Ora infornate il composto ottenuto per buoni 30 min, fin quando non diventa rossiccio.&lt;br /&gt;Quando avvertirete un forte sentore di vomito, allora avrete ottenuto cio' di cui vi stavo parlando: un essere piu' o meno umano, dalla pelle arrostita (Q.B.), brutto come un deretano scimmiesco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A coronare cotanta beltade, matrigna natura aveva rivestito il tapino, di una siepe geometrica di capelli magenta, ispidi e trainati ostinatamente indietro da oscure forze.&lt;br /&gt;Ebbene si, l'acconciatura del BELLLUOMO era stata pettinata da poderose tempeste magnetiche.&lt;br /&gt;Se vi risulta arduo immaginare il risultato, e' possibile ammirare qualcosa di molto somigliante in  una teca qualsiasi del museo egizio: un mummione rinsecchito, dal cranio esposto, con capelli di paglia e ossuta dentatura equina, in bella vista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le setole pel di carota, partivano tenacemente dal centro della testa, lasciando una larga fetta di fronte esposta al mondo.&lt;br /&gt;Ma non credetela inerme!&lt;br /&gt;A rallegrare la zona priva di vegetazione, ovviava infatti, un  manto di inquietanti efelidi.&lt;br /&gt;La definitiva degenerazione di un Ricky Cunninghams in via di decomposizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il minchione abbrustolito, aveva un abbigliamento inaudito, tale da convincere per sempre gli aborigeni, a considerare l'uso dei vestiti un palese  castigo dei demoni.&lt;br /&gt;Il nostro Davide Minghiaccia, infatti, indossava sgraziatamente un paio di jeans a collo alto, modello finto giovane.&lt;br /&gt;Lo stronzo di Riace portava suddetti calzoni, disinvoltamente sopra lo sterno, e dunque appena sotto l'epiglottide, considerandolo alto come una tibia di vacca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A completare il fantastico trio, un troione russo della steppa.&lt;br /&gt;Proveniente direttamente dagli anni ottanta.&lt;br /&gt;La donna era vestita come una abajour di tulle nero, e possedeva la stessa capigliatura della buon anima di Mia Martini, solo in versione biondo Titty miope.&lt;br /&gt;Il trucco che agghindava Irina il puttanone, era stato cosparso a casaccio da un facchino ubriaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabilmente nella madre patria, i reggiseni dovevano essere considerati un chiaro simbolo di capitalismo.&lt;br /&gt;Irina infatti, fedele all'impronta politica della sua nazione, aveva totalmente evitato di indossarlo.&lt;br /&gt;A conti fatti aveva al collo due bisacce pendule, che avrebbero fatto la gioia di qualsiasi bedduino assetato.&lt;br /&gt;La baldracca keglevich, era assolutamente consapevole dell'attrattiva che il suo apparato mammario esercitava su quell'agglomerato di homini viscidissimis.&lt;br /&gt;Ed infatti a rimarcare la gioia di possedere delle ghiandole in combutta con la gravita', la nostra onorevole russa, ballava come una matrioska  esagitata.&lt;br /&gt;Il suo modo di dimenare il corpo era indissolubilmente condizionato dalla cultura disco anni '80.&lt;br /&gt;Infatti, il  suo corpo era interamente percosso da scatti gallineschi che producevano un continuo ed incalzato movimento ondulatorio,a mò di diniego, e del capo, e della gonna di tulle e balze.&lt;br /&gt;Non un solo muscolo era dotato dell'istinto della coordinazione.&lt;br /&gt;Un qualsiasi invertebrato avrebbe avuto la maestria di un etoile, in confronto alla svampita in questione.&lt;br /&gt;Le avrebbe impartito lezioni di umilta' danzereccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma Irina era oltre qualsiasi idea, di corpi in movimento nello spazio:&lt;br /&gt;era una polipessa indiavolata!&lt;br /&gt;Una medusa privata del senso dell'orientamento.&lt;br /&gt;Una seppia appassionata dei balli di gruppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno schifo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tre individui dall'aspetto grottesco, fuggiti dalla photogallery del Cottolengo.&lt;br /&gt;Superato con difficoltà il primo impatto visivo, la situazione poteva sostenersi con una decorosa parvenza di distaccata tolleranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo i tre stupratori del buongusto avevano deciso di riprodursi ed agglomerarsi  sulla pista da ballo!&lt;br /&gt;Il tripudio dello squallore!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nano del tg4 era intento nella sua personale scalata del K2, e per "k" intendo il Kulo di Irina, impegnata a sua volta, nel far sobbalzare quanto più possibile le tette, a mò di campanaccio bovino!&lt;br /&gt;Che intendeva annunziare con quel tramestio di campane? La buona novella?L'avvenuta ovulazione?&lt;br /&gt;La mummificazione di Mengacci di par suo, cercava di intrufolarsi nel menage, sperando per lo meno che un capezzolo di Irina gli finisse accidentalmente in un occhio.&lt;br /&gt;D'altronde il vaccone, aveva le tette puntate alle twelve o'clock.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risultato era un quadro umano di vivido orrore.&lt;br /&gt;Io non riuscivo a dissimulare la nauseabonda senzazione che sconquassava la bocca del mio stomaco di violenti singulti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quali gabbie erano evasi?&lt;br /&gt;Perchè i domatori non ci sono mai quando servono?&lt;br /&gt;Cosa avevo fatto di male alla signora Orfei?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quanti millenni  costoro erano in astenia da qualsiasi contatto e\o situazione sociale?&lt;br /&gt;Da quanti lustri quei tre esemplari non copulavano?&lt;br /&gt;Dalla guerra di secessione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quel famigerato giorno, che quel Signore Barbuto li aveva cacciati da quel giardino paradisiaco a causa di una Melinda rubata alla Val di Non?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E chi tra quei due mostri era il serpente?&lt;br /&gt;Ardua scelta, visto l'elevato fattore di viscidità d' entrambi!&lt;br /&gt;E Irina?&lt;br /&gt;Irina non poteva che essere lei, PORCA EVA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E soprattutto che cazzarola ci facevo io lì?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai posteri, si sa, non gliene frega una minchia secca!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-2557703077067509599?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/2557703077067509599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=2557703077067509599' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/2557703077067509599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/2557703077067509599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/05/reparto-geriatria-del-circo-togni.html' title='Reparto Geriatria del circo Togni'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-734454478136954390</id><published>2008-05-10T00:18:00.000-07:00</published><updated>2008-05-15T09:05:02.670-07:00</updated><title type='text'>Carenze d'affitto</title><content type='html'>E vvvva bene, eccomi ritornata su questi schermi.&lt;br /&gt;Sono sopravvissuta.&lt;br /&gt;Periodo di turbolenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo proposito vorrei romanzare  in chiave fiabesca  una delle tante rotture di coglioni capitatemi tra capo e... coglioni, per l'appunto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'era una volta,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un castello immobiliare, in un regno immobiliare, governato da una regina cattiva.&lt;br /&gt;In realta' nè il castello, nè tanto meno il regno le appartenevano, ma una fiabesca dose di autostima ingiustificata, aveva condotto la regina del male, ad avvalersi del titolo nobiliare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad onore del vero, nonostante l'autoimposizione del blasone, la regina cattiva non era propriamente una principessa!&lt;br /&gt;Di tanto in tanto infatti, nella vallata antistante il reame, riverberava la garrula eco di un mortacciiiiii acciiii accciiiiiiii, lanciato come anatema su qualsiasi essere vivente respirante. Segno acclarato di un' ira funesta scatenata da qualsiasi facezia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La regina soffriva evidentemente di disturbi del sonno, dovuti alla fastidiosa presenza di molteplici piselli sotto il materasso.&lt;br /&gt;Riusciva ad adagiare le sue membra non sotto, nè di  lato, ma sopra.&lt;br /&gt;Possedeva questa abilita' invidiabile di posizionarsi precisamente sopra.&lt;br /&gt;Infatti stava sul cazzo a tutti gli abitanti della corte!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni giorno consultava la vetrina magica del castello a cui chiedeva conferma della sua supremazia e fisica e intellettuale, e anagrafica!&lt;br /&gt;Sgranando gli occhi e scuotendo la testa come un rettile appena sodomizzato, interrogava il povero pezzo di vetro con tono perentorio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Vetrina vetrina delle mie brame,&lt;br /&gt;saro' forse  la latrina del reame?&lt;br /&gt;Vetrina vetrina adorata,&lt;br /&gt;sono l'unico gran pezzo di patata?&lt;br /&gt;Vetrina vetrina sembro arzilla?&lt;br /&gt;Non si nota la mia faccia di argilla?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la vetrina, conoscendo la suscettibilità dell'emissaria del male, temendo di finire in frantumi, rispondeva con tono accondiscendente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Mia regina&lt;br /&gt;non sei una latrina,&lt;br /&gt;ti dico anche che sei bella&lt;br /&gt;nonostante il tuo charme da bidella,&lt;br /&gt;Regina adorata,&lt;br /&gt;posso anche cantarti una serenata,&lt;br /&gt;posso adularti anche in modo più incisivo,&lt;br /&gt;ma ti prego, non sbagliare il congiuntivo"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essì cari miei pargoli, la malvagia, usava sbaragliare i suoi nemici a colpi di tempi verbali errati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle segrete del castello immobiliare, si celava infatti, una stanza in cui la maledetta torturava a piacimento la lingua italiana, prendendo letteralmente a scudisciate la consecutio temporum!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aveva addirittura emanato un editto, secondo il quale, se un solo abitante del reame avesse pronunciato un  congiuntivo giusto, sarebbe stato torturato e incarcerato secondo la formula della condanna con IL CONDIZIONALE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia la crudeltà della regina trovava libero sfogo sulle segretarie del castello.&lt;br /&gt;In particolar modo con una, la più rompicoglioni delle due!&lt;br /&gt;La considerava un essere inferiore, ed una sobillatrice dell'editto da lei emanato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decise un giorno di diffondere maldicenze sulla ricciuta sopraccitata, considerata giovane ed impertinente.&lt;br /&gt;La povera segretaria fu di colpo accusata dei peggiori misfatti :&lt;br /&gt;uso di vocaboli sconosciuti,&lt;br /&gt;tripudi di congiuntivi,&lt;br /&gt;senso dell'umorismo,&lt;br /&gt;autoironia.&lt;br /&gt;Tutti terribili capi d'imputazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tal proposito, per impartire una giusta lezione alla manigolda, si rivolse ad un proCacciatore, a cui riferi' le nefandezze della povera proletaria,  sottolineando l'invettiva, con un perentorio:&lt;br /&gt;"E lei se ne STASSE al posto suo!", finale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante il colloquio tra la regina del male ed il proCacciatore fosse avvenuto in una pseudo segretezza, il caso volle che la fida collega segretaria, fosse presente nel mentre del vile misfatto, in quanto impegnata nell'abbellir d'orpelli, la vetrina delle di lei brame!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un battibaleno l'impavida collega assoldo' un messaggero affinche' recapitasse alla ricciuta impertinente, la lieta novella dell'avvenuta infamia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'alato ambasciator compi' con prontezza la sua missione, ragguagliando la malcapitata, dell'accaduto.&lt;br /&gt;La ricciuta fu pervasa da un momento di scoramento, e per non cadere preda di una facile ira, coniugo' tra se' e se', il passato remoto del verbo ammazzare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il catartico ripasso verbale placo' i suoi istinti piu' beceri, dirottando la sua condotta su un piu' cauto buon senso.&lt;br /&gt;D'altronde la regina aveva una certa etade, le avrebbe parlato chiaramente, chiedendo spiegazioni dell'inaspettato astio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non le sembrava di averle recato alcun danno, almeno non volontariamente.&lt;br /&gt;Non le aveva mai tamponato la scopa in seconda fila, e quando la Santa Inquisizione aveva ripetutamente chiamato chiedendo di lei, l'aveva sempre negata in modo solerte!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivata di buona lena al castello, affronto' direttamente la regina, confidando in una discussione civile.&lt;br /&gt;Mai vi fu illusione piu' vana!&lt;br /&gt;Alla prima sillaba della giovinetta, la malvagia si tramuto' in una temibile Loredana Berte' incazzata.&lt;br /&gt;Cambio' tono di voce, arrochendosi come Califano affetto da broncopolmonite.&lt;br /&gt;Divampo' d'ira cieca e sorda e non vi fu modo di interagire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giovane fu in procinto di chiamare il telefono nero, un centralino attivato in Salem per le vittime degli abusi stregoneschi.&lt;br /&gt;Decise tuttavia di soprassedere sulla denuncia, confidando nella fatina di Rocca Priora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fatina di Rocca Priora, viveva nei boschi, ed insieme alla fida collega,  studio'  una pozione  capace  di  sedare la lingua biforcuta  di Grimilde Berte'.&lt;br /&gt;La pozione conteneva una dose massiccia di Spermicida, rimedio universale, per neutralizzare le cazzate e non solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La malvagia fu redarguita a dovere, tuttavia aveva instillato nel reame il seme del dubbio.&lt;br /&gt;Il suo agire, aveva comunque creato scompensi.&lt;br /&gt;La sua cattiveria fu tuttavia giustificata da una carenza affIttiva, dovuta alla recessione economica.&lt;br /&gt;(  Infatti nel reame, era anche chiamata dai sudditi ReCessa).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu cosi' che la ricciuta, decise di soprassedere con superiorita', dando avvio ad una nuova attivita' imprenditoriale.&lt;br /&gt; Apri' un ranch di draghi da ammaestrare a dovere, affinche' fossero asserviti alla Santa Inquisizione ed adoperati dalla stessa, come unita' cinefila.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un drago e' sempre utile,&lt;br /&gt;perche' si sa, nei momenti clou, manca sempre l'accendino!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-734454478136954390?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/734454478136954390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=734454478136954390' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/734454478136954390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/734454478136954390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/05/carenze-daffitto.html' title='Carenze d&apos;affitto'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-2441701152450014552</id><published>2008-04-23T00:30:00.000-07:00</published><updated>2008-04-24T09:32:00.439-07:00</updated><title type='text'>Spupazzata da Nino D'Angelo</title><content type='html'>Qualche giorno fa, riflettevo su quanto sia condizionato il mondo dei bambini.&lt;br /&gt;In particolar modo, mi riferisco  agli strani stimoli che  certi giocattoli&amp;amp;cartoni animati, possono fornire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I pargoli sono tremendamente esposti a raffiche di impulsi contrastanti, difficili da decodificare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio, le bambine in eta' prepubere si relazionano quotidianamente, con un prototipo di donna in miniatura nella quale si rispecchiano, ponendo speranzose aspettative future.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mai vi fu errore piu' fatale!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi riferisco nella fattispecie, all'orgoglio della Mattel: la Barbie, quanto di piu' lontano dalla realta' femminile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una biondona Californiana, con tette sode come uova e alte come come lampioni!&lt;br /&gt;La pupattola e' dotata di sorriso smagliante, labbra carnose ed occhioni stupefatti da cerbiatto, che la rendono  simile a Bamby, dopo una seduta dallo stesso visagista di  Moira Orfei!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il danno ingente arrecato all'immaginario delle fanciulle premestruo, non si limita alle ingannevoli fattezze fisiche della bambola, per altro impossibili da euguagliare.&lt;br /&gt;La Mattel supera oltremodo il limite estetico, raggiungendo subdolamente, una sfera d'inganno piu' sottile e profonda: instilla nelle puellae, l'illusione mendace della ricchezza smodata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il puttanone di plastica dalla chioma fluente, e' considerabile a tutti gli effetti, il vessillo dell' imprenditoria femminile, nonche' una latifondista spudorata!&lt;br /&gt;La baldracca approvata dalla CE, annovera infatti, numerose case di proprieta' sparse in tutti i luoghi ed in tutte le soluzioni della terra: citta', campagna, mare, tundra, taiga, iperuranio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Possiede inoltre, svariate Ferrari in differenti colori che spaziano dal classico rosso, ad un raffinatissimo e per nulla cafone,  bianco latte!&lt;br /&gt;Non paga, contempla  la possibilita' di ulteriori mezzi di locomozione, quali un camper, capace di trasportare il cast al completo di Ben Hur, ed un intramontabile calesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Masssiiiiii' chi di noi al giorno d'oggi non ne possiede uno!?&lt;br /&gt;Io ad esempio lo adopero per fare la spesa, ed in quei giorni li' del mese, mi abbandono all'istinto della natura selvaggia, cavalcando come una amazzone, il dorso nudo del purosangue di chitemmuorto, con il quale galoppo, capelli al vento, alla Sma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque le povere pulzelle, si nutrono incoscientemente di sogni distanti anni luce dal probabile risvolto della vita reale: il sovrappeso, la cellulite, i peli superflui e la poverta'!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma e' impossibile competere con Barbie!&lt;br /&gt;E' assolutamente disancorata dal vero andazzo delle cose!&lt;br /&gt;Voglio dire, una donna che non conosce i problemi di ritensione idrica, che non vedra' mai le tette cascare al malleolo a causa della gravita', e che non chiedera' mai al comune attiguo a quello di residenza, asilo politico per un culo decisamente sconfinato nello spazio, non e' una vera donna!&lt;br /&gt;E' solo un gran pezzo di cellulosa privilegiata!&lt;br /&gt;Poteva andarle peggio, poteva essere reimpiegata come scopettone per il  water!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed invece no, una figa straricca, con la volubilita' di un transgender.&lt;br /&gt;Avete presente quanti mestieri abbia intrapreso e lasciato la stronza?&lt;br /&gt;E' lei il vero terrore dei sindacati!&lt;br /&gt;Certo, e' apprezzabile il suo zelo nel lavoro, ma d'altronde mantenere un tenore di vita cosi' elevato costa, eccheccazzo!&lt;br /&gt;La manutenzione di un calesse, non e' roba da poco!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo la Madonnina dei giocattoli, ha apposto una poderosa contropartita a tutta questa perfezione paradisiaca ostentata.&lt;br /&gt;Mi spiego: il possedere in sorte un fisico da urlo, ed il reddito procapite di Briatore ha un suo scotto da pagare.&lt;br /&gt;Ed alla Barbie e' toccata una disgrazia di proporzioni abissali: KEN, pensabile anche sottoforma di acronimo.&lt;br /&gt;K.E.N.&lt;br /&gt;Immaginatevi la biondona sgranare gli occhi e affermare incredula guardando la zona paccoculare del  pupattolone: ma........  K.ome, E'. N.ascosto???????&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene si, cari miei, la giustizia esiste, ed a conti fatti Ken e' un povero stronzo con i capelli piallati di lato, (fissati con il grasso del prosciutto),  e soprattutto totalmente sprovvisto di pene!!!!!!&lt;br /&gt;Immagino sia stata una scelta di mercato disciplinata dalla buon costume.&lt;br /&gt;Cioe' non deve essere semplice fare dei peni in caucciu' elastico.&lt;br /&gt;Poi per restituire un minimo di realismo, avrebbero dovuto differenziare i materiali, impiegando del Das per i testicoli...&lt;br /&gt;...Che poi si sa come sono fatti i bambini...... mettono tutto in bocca....( anche certe adulte sulla tangenziale)&lt;br /&gt;No, non sarebbe stato affatto conveniente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cmq a conti fatti la Barbie e' insoddisfatta sessualmente! E' inutile possedere delle curve mozzafiato, se il tuo uomo risulta sprovvisto di appendici!&lt;br /&gt;E' come portare un anziano senza denti, alla sagra dei crostacei!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo dire che ad arginare la depressione luttuosa delle bambole, risulta provvidenziale avere un cugino che possiede i pupazzi riproducenti gli uomini piu' nerboruti che si siano mai visti, in tutta la storia dei romanzi Harmony!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le mie Barbie sono state tutte stuprate consenzientemente dai giocattoli di mio cugino.&lt;br /&gt;La cameretta del mio socio, era il rifugio peccatorum, il sanatorio, di queste sventolone frustrate dall'assenza di un vero maschio latino che placasse i loro istinti di plastica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E devo dire che tra eroi del Wrestling e non, non ho mai sentito nessuna di loro lamentarsi.&lt;br /&gt;Tornavano a casa rinvigorite, soddisfatte, ed alcune con capelli scarmigliati e gli occhi se possibile ancora piu' sgranati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il piu' assiduo "spupazzatore" era il celeberrimo HE- MAN, muscolosissimo personaggio della serie "Master of the univers".&lt;br /&gt;Trattavasi quindi de i "dominatori dell'universo" e di conseguenza, dell'uomo piu' forte di tutto il creato!&lt;br /&gt;Mica pizze&amp;amp;fichi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dotato di fisico scultoreo, peccava nella statura decisamente ridotta, culminante in un caschetto biondo che lo rendeva a tutti gli effetti, il risultato di una fusione genetica tra Raffaella Carra' e un Nino D'Angelo palestrato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del cantante partenopeo, riproponeva in versione animata, anche la tamarraggine indiscussa.&lt;br /&gt;He-Man indossava infatti, un mutandino vichingo che metteva in bella mostra finanche le viscere!&lt;br /&gt;Capisco il fisico prestante, ma non mi sembra il caso di esibirlo con la stessa piaggeria di Costantino Vitagliano a Formentera!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per di piu' il nostro dominatore dell'universo, possedeva un desueto mezzo di locomozione: una tigre pavida, di nome Cringer.&lt;br /&gt;Nella vita di tutti i giorni, la cara bestia, poteva essere ufficialmente annoverata tra i felini piu' cagasotto della savana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia quando il nostro NINO-MAN, mediante la "spada del potere", si evolveva dalle mentite spoglie quotidiane a quelle del super eroe, anche la sua fida Cringer si trasformava nella coraggiosissima e temibile Battle-Cat!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tradotto: He- man, come ogni buono scugnizzo napoletano fa con il suo motorino, truccava la tigre.&lt;br /&gt;Il parallelismo con Nino D'Angelo e' schiacciante!&lt;br /&gt;Non mi riesce difficile immaginare il supereroe senza casco, fare le sgommate con la suddetta tigre, negli spiazzi antistanti gli stadio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cafonaccio ossigenato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo, sebbene il superuomo fosse alto pochi cm ed arrivasse all'anca di Barbie, il troione sembrava gradire di gran lunga la sua compagnia a quella di Ken l'eunuco!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sara' che in orizzontale siamo tutti uguali!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia nei periodi di assenza cuginesca, le mie bambole hanno dimostrato un gran senso di adattamento, nonche' una tolleranza razziale davvero inestimabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti allorquando Ken ed He-man, venivano meno, accorreva a preservarle dall'astinenza, il valoroso PUFFO FORZUTO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene si, contrariamente alle discriminazioni etniche, le mie Barbie si congiungevano carnalmente  con il piu' avvenente dei nani blu!&lt;br /&gt;Il rapporto di altezza tra i due soggetti era il medesimo che intercorre tra la pallavolista Elisa Togut, e Pupo il gelataio cantante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia l'ostacolo fisico non creava scompensi di sorta.&lt;br /&gt;Il puffo finalmente riscattava anni di frequentazioni maschili cianotiche, per di piu' era naturalmente provvisto di cappuccio bianco (il puffilattico).&lt;br /&gt;L'unico problema per la Barbie era quello di tollerare l'uso delle scarpe a letto, data l'inscindibilita' delle stesse dai calzoni del puffo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forzuto trovava nella Barbie la moltiplicazione diafana dell'inespugnabile puffetta.&lt;br /&gt;La mignotta della Mattel era decisamente accessibile.&lt;br /&gt;In un sol colpo, ed in un sol corpo, era come se il bluastro avesse purgato tutte le puffette possibili. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 Barbie = 1000 puffette &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so quali armi galanti sfoderasse, (oltre la classica accoppiata puffbacche&amp;amp;champagne), tuttavia la mia Barbie non ha mai lamentato nessuno scompenso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A conti fatti, sia che si trattasse del dominatore dell'universo, sia del forzuto nano, la biondona preferiva nettamente i bassi, all'inutile spilungone sprovvisto di pene!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo dovrei rivelare ai cari amici della Mattel, facendo presente loro, l'inutile piallatura del compianto Ken.&lt;br /&gt;Dovrebbero trovare un modo piu' intelligente per ridistribuire la plastica!&lt;br /&gt;A che servono gambe lunghe se nel punto nodale sei concavo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va bene anche del materiale riciclato! Un bicchiere, uno spazzolino, un flaccone di Mastrolindo!!!&lt;br /&gt;Ken ha diritto ad un pene!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma soprattutto Barbie!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-2441701152450014552?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/2441701152450014552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=2441701152450014552' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/2441701152450014552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/2441701152450014552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/04/spupazzata-da-nino-dangelo.html' title='Spupazzata da Nino D&apos;Angelo'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-1213344720521536227</id><published>2008-04-14T06:50:00.000-07:00</published><updated>2008-04-21T16:00:06.833-07:00</updated><title type='text'>L'uomo RETTO</title><content type='html'>E' strano come agisca il cervello umano.&lt;br /&gt;Certi eventi scatenano associazioni di pensiero che rinverdiscono sensazioni ed eventi rimossi, ricondotti alla coscienza vigile da condizioni analoghe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorni fa, ero nel mercato umano della metropolitana.&lt;br /&gt;Era ovviamente l'ora di punta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A chi fosse estranea la vita underground, occorre specificare la condizione di ressa, che alle otto di mattina si presenta nei vagoni della linea b.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si sta come una mandria di Gnu, trasportati al macello da un' apecar.&lt;br /&gt;Non so se rendo l'idea, ma lo spazio e' quello, e l'odore anche!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia c'e' poco da fare gli schizzinosi, l'obiettivo e' riuscire a trovare un pertugio, infilandosi a suon di gomitate.&lt;br /&gt;Non importa che la vecchina alta un metro e dieci sia pericolosamente in bilico.&lt;br /&gt;E' una nemica da abbattere, d'altro canto, non e' colpa mia se possiede tibie lunghe quanto una biro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra l'altro le nonnine sono tra le piu' moleste!&lt;br /&gt;Sono capaci di aggrapparsi come koala inferociti, ad ogni supporto verticale che possa assicurare loro la sopravvivenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potete dedurre quanto sia necessario ammansirle con gomitate al retrogusto di eucalipto!&lt;br /&gt;Le anziane lap dancer infatti, non temono niente e nessuno, e forti del diritto di precedenza conferitogli dall'eta', prevaricano noncuranti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma c'e' una categoria umana che da questo selvaggio e giunglesco agglomerato umano, trae numerosi benefici: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'appoggiatore&lt;/span&gt;, o scientificamente noto, come HOMO VISCIDUS!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tale ominide, nidifica in tutte le condizioni di ingente presenza umana.&lt;br /&gt;La metro e' decisamente il suo habitat, nonche'  il luogo prediletto in cui espletare la funzione biologica che motiva la sua esistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui ha un'unica ragione di vita che articola in molteplici azioni, confluite nel medesimo obiettivo: strusciare, strofinare, e per l'appunto, appoggiare il pene su qualsiasi individuo dotato di culo e tette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha l'esigenza primigenia di impalmare.&lt;br /&gt;Lui osserva la vita da una prospettiva posteriore.&lt;br /&gt;Forse e' un essere decontestualizzato, che sublima in tal senso, la mancanza luttuosa della sua civilta' d'origine.&lt;br /&gt;E' un aborigeno privato prematuramente, di una schiena materna che lo trasporti.&lt;br /&gt;Costui e' stato ingiustamente abbandonato dal suo mezzo di locomozione, e cerca smaniosamente dei "passaggi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antropologicamente e' comprensibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma io non sono donna di scienza.&lt;br /&gt;Lui ha smarrito il retto modo di vivere, ma non credo sia giusto supplire tale lacuna, con un retto qualsiasi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pusillanime inchioda le vittime alle spalle.&lt;br /&gt;E' un vigliacco!&lt;br /&gt;Voglio dire, se vuoi sfidarmi a singolar spintone, pretendo si rispetti l'etichetta!&lt;br /&gt;Se desideri lanciarmi il pene della sfida, devi guardarmi negli occhi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia il nostro amico della giungla e' assolutamente governato da istinti primordiali.&lt;br /&gt;Ignora il galateo.&lt;br /&gt;D'altronde per lui, non sono previsti inviti regali.&lt;br /&gt;E seppur si presentasse tale remota possibilita', si affretterebbe a strusciare i genitali, sul gioviale culo della regina, assurgendo prontamente, al titolo di Maialedicorte!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Brutto come il culo di un babbuino stitico, si avvicina mellifluo alla preda, e come un'edera molesta, attecchisce alla soggetta prescelta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche mattina fa, la sorte ha voluto che fossi io!&lt;br /&gt;Pressata come una sardina claustrofobica, viaggiavo spalmata, cercando di non focalizzare i pensieri sulla nausea crescente, dovuta alla totale inibizione del movimento.&lt;br /&gt;A conti fatti ero circondata da una muraglia umana.&lt;br /&gt;Un pinguino schizofrenico in camicia di forza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad un tratto la mia concentrazione e'  stata richiamata bruscamente nella zona sud del corpo. Ho repentinamente consapevolizzato l'area attigua alle chiappe.&lt;br /&gt;Non era Natale, ne ero certa, tuttavia un capitone molliccio stava dibattendonsi nella corrente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trattavasi di un movimento intestino, segreto, impercettibile.&lt;br /&gt;Ma eravamo in due ad esserne coscienti: io, ed un vecchione sospetto che guarda il caso, era collocato precisamente dietro di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'horrido, rivolgeva la pelata al cielo.&lt;br /&gt;Faceva il vago, scrutava le stelle.&lt;br /&gt;Avrei voluto chiedergli di avvisarmi qualora avesse individuato la costellazione del suino!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Boccheggiava, restituendo di se, una immagine idilliaca.&lt;br /&gt;Possedeva delle macchie solari che gli rendevano maculato il capo.&lt;br /&gt;Anche la melanina doveva essersi ritratta schifata!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il maledetto, dicevamo, piega le gambe per assestare il colpo.&lt;br /&gt;Per un momento, dubito dell' abito che indosso.&lt;br /&gt;Controllo rapidamente, in una verifica che conferma, il ricordo del vestiario presupposto.&lt;br /&gt;E' ufficiale: il mio soprabito e' integralmente nero.&lt;br /&gt;Non vi risulta apposto, alcun cerchio concentrico multicolor!&lt;br /&gt;Dunque non ho un bersaglio sul culo!&lt;br /&gt;Allora non so proprio cosa autorizzi il vegliardo a sfoderare il pene dalla faretra!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cazzo di accoppiata crede possa generarsi da una condotta simile?&lt;br /&gt;Mi sembra cristallino di non possedere i tratti somatici di  Little John, non sono decisamente benestante  e dunque cosa induce in costui,  il pensiero di poter fare il Robin Hood della minchia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che intenzioni ha?&lt;br /&gt;Vuole togliere il pene (D)ai ricchi per darlo ai poveri?&lt;br /&gt;Oppure vista la nobiltà d'animo,  desidera agire senza discrimini economici, appoggiandolo con disinvoltura ad entrambi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Merda umana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Razza di animale grinzoso: ForNichiere malefico!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decido di sottrarmi all'ingiuria dell'idrante impazzito, flettendo il mio corpo in avanti, come un giunco ostinato, in un canneto percosso da Katrina.&lt;br /&gt;Vaffanculo, sono inarcata come Yuri keki al circo Togni.&lt;br /&gt;Se la metro frenasse di colpo, il vecchiaccio mi infilzerebbe come uno spiedino Amadori!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La resistenza con i corpi altrui è imbarazzante.&lt;br /&gt;Il mio sguardo è sgranato, in un disperato segnale di soccorso!&lt;br /&gt;Ma gli stronzi dinanzi resistono, per un cazzo solidali.&lt;br /&gt;Qualcuno mi ostruisce il passaggio caparbiamente. Non riesco a capire  chi capeggi lo scudo umano.&lt;br /&gt;E' un essere basso, difficile da catalogare nella specie umana.&lt;br /&gt;Deve averne fatto una questione di principio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adotto la tattica concerto: dispongo la mia persona di tre quarti, incalzando armoniosamente con poderose spallate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apro un varco laterale, sudando come un bue al traino.&lt;br /&gt;L'essere ignobile che non ha avuto pietà di me, nel mentre della manovra, è rotolato sul fianco raggiungendo il mio posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi volto per osservare negli occhi l'egoista in questione!&lt;br /&gt;Ed eccola palesarsi nella sua cattiveria rugosa: una vecchia koala!&lt;br /&gt;Brutta Puttana avvizzita!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-E' inutile che digrigni la dentiera, i tuoi magheggi con l'arcata superiore, non mi incutono alcun timore!&lt;br /&gt;Mostrami pure con fare intimidatorio il varco tra la gengiva ed il sorriso!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto ora non sono più cazzi miei... e nemmeno tuoi,... ma solo suo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per suo, intendo quello del vecchione, che ti attende per obliterare!&lt;br /&gt;Potreste socializzare, scambiarvi i ricordi di giovinezza, rimembrare le follie compiute nei fantastici anni della guerra di Indipendenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E perchè no, magari il fornichiere potrà narrarti di quando palpava i culi sui carri!&lt;br /&gt;Aaaaahhhh bei tempi quelli!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-1213344720521536227?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/1213344720521536227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=1213344720521536227' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/1213344720521536227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/1213344720521536227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/04/luomo-retto.html' title='L&apos;uomo RETTO'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-6404467561510191165</id><published>2008-04-09T01:47:00.000-07:00</published><updated>2008-04-14T06:46:19.437-07:00</updated><title type='text'>Per carita'... non mi sparare!</title><content type='html'>Deve essersi sparsa la voce nel creato!&lt;br /&gt;Catalizzo eventi&amp;amp;persone strambe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da una prospettiva buddista, l'ambiente circostante risponde in modo speculare, alle cause che noi poniamo nella vita di ogni giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da questo (e da moltro altro, in verita'), deduco di non essere una persona normale!&lt;br /&gt;Devo arrendermi all'evidenza del sillogismo spirituale: recluto matti, perche' io per prima, lo sono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cazzo, inchiodata in modo irrevocabile dalle alte sfere della buddita'!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo, questa non e' che una delle spiegazioni possibili.&lt;br /&gt;Non mi interrogo oltre, faccio spirituali spallucce e passo alla narrazione del fantastico aneddoto che giorni fa mi ha illuminata di Incenso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ero dietro il recinto della mia scrivania, come una puledra ammansita.&lt;br /&gt;La condizione di mansuetudine era dovuta all'assenza di rompicoglioni.&lt;br /&gt;Dunque veleggiavo in bonaccia, sul mare placido dello strofinio abrasivo, degli arti superiori su corpi sferoidali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tradotto: mi grattavo beatamente le palle. ( In memory of Guido Guinizzelli&amp;amp;co )&lt;br /&gt;Volgendo tutto il mio essere a tale appagante attivita', dedicavo i miei pensieri a problematiche bovine.&lt;br /&gt;Ebbene si, pensavo alle cosiddette vacche al pascolo!&lt;br /&gt;Ed io vagavo nell'iperuranio del cazzeggio, come in una ristabilita age of acquarious, causata da assenza di lavoro in ufficio pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In verita', ho brevettato numerosi diversivi, nonche' fantastiche attivita' ricreative da svolgere in questi meravigliosi momenti di vacuita' retribuita ( si fa per dire):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Scrivere post&lt;br /&gt;- Fare origami con le pratiche&lt;br /&gt;- Decorarmi il viso con i timbri di agenzia&lt;br /&gt;- Fiondarmi con la sedia girevole in ogni dove, carambolando da scrivania a scrivania&lt;br /&gt;- Navigare su internet selvaggiamente&lt;br /&gt;- Leggere riviste e\0 libri di ogni genere&lt;br /&gt;- Ascoltare musica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed almeno altre dieci pratiche pro-sollazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia il giorno incriminato ero stranamente assopita sulla scrivania.&lt;br /&gt;Gia', tra le dieci pratiche non enucleate, rientra a gran diritto la capacita' di schiacciare dei veri e propri sonnellini.&lt;br /&gt;Ad osservarmi dall'esterno, la visione d'insieme, restituirebbe l'immagine di una ragazza desta, dallo sguardo fisso.&lt;br /&gt;In realta' la differenza sostanziale, risiede nella qualita' diaframmatica del respiro.&lt;br /&gt;Nei momenti di torpore sopraccitati, il ritmo e la provenienza dell' inspirazione e' il medesimo della piu' rosea fase rem.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque dicevamo, dormivo come solo io, e certi cavalli, sanno fare!&lt;br /&gt;Quando ecco a disturbare i miei sogni di gloria, interviene il garrulo stridore del campanello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un cliente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sveglio bruscamente, come una principessa a cui un principe azzurro (infoiato da cent'anni di solitudine), avesse infilato molestamente la lingua in bocca, al fine di destarla dal suo sonno di morte, o piu' verosimilmente, per approfittare di lei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sussulto.&lt;br /&gt;Io e Varenne sfanculiamo la fase rem, ed il respiro dal diaframma risale nei polmoni.&lt;br /&gt;Dissimulo la bestemmia, con una fragorosa espirazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma altrochecazzi, impreco a tutti gli effetti!&lt;br /&gt;Costui ha fatto si che abortissi la mia pennica!&lt;br /&gt;Automaticamente viene bollato come  un maledettoSdipanaMaronii!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maledetto sdipana Maroni, insiste con il campanello, ignorando il mio vano gesticolare, indicatore del via libera e di altri significati sottointesi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-la porta non e' chiusa,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- non ho intenzione di alzare il culo per accoglierlo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-gli basterebbe fare una leggera pressione, come tutte le persone del creato fanno, quando&lt;br /&gt;hanno intenzione di varcare una soglia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- cosa desidera, che gli stenda un tappeto rosso, e gli suoni la fanfara?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Pretende lo accolga sventolando foglie di palma?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi sembra monti un asino.&lt;br /&gt;Non credo lo abbia parcheggiato in seconda fila.&lt;br /&gt;Non siamo nemmeno in provincia di GERUSALEMME.&lt;br /&gt;E allora che minchia gli fa supporre io sia in attesa messianica?&lt;br /&gt;Chi stracazzo pensa d'essere, Gesu'? ( si potra' dire pensa d'essere?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi limito quindi, a copiosi gesti di assenso con la testa, e divincolo le mani notevolmente come ad intimargli:- venga la prego, non abbia timori, non la prendero' a calci in culo nonostante abbia interrotto il mio sonno-!&lt;br /&gt;Dimeno letteralmente le mani. Mi sbraccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal di fuori, devo sembrare una seppia impazzita,  reclusa in cartolibreria, costretta a sforzi tentacolari per rifornire le BIC!&lt;br /&gt;Checccazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente, il frullatore di maroni, riesce a fare il suo ingresso.&lt;br /&gt;E' straniero.&lt;br /&gt;Evidentemente i suoi problemi di recettivita' sono dovuti ad una mancata decodificazione del linguaggio verbale.&lt;br /&gt;Tuttavia, ha avuto difficolta' anche nell'interpretazione del gestuale!&lt;br /&gt;Forse non e' solo extracomunitario.&lt;br /&gt;Probabilmente e' autistico!&lt;br /&gt;E se fosse solo rincoglionito?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un curdo autistico rincoglionito, Why not?!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si appresta alla scrivania.&lt;br /&gt;Io lo guardo con aria interrogativa.&lt;br /&gt;Sollecito con cortesia predefinita. Gli chiedo come possa aiutarlo.&lt;br /&gt;Lui tace.&lt;br /&gt;Sfodero un sorriso sforzato, mostrando parte dell'epiglottide.&lt;br /&gt;Riformulo la falsa disponibilita' all'ausilio.&lt;br /&gt;Lui imperversa nel mutismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si insinua un nuovo sospetto in me.&lt;br /&gt;Costui non e' affetto da alcuna forma di menomazione: trattasi semplicemente di uno stronzo!&lt;br /&gt;Ed il mio presentimento trova piena conferma.&lt;br /&gt;Il cliente curdo, non e' interessato a nessun immobile.&lt;br /&gt;Estrae dalla tasca un foglio, e lentamente lo srotola dinanzi ai miei occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come se fosse un papiro prezioso, e lui l'usciere di una casata reale, in procinto di annunciare gli ospiti eminenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incredula sporgo la testa come una testuggine basita.&lt;br /&gt;Stringo gli  occhi per focalizzare il contenuto del messaggio.&lt;br /&gt;E' vergato in uno stampatello stentoreo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; SONO POVERO HO OTO FIGLI, HO FAME&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  SONO INVALIDO AIUTATE ME PEFAVORE"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bastardo di un mendicante in incognito!&lt;br /&gt;Il malefico mi ha tratto con l'inganno nel suo giogo caritatevole.&lt;br /&gt;Stronzo! Ma come, all'esterno dell'agenzia eri un audioleso qualunque!&lt;br /&gt;Che significa? Ti trasformi in mendicante negli interni? Nei negozi?&lt;br /&gt;Che fai, maledetto, entri in servizio, timbrando il cartoncino sul quale campeggia il messaggio pubblicitario pro elemosina?&lt;br /&gt;Chi sei? Uno stratega del marketing Mesopotamico?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E comunque no, manigoldo, non ho un quattrino, ritorna pure alle tue mentite spoglie benestanti!&lt;br /&gt;Da me non avrai niente!&lt;br /&gt;Credi di essere furbo, solo perche' possiedi una faccia come il culo, e hai trovato un fantastico stratagemma per aggirare il lavoro e portare comunque la pagnotta quotidiana a casa?&lt;br /&gt;Credi che io lavori per diletto?&lt;br /&gt;Credi che io non abbia vagliato le varie opzioni di guadagno facile?&lt;br /&gt;Le ho considerate tutte, caro mio, in ordine alfabetico per giunta, dalla&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; A&lt;/span&gt; di assistente d'ufficio, alla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Z&lt;/span&gt; di zoccola, passando per la felice ipotesi della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E&lt;/span&gt; di elemosina!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque non scucio nulla.&lt;br /&gt;Gli indico la porta!&lt;br /&gt;Scuoto vistosamente la testa in un dissenso irrevocabile.&lt;br /&gt;Sottolineo il diniego, chiamando in soccorso tutta la mia vaporosa chioma Victorian age!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui e' monolitico. Non muove un passo. Insiste con voce querula.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi dispiace devi andare il tuo posto e' la!&lt;br /&gt;Forse i Pooh gli incuteranno timore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente, evidentemente i curdi li considerano alla stregua dei backstreet boys, dunque non conferiscono loro alcuna autorita'!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'uomo incalza sulla faccenda degli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;OTO FIGLI&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;Crede di muovermi a compassione.&lt;br /&gt;Ma il particolare della prole, riportatomi alla memoria, aumenta l'acredine.&lt;br /&gt;E che cazzo, ma non avete fatto altro che fornicare come facoceri!!!&lt;br /&gt;Chi diamine sei?&lt;br /&gt;Il coniglio pasquale?&lt;br /&gt;Roger Rabbit?&lt;br /&gt;Ma tu e tua moglie non avevate un altro modo stimolante per passare il tempo?&lt;br /&gt;Nessun argomento di cui discutere?&lt;br /&gt;Ad esempio, avreste potuto parlare della condizione di poverta' in cui vessate.&lt;br /&gt;Sarebbe stato un ottimo spunto di conversazione, non credi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' forse colpa mia se non hai saputo tenere il pene in fondina?&lt;br /&gt;La risposta caro Misery, e' no!&lt;br /&gt;Allora levati dai coglioni che non vedrai soldi dalla sottoscritta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui persevera diabolico nella litania.&lt;br /&gt;Io rivolgo gli occhi indietro, come la bimba dell'esorcista.&lt;br /&gt;Cosa devo fare per sfancularlo???&lt;br /&gt;Forse tarantolarmi come una indemoniata?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli mostro la via da percorrere.&lt;br /&gt;Deve solo seguire il sentiero e' facile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui spalanca gli occhi.&lt;br /&gt;Le pupille nere ardenti, sono pervase da un guizzo sinistro, in netto contrasto con il tono  lacrimevole della voce.&lt;br /&gt;Costui fa il pastorello, ma il suo sguardo incute un timore dal retrogusto mafioso.&lt;br /&gt;Come se Petar mostrasse con disinvoltura alla sua amichetta Aidi, il manico di una spranga, far capolino dallo zainetto in pecora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accuso il colpo, registrando il cambiamento di intenzioni.&lt;br /&gt;Non servira' negargli il denaro.&lt;br /&gt;Costui non andra' via a mani vuote.&lt;br /&gt;Non siamo piu' nell'ambito della carita'.&lt;br /&gt;Siamo sconfinati nell'estorsione spinta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stronzo estorce l'elemosina.&lt;br /&gt;Sta ordinando un pizzo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma io lo ammazzoooooo.&lt;br /&gt;Sono alla schiuma. Sono un ciuaua rabbioso.&lt;br /&gt;Tuttavia la particella di sodio che nuota a stile libero nella mia testa, mi richiama al buonsenso, inducendomi al ragionamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Sono sola in agenzia.&lt;br /&gt;-Misery non demorde, e sta incattivendosi.&lt;br /&gt;-Potrebbe fare di tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incazzata come un pitone davanti alla vetrina di una pelletteria, mi fiondo sulla borsa, sbattendola fragorosamente sul ripiano della scrivania.&lt;br /&gt;Prima di arrivare al portafoglio, le mie mani incontrano qualsiasi futilita'.&lt;br /&gt;Potrei anche cacciar fuori un abajour.&lt;br /&gt;Io e miss Poppins abbiamo il medesimo contenuto di minchiate nella borsa.&lt;br /&gt;( Che sia un modo come un altro per supplire il deficit di non appartenere alla specie dei marsupiali? ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo raggiungo il porta monete, e.... vaffanculo, se mi costringi, te la faccio vedere io l'elemosina!!!&lt;br /&gt;In pochi secondi, le mani dell'uomo sono rivestite di rame.&lt;br /&gt;Sembra abbia sbancato la slot machine di una parrocchia.&lt;br /&gt;Sono riuscita a dargli tutte le monetine da un centesimo che collezionavo dal momento in cui l'euro e' entrato in vigore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sarai contento, ora i soldi li hai, vattene pure a fare spese folli con i cinquanta centesimi che hai guadagnato".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E adesso Misery devi morire!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-6404467561510191165?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/6404467561510191165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=6404467561510191165' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/6404467561510191165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/6404467561510191165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/04/per-carita-non-mi-sparare.html' title='Per carita&apos;... non mi sparare!'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-8753963724941270747</id><published>2008-04-01T07:51:00.001-07:00</published><updated>2008-04-08T09:14:28.114-07:00</updated><title type='text'>Associazioni logiche a delinquere</title><content type='html'>Potevo scrivere scemo chi legge.&lt;br /&gt;Sarebbe stato un fantastico pesce d'Aprile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure potevo spargere la notizia della mia morte!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma invece ho pensato di concentrare le energie in uno studio sociologico, basato sul presupposto delle prospettive, o meglio di come queste, cambino a seconda che una data affermazione derivi da una persona, invece che da un'altra:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Mi piacciono i bambini" ( M. Zurli')&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Mi piacciono i bambini" ( K. Marx)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Mi piacciono i bambini"  (M. Jackson)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Adoro i cavalli" ( Charlotte Casiraghi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Adoro i cavalli" ( Ilona Staller)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Adoro Ilona Staller" ( pornofilo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Adoro Ilona Staller" ( i cavalli)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Che razza e'?" ( uomo al canile)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Che razza e'?" ( A. Hitler)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Essere o non essere"( Amleto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Essere o non essere" (V. Luxuria)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ho voglia di te" (F. Moccia)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ho voglia di te" ( regina Elisabetta)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Grazie mille" ( persona cortese al bar)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Grazie mille" (G. Garibaldi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Ero bravo nelle moltiplicazioni" (Dulbecco)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Ero bravo nelle moltiplicazioni" (Gesu')&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Abbiamo gettato la prima pietra" ( Sindaco ad innaugurazione)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Abbiamo gettato la prima pietra" ( Talebano)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Puttana Eva" ( bestemmiatore)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Puttana Eva" ( Adamo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Melinda ?" ( spot pubblicitario )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Melinda?" ( R. Grimilde)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Melinda? " (Eva)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Il dado e' tratto" (Cesare)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Il dado e' tratto" (Knorr)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" La mamma e' sempre la mamma " ( vecchio adagio)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" La mamma e' sempre la mamma" ( Erika, Novi Ligure)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Questa estate voglio andare in montagna" ( Fanatico del trekking )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Questa estate voglio andare in montagna" ( Maometto )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Nessuno mi  puo' giudicare" ( Caterina Casellli)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Nessuno mi puo' giudicare" (Silvio Berlusconi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" La accendiamo?" ( Jerry Scotti )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" La accendiamo?" ( Piromane)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Perche' io valgo!" ( L'oreal)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Perche' io valgo!" ( Alluce)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Dillo con un bacio" (  spot perugina)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Dillo con un bacio" ( soldato romano)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Il bacio e' un apostrofo rosa" ( Cyrano de Bergerac)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Il bacio e' un apostrofo rosa" ( Giuda)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" In questo palazzo il servizio di portineria e' pessimo"  ( capo condomino)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" In questo palazzo il sitema di portineria e' pessimo" ( J. Lennon)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Vid u mar quand'e' bell " ( canzone napoletana)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Vid u mar quand'e' bell" ( vittime tzunami)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Gia' fatto " ( spot pic)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Gia' fatto" ( Lapo Elkan)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ovunque proteggimi" (invocazione cristiana)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Ovunque proteggimi" ( Mignotta sulla Salaria)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ho fatto trenta, faccio trentuno" (vecchio adagio)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ho fatto trenta faccio trentuno" ( J. Holmes)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Per fare strada nel lavoro devi tenere duro" (incoraggiamento)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Per fare strada nel lavoro devi tenere duro" ( R. Siffredi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Ho paura dei pipistrelli" ( Zia Pina)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Ho paura dei pipistrelli" (Robin)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sono diventato verde dalla rabbia" (luogo comune)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Sono diventato verde dalla rabbia" ( Hulk)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sono aracnofobico" ( uomo afflitto da fobia dei ragni)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sono Aracnofobico" ( Peter Parker)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Mi hanno davvero stufato" ( Espressione di impazienza)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Mi hanno davvero stufato" ( bambino vietnamita)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Mi piacerebbe avere un animale domestico" ( Anziana desideroso di compagnia)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Mi piacerebbe avere un animale domestico" ( Noe')&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Nel pomeriggio e' prevista pioggia" ( Metereologo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Nel pomeriggio e' prevista pioggia" ( Noe')&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me" ( I. Kant)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me" ( P.Pacciani)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" E' un 'ottima idea prendere la decappottabile oggi " (proprietario audi a4  Cabriolet)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"E' un'ottima idea prendere la decappotabile oggi" ( J. Kennedy)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                                                                                 ( to be continued)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-8753963724941270747?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/8753963724941270747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=8753963724941270747' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/8753963724941270747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/8753963724941270747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/04/associazioni-logiche-delinquere.html' title='Associazioni logiche a delinquere'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-4705720319858379154</id><published>2008-03-28T10:35:00.000-07:00</published><updated>2008-04-01T13:11:00.195-07:00</updated><title type='text'>Tutte puzze per Mary</title><content type='html'>In questi giorni mi sono interrogata sul modo piu' efficace per neutralizzare le persone maleodoranti.&lt;br /&gt;Il problema non e' esclusivamente igienico, ma anche comunicativo.&lt;br /&gt;Voglio dire, ad un certo punto risulta necessario riferire, a chi ha deciso di molestarci i peli del naso, che il suo odore personale e' considerevolmente peggiore di una mandria di carcasse sotto il sole di agosto.&lt;br /&gt;Su cosa optare quindi sulla sincerita'?&lt;br /&gt;Sull'ipocrisia, sul senso dell'umorismo, sulla crudelta'?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco alcune delle risposte predefinite che ho deciso di adoperare nelle situazioni d'emergenza:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ciao, volevo comunicarti che sei defunta da circa un'ora, potresti decomporti distante da me?&lt;br /&gt;Grazie e condoglianze."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ciao, scusami ma non posso frequentarti, e' che ho paura dei cavalli"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Guarda potrei anche soprassedere sulla puzza, ma sono allergica a quei rapaci che  ti voloteggiano sulla testa "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Scommetto che sei appena tornata da Calcutta! Coraggiosa la scelta della lebbra come souvenir!"&lt;br /&gt;Come dici? Ah, non ti piace viaggiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Guarda io non frequento le fuorilegge, dunque prima di parlarmi dovresti mettere a norma le ascelle"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Dove eri il 6 Agosto del 1945?  In Giappone vero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L'america ha deciso che sarai tu la risposta al terrorismo batteriologico"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Peste!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Ma e' placenta quella che hai sotto le ascelle? Non credi sia giunto il momento di lavarla via?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Quando l'ostetrica ti ha estratto si e' presa a schiaffi da sola per riprendersi dal maleodore"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Fosti davvero crudele con gli ebrei chiudendoti con loro in quelle stanze"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ti hanno battezzata nel Gange?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Stanno stipulando un protocollo di Kyoto appositamente per le tue ascelle"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Guardando l'ecografia, il ginecologo disse a tua madre:" Signora non riusciamo a rilevare il sesso, ma possiamo dirle con certezza che puzza!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"A Gardaland ci furono tre morti quando sul trenino a forma di tronco, alzasti le braccia presa dall'entusiasmo per gli schizzi d'acqua sollevati dalla dicesa rapida.( In memory of Prezzemolo)"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Bambini, guardate le meraviglie della natura, il processo miracoloso della nidificazione. Osservate in silenzio, ma mi raccomando, fate attenzione a non urtare le spalle di quella donna, potreste svegliare i furetti."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Vi prego datemi da inalare del topicida, devo riprendermi"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ma che diamine, come e' finito dello sterco di vacca in qusta sala? Eppure non vedo macchie... ah... ciao, sei qui? Ben arrivata!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Guarda il giornale, parla di un nuovo disastro nucleare a Chernobyl.&lt;br /&gt;Ciaaao come e' andato il week end in Ucraina?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Io vorrei stare qui a discorrere con te, ma mi scappa di morire"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Scusami io vado, devo dire a tyson che e' un negro di merda assassino&amp;amp;ricchione.&lt;br /&gt;Spero mi distrugga il setto nasale!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Vieni qui, bella carcassa di cinghiale sporco di fango&amp;amp;merda, mi serve un diversivo"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Fossi in te, non mi cruccerei per quella sensazione di vuoto dentro.&lt;br /&gt;Credo sia piu' preoccupante quel vuoto attorno"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Guarda che ti ho consigliato di usare il sapone di Marsiglia Ava e di cospargerlo con la spugna, non certo di strofinarti con la salma di Calimero."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Tu saresti stata l'unica a trarre vantaggio dallo Tzunami.&lt;br /&gt;Nel migliore dei casi avresti indotto le maree a ritrarsi in fuga, se ti fossi posta sul bagnasciuga con le braccia al cielo;&lt;br /&gt;nel peggiore, finalmente avresti incontrato l'acqua.&lt;br /&gt;E di anomalo sarebbe rimasta solo la sovrapproduzione delle tue ascelle!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Tu vieni prima di tutto.&lt;br /&gt;Soprattutto, prima dell'emergenza rifiuti a Napoli".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ti infiammare per cosi' poco!&lt;br /&gt;Calmati, non vedi che sprigioni diossina?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Amnesty international ha detto che devi smetterla di torturarci con le tue armi di distruzione di massa."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Gli Unni avevano una igiene intima piu' scrupolosa della tua"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Rita Levi Montalcini ha dichiarato di non voler morire, prima di aver studiato un vaccino deodorante only for you"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Se fossi assunta in un obitorio, il primo giorno di lavoro i tuoi titolari esclamerebbero, arricciando il naso ed annusando a fondo:- Cazzo devono essersi rotte le celle frigorifere, non era mai successo!!!-"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Non credi sia giunto il momento di sfatare il mito del sapone aggressivo sulla pelle?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Hai paura dell'acqua?&lt;br /&gt;Non ho difficolta' a crederti, e chiccazzo sei un ciauaua? Finalmente lo ammetti: non ti piace l'acqua! Puzzi come una capra sudata, dopo essersi intrufolata per sbaglio, nella maratona di New York.&lt;br /&gt;Hai timore dell'acqua? E adesso lo dici?&lt;br /&gt;E' da una vita che sopportiamo l'afrore cipolloso delle tue ascelle? Dove cazzo le strofini? Sulle bruschette?&lt;br /&gt;Ci fai il cous cous? Eccheccazzo!&lt;br /&gt;Hai la fobia dell'acqua? Ma ti immagini quanto spendo in psicanalisi per rimuovere gli incubi ad occhi aperti, che derivano dalla tua vicinanza maleodorante?&lt;br /&gt;E lo sai che per colpa tua, la chiesa ha aperto un fascicolo di indagini su di me, perche' per un certo periodo vedevo la Madonna, e solo dopo mesi si e' appurato che non trattavasi di miracolo, ne' di estasi, ne'di visioni, ma di allucinazioni da avvelenamento????&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le sai tutte ste cose brutta stronza???!! Allora, allora allora????&lt;br /&gt;Come dici?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah!&lt;br /&gt;Intendevi che ti fa paura l'acqua perche' non sai nuotare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scusami, mi assento un attimo, ho una chiamata a cui rispondere: e' la Vergine Maria!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(puzzi)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-4705720319858379154?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/4705720319858379154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=4705720319858379154' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/4705720319858379154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/4705720319858379154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/03/tutte-puzze-per-mary.html' title='Tutte puzze per Mary'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-18287027639446512</id><published>2008-03-20T07:44:00.000-07:00</published><updated>2008-03-27T15:43:17.922-07:00</updated><title type='text'>Lucio Colo'</title><content type='html'>Io e la metro abbiamo un rapporto Catulliano.&lt;br /&gt;Amore et odio. (et scoglionamento)&lt;br /&gt;Ci sono giorni in cui darei fuoco ai vagoni, agli esseri umani e me stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ci sono invece, altri momenti in cui ringrazio il cielo per gli spettacoli d'arte varia, che la vita metropolitana offre gratuitamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La performance a cui ho assistito ieri, rientra assolutamente a gran diritto, nella seconda casistica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente la scelta del vagone e' strettamente connessa ad una sorte piu' o meno beffarda.&lt;br /&gt;Ma ieri, gli dei erano favorevoli ed in vena di evidenti elargizioni.&lt;br /&gt;Il fato ha voluto infatti, che avessi un posto a sedere dinanzi ad una scena di inenarrabile bellezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entrata nel vagone, avevo subito notato una ragazza gatto munita, con relativa gabbia per il trasporto.&lt;br /&gt;Essendo tremendamente allergica al felino,  sono stata attraversata da un attimo di titubanza e di allarme. Tuttavia ho deciso ugualmente di sederle accanto, e ringrazio iddio di averlo fatto.&lt;br /&gt;A conti fatti, il rischio della vita sarebbe stato una degna contropartita alla considerevole posta in gioco.&lt;br /&gt;Se anche fossi morta, l'avrei fatto solo dopo aver assistito ad una pittoresca situazione, di incantevole spessore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come preannunciato Cat woman, era felicemente in viaggio con il quadrupede, quando le si accosta un bipede strambo.&lt;br /&gt;Uomo bianco, sulla cinquantina, brizzolato e vistosamente stempiato.&lt;br /&gt;Indossava dei pantaloni jeans, la cui cintola sfavillava spavalda, appena sotto lo sterno.&lt;br /&gt;La sicumera con cui esibiva il suo diaframma denim, avrebbe fatto impallidire Steve Hurckel.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indossava una camicia quadrettata alla Forrest Gump, sulla quale culminava una giacca, di cui successivamente specifichero' un dettaglio prezioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'uomo appariva coordinato da un burattinaio sadico, manovrante fili percorsi da alta tensione.&lt;br /&gt;Il nostro pinocchione infatti, presentava un ghigno tirato sul volto, a cui corrispondeva una gestualita' condizionata da raffiche di impulsi elettrici indisciplinati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia il fascino di quest'uomo confluiva prioritariamente nel timbro della voce.&lt;br /&gt;Sembrava infatti, doppiato da Giancarlo Giannini, nella riuscitissima versione Al pacinesca.&lt;br /&gt;E di questi per l'appunto, riproduceva  la celeberrima esclamazione di scacco, reimpiegata dal nostro amico, come intercalare ritmico e reiterato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AH,( pausa),  AH AH!!!!!! (con accento sull'ultima garrula interiezione)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con fare scattoso, la nostra marionetta mossa da fili elettrici, si accosta alla padrona del gatto, tessendone le lodi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo informa noi uditori che ci troviamo dinanzi ad un estimatore di Cats.&lt;br /&gt;Insiste argomentando le ragioni della sua passione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AH, (pausa), AH AH!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha creato un orizzonte d'attesa in noi fruitori.&lt;br /&gt;Pretendo di sapere cosa induca costui a sovrastimare i felini.&lt;br /&gt;La risposta non tarda a sopraggiungere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene amici, li ama perche' ...............( rullo di tamburi).........NON LAVORANO!&lt;br /&gt;AH (pausa)&lt;br /&gt;(ancora pausa, animata da un frenetico assenso del capo)&lt;br /&gt;AH AH!!!!!! ( ha tutti in pugno)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ceeeeeeerto, la demarcata distinzione fra gatto lavoratore (il famoso impiegatto),&lt;br /&gt;ed il gatto lavativo (disoccupatto).&lt;br /&gt;Dove era Piero Angela, mentre la natura compiva una simile differenziazione!?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono ammaliata, spero che costui continui con la sua invettiva.&lt;br /&gt;Lo fa.&lt;br /&gt;Ne gioisco intimamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adduce ulteriori motivazioni.&lt;br /&gt;Siore e siori, ama i gatti perche' non invischiati nelle vili dinamiche del denaro.&lt;br /&gt;AH, (pausa) AH AH!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa volta non mi ha convinta.&lt;br /&gt;Sono animali, misericordia ladra, mi aspetto che facciano compagnia, non che giochino in borsa investendo in una partita di segatura!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La padrona del gatto, suppongo stia rimpiangendo di non aver acquistato un pappagallo ammaestrato nel mandare affanculo gli squinternati sulla metro.&lt;br /&gt;Tuttavia fa buon viso a cattivo gioco, annuisce sperando di ammansire AL.&lt;br /&gt;D'altro canto il nostro beniamino condivide l'amore per il felino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque si mostra benevola.&lt;br /&gt;Lui d'improvviso non piu'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed e' con un coupe de teatre, che il nostro amico degli animali, sfodera il suo attacco Green peace.&lt;br /&gt;Rimprovera aspramente la donna di aver costretto il quadrupede, ad una prigionia crudele.&lt;br /&gt;Non puoi amare un animale e contemporaneamente esserne la carceriera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AH(...) AH AH!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In confronto Amnesty international non vale una minchia secca.&lt;br /&gt;Imperversa come una furia, come se in quel trasportino vi avessero relegato la madre.&lt;br /&gt;Una cosa e' certa, se qualcuno merita di essere rinchiuso, quel qualcuno non e' il gatto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La padrona si spazientisce. L'uomo inveisce a gran voce, dandole apertamente del mostro.&lt;br /&gt;Come se avesse deportato il gatto a Guantanamo.&lt;br /&gt;Che cazzo.&lt;br /&gt;Sono estasiata e sghignazzo incredula e colpita dall'evolversi della situation.&lt;br /&gt;Assistiamo ad un serrato scambio di battute in climax ascendente.&lt;br /&gt;Il culmine e' vicino, ed io esisto e fortunatamente non me lo perdero'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crudelia Demon, contrattacca.&lt;br /&gt;Chiede al protettore della specie animale se, coerentemente alla sua etica integralista, sia vegetariano.&lt;br /&gt;Non vegano, badate bene.&lt;br /&gt;Chiede semplicemente, se sia adepto del vegetarianesimo base.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui si verifica il secondo punto di volta di una discussione che fino a quel momento proclamava vincitore il pinocchio dell'enel.&lt;br /&gt;Lo stronzo di legno infatti, non solo risulta non essere dedito al regime alimentare bacche&amp;amp;radici, ma si professa al contrario, estimatore di tutte le carni.&lt;br /&gt;Bianche, rosse, albine, di canguro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un istante, la propietaria del gatto sovverte le sorti della diatriba, guadagnando terreno ed incalzando con il mordente.&lt;br /&gt;Il voltaggio del nostro San Francesco, diminuisce vistosamente.&lt;br /&gt;Annaspa nel suo calo di tensione.&lt;br /&gt;Ma e' solo questione di pochi attimi di isolamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Opta quindi per una inversione ad U ideologica, dirottando la sua rabbia frustata su quei fottutissimi macellai, che udite udite, gli PROPINANO LA CARNE!&lt;br /&gt;AH,( pausa) AH AH!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Povera stella, vittima passiva del regime dittatoriale proteico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stronzo di un pazzo.&lt;br /&gt;Come se i macellai rincorressero le persone per strada, costringedole ad ingozzarsi di fiorentina.&lt;br /&gt;"Mangia brutto pezzo di merda, oppure ti spezzo le costatine!"&lt;br /&gt;"Mangia bastardone, oppure  ti rompo i cosciotti!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maledetto.&lt;br /&gt;Era il mio eroe, e si e' giocato tutto  peccando di incoerenza.&lt;br /&gt;Avrei dovuto capirlo subito che predicava bene e razzolava male.&lt;br /&gt;In fondo, era deducibile dal suo aspetto.&lt;br /&gt;In tutto l'occidente non si e' mai visto un protettore degli animali "conciato" cosi'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ricordate la particolarita' preannunciata del soprabito?&lt;br /&gt;Trattavasi di giacca in purissima Renna di Babbo Natale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AH(pausa) AH AH!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-18287027639446512?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/18287027639446512/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=18287027639446512' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/18287027639446512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/18287027639446512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/03/lucio-colo.html' title='Lucio Colo&apos;'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-679718312068642589</id><published>2008-03-15T02:23:00.000-07:00</published><updated>2008-03-19T13:45:45.240-07:00</updated><title type='text'>Salutame a Socrate</title><content type='html'>Sono intollerante.&lt;br /&gt;Sono inclemente.&lt;br /&gt;Sono concreta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A 23 anni posso dire di essere lucida.&lt;br /&gt;Ho dei propositi definiti, degli obiettivi precisi, e sto facendomi il culo come una villetta a schiera, pur di raggiungerli.&lt;br /&gt;Da ciò, si deduce quanto miri ad approdare ad una fantastica terra dove ci siano meno rotture di coglioni possibili.&lt;br /&gt;Ognuno ha i suoi sogni.&lt;br /&gt;Ad ogni modo, ciò che mi risulta davvero inconcepibile, è la tendenza di alcuni esseri umani, a sofisticare, complicando l'esistenza sempre e comunque.&lt;br /&gt;Voglio dire, la vita è già un tantino difficile, perchè quindi, fare sforzi di immaginazione per creare ulteriori disagi?&lt;br /&gt;Fare i problematici rende affascinanti?&lt;br /&gt;No.&lt;br /&gt;No.&lt;br /&gt;NO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tal proposito, riporto una fantastica esperienza avvenuta tempo fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ero nella sala d'aspetto di una stazione ciociara.&lt;br /&gt;Il treno portava un ritardo considerevole.&lt;br /&gt;Già questa condizione può fornire indicazioni significative, riguardo a quanto avessi le palle trapanate dal dispiego inutile di tempo.&lt;br /&gt;A rendere più angusta la situation, il tentativo pirata, di un rimorchio camuffato da speronamento intellettuale.&lt;br /&gt;Tradotto: un coglione aristotelico all'arrembaggio.&lt;br /&gt;Con tanto di bandana!&lt;br /&gt;Il terrore dei mari, cerca di circumnavigarmi con disinvoltura.&lt;br /&gt;Ha deciso di appaltare lo spazio vuoto che ho accanto.&lt;br /&gt;Occupa suolo pubblico.&lt;br /&gt;Vuole il mio condono.&lt;br /&gt;Non lo concedo, rinsaldandomi visibilmente nella mia luogotenenza.&lt;br /&gt;Costui deve essere originario di Chernobyl, altrimenti nient'altro spiegherebbe i suoi capelli deformi.&lt;br /&gt;Vorrei ignorarlo.&lt;br /&gt;Per mia sventura, conosce la persona con la quale attendo il treno nella ridente patria ciociara.&lt;br /&gt;Il pretesto per l'abordaggio è davvero a portata di mano.&lt;br /&gt;Basterebbe alzare di un semitono l'intonazione del ciao, fingendo uno stupore misto-emozione, dovuto al piacere di rincontrare una sconosciuta con cui si è scambiati il segno della pace anni fa, nella ridente occasione della prima comunione.&lt;br /&gt;No, ovviamente lui non è così banale.&lt;br /&gt;Come un bifidus attivo, si insinua sinuosamente tra me e la bambina incontrata nel corpo di cristo's day.&lt;br /&gt;Come il bifidus attivo suscita medesimo effetto: il suo look infatti, fa cacare!&lt;br /&gt;Il suo essere dark è il risultato di un lavaggio sbagliato, la ritorsione evidente di una lavatrice.&lt;br /&gt;Come già anticipato raccoglie, (o nasconde) il capello lungo, sotto una pseudo bandana, dalla quale spunta un codino dalla flora batterica sospetta.&lt;br /&gt;Vorrei sentitamente consigliargli di adoperare l'anitra wc per il suo prossimo shampo.&lt;br /&gt;Ma taccio.&lt;br /&gt;Smorzo la mia natura impertinente, optando per un silenzio monastico.&lt;br /&gt;L'uomo activia, imposta la voce, sintonizzandola su una pittoresca frequenza baritonale.&lt;br /&gt;Motiva la sua presenza alla stazione.&lt;br /&gt;La mia vita privata ne gioisce.&lt;br /&gt;Come avrei potuto vivere se fossi rimasta nell'ignoranza di un dettaglio così straordinariamente illuminante?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il maledetto si è staccato da un branco di neri per caso.&lt;br /&gt;I suoi compagni di stormo, sono tutti allegramente funerei ed assolutamente votati ad una personale astenia dai colori.&lt;br /&gt;C'e' una ragazza che si diletta a leggere la mano dei confratelli. Deve aver finito di decifrare tutte le figure di Novella 2000, e l'occulto l'aiuta  ad ammazzare il tempo d'attesa.&lt;br /&gt;A quanto pare, le bestie di Satana effettuano il ritorno in capitale dopo una scampagnata sacrificale in Ciociaria.&lt;br /&gt;L'emissario del male, si appresta mellifluo a sficheggiare con fare tenebroso.&lt;br /&gt;Non sa che a me piace la luce.&lt;br /&gt;Decisamente.&lt;br /&gt;L'ottenebrato millanta di una esistenza ai margini oscuri dell'essere, dove arte e male di vivere, si intersecano in modo ineluttabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;STRONZO.&lt;br /&gt;Meriti che Baudelaire ti prenda a colpi di albatross in culo.&lt;br /&gt;Meriti che Rimbaud ti investa con il battello ebbro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui incalza, codifica malamente il mio silenzio.&lt;br /&gt;Non sono affascinata, sono disgustata!&lt;br /&gt;Tra i due status intercorre una differenza sottilissima.&lt;br /&gt;Non la coglie.&lt;br /&gt;Non nota il serrare reiterato delle mie mascelle.&lt;br /&gt;Sta per partire un vaffanculo decadentista.&lt;br /&gt;Mi trattengo, voglio vedere dove Faust Leali riesce ad arrivare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed infatti, non pago, decide di sferrare il colpo da maestro dopo il quale, nessuna vulva nei paragi potrà resistere.&lt;br /&gt;Circuendoci con tono circospetto, elargisce nella sua bontà divina, un invito all'happening di poesia, che ogni mercoledi' ha luogo nella sua stanza bohemien di Centocelle.&lt;br /&gt;Assicura sia un vero e proprio simposio di poesia e vino.&lt;br /&gt;Lo assecondo.&lt;br /&gt;Mi interessa approfondire sia antropologicamente, ma soprattutto dal punto di vista letterario, quanto stronzo sia costui.&lt;br /&gt;Mi accendo di interesse per il mercoledi' apollineo. Volgo il mio busto in condizione di apertura, pronta ad accogliere la vagonata di cazzate che sono certa, di li a poco mi investira'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli chiedo il programma specifico delle letture che intende proporre.&lt;br /&gt;Scontato come un paio di mutande della coop, propina un classico intramontabile: I FIORI DEL MALE.&lt;br /&gt;Non sentendosi inferiore al genio di Baudelaire, anche il  nostro caro estinto ciociaro, propina il suo bouquet di minchiate.&lt;br /&gt;Indago perigliosamente.&lt;br /&gt;Voglio sapere a quali altri sommi ingegni subaffitta la stanza, il wednesday evenenig.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stronzo esita.&lt;br /&gt;Non ha altri poeti. Non ha altre opere.&lt;br /&gt;Pensava che l'indice de les Fleurs du mal bastasse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incalzo chiedendogli quali altre raccolte di poesia conosca.&lt;br /&gt;Tace ed inizia ad agitarsi.&lt;br /&gt;Elenco un po' di nomi.&lt;br /&gt;Balbetta, e le pupille gli si dilatano.&lt;br /&gt;E' un lemure con occhi vuoti, quello che si sta arrampicando sugli specchi arborei della sua demenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli chiedo, infierendo, se conosce poeti assolutamente minori, sconosciuti suppongo, anche alle loro stesse madri .&lt;br /&gt;Ne invento anche un paio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui si vota ad un free climbing spinto, sulle pareti specchiate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Improvviso seduta stante una raccolta letteraria, spacciandola per manifesto del decadentismo.&lt;br /&gt;Ovviamente ne ignora l'esistenza, ed accusa in modo evidente la gravita' della sua ignoranza.&lt;br /&gt;Ostentando ingenua incredulita' e con voce sottile da maestrina piccata, apostrofo il dannato:&lt;br /&gt;" Ma come fai a non conoscere il CELEBERRRRRRRRRRRRRRRRIMO VIRGULTO DEL QUEBEC, e' FAMOSISSSSSSSIMO"&lt;br /&gt;Improvviso spudoratamente una recensione critica di tale capolavoro fittizio, innalzandolo a vessillo degli animi artistici travagliati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio dire, che cazzo di amante del decadentismo sei, se non conosci il componimento miliare  che narra le gesta sofferte del virgulto sopraccitato!!???&lt;br /&gt;A ribadirne l'importanza, contribuisco con cenni biografici inerenti all'autore.&lt;br /&gt;Il tutt'ora compianto Friederick Klaus,  scrittore borderline, morto a causa di intossicazione da pufbacche.&lt;br /&gt;E' in sua memoria, che l'illuminato massmediologo Klaus Davi, ha assunto il suo nome come pseudonimo.&lt;br /&gt;Riesco persino ad essere seria e compunta, mentre sdottrino con competenza, sta serie di  clamorose cazzate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui rimpacchetta il suo ego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha sbagliato mira, persona ed argomento d'approccio.&lt;br /&gt;Non mi interesso di agraria e, per sua disgrazia, ho confluito i miei interessi in una laurea in lettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma soprattutto ho un immaginario devastato di idiozie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dannato ripiega le truppe in ritirata strategica.&lt;br /&gt;Gli consiglio di reimpiegare l'alloro del quale si era fregiato la fronte, al fine migliore di insaporire lo spezzatino.&lt;br /&gt;L'aPollo della ciociaria, depone la lira sulla sedia.&lt;br /&gt;Decide saggiamente di convertirsi in euro, e di andare afffanculo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A conti fatti, lui sta ai poeti maledetti come il Tavernello all'assenzio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-679718312068642589?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/679718312068642589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=679718312068642589' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/679718312068642589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/679718312068642589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/03/salutame-socrate.html' title='Salutame a Socrate'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-1775843954726274082</id><published>2008-03-13T08:57:00.000-07:00</published><updated>2008-03-14T10:30:54.616-07:00</updated><title type='text'>Quattro globuli in padella</title><content type='html'>La sveglia suona.&lt;br /&gt;Sono le 6 e 45.&lt;br /&gt;Ok. E' sicuramente l'orario in cui avevo previsto suonasse.&lt;br /&gt;Ma il concetto di giustizia è assolutamente relativo, se hai dormito solo tre ore.&lt;br /&gt;Male.&lt;br /&gt;Agitata.&lt;br /&gt;In semiveglia.&lt;br /&gt;Girandoti come kebab nelle lenzuola.&lt;br /&gt;Madida di sudore come una gestante alla ventitreesima ora di travaglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiudi un momento gli occhi, che differenza farà distendere le palpebre per un nano secondo?&lt;br /&gt;In fin dei conti, un'altra giornata del cazzo è appena iniziata, quindi appare lecito prendersi una brevissima licenza.&lt;br /&gt;Rilasso le palpebre, dicevamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non suona nessuna sveglia.&lt;br /&gt;Misteriosamente riapro gli occhi, ripetendomi come un dejavù cinematografico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono sempre il kebab sudato di prima, nel letto d'insalata del suo panino.&lt;br /&gt;Nulla sembra mutato, eccetto l'orario indicato sul display del telefonino:7.30!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORCATROIADIFREEWILLY sono in ritardo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bestemmio come Don Rodrigo nel lazzaretto.&lt;br /&gt;Sono un Longobardo ed invado la cucina.&lt;br /&gt;La mia testa bruscamente è chiamata ad assolvere il suo lavorio, reso più aspro dalla concitazione del momento.&lt;br /&gt;Mi lavo viso&amp;amp; ascelle con il caffè.&lt;br /&gt;Troppo tardi realizzo che detergersi con i cereali è stata una idea decisamente abrasiva.&lt;br /&gt;Ma non ho tempo da perdere, sono in ritardo, ed ho dovuto accorpare in un'unica azione colazione e lavaggio.&lt;br /&gt;I capelli ricci hanno deciso di disporsi  in modo asimmetrico sul capo: metà gonfi, metà lisci.&lt;br /&gt;Ovviamente sfruttano lo spazio orizzontale.&lt;br /&gt;Con uno sputo di disprezzo alla specchiera del bagno, soprassiedo sull'acconciatura&lt;br /&gt;Mi sento molto vicina  a Medusa, anche se i suoi serpenti avevano un assetto migliore del mio.&lt;br /&gt;Ritorno nel monoloculo che ho per stanza.&lt;br /&gt;Come un segugio fiuto i collant sotto il promontorio dei vestiti sulla sedia.&lt;br /&gt;Ne pesco un paio a casaccio nel buio, e con foga vi infilo entrambe le gambe.&lt;br /&gt;Il fatto che insieme alle stoviglie, abbia lavato il restante corpo con lo svelto piatti, paradossalmente rallenta l'operazione. Il detersivo infatti, deve aver creato una patina di pulito interposta tra pelle e nylon  . L'attrito al retrogusto di limone, aresta lo slancio dei collant, bloccati con ostinazione a metà gamba.&lt;br /&gt;Ora mi chiameranno in tutte le sagre di paese per concorrere alla corsa dei sacchi.&lt;br /&gt;Sembro un settenano in guepierre.&lt;br /&gt;Contorcendomi come una contorsionista del circo Togni, riesco a portare a compimento l'investitura delle calze.&lt;br /&gt;Sto per dare inizio alla stagione di caccia alla gonna, quando mi accorgo che il collant ha uno sfregio maori, che decora verticalmente la zona compresa dal malleolo alla rotula.&lt;br /&gt;Che stracazzo!&lt;br /&gt;Sento il sangue soffriggere nelle vene. Quattro globuli in padella.&lt;br /&gt;E' ira allo stato brado.&lt;br /&gt;Potrei stuprare le suore agli angoli delle strade.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendo la mazza della scopa e come una rabdomante inizio a cercare un altro paio di calze.&lt;br /&gt;Ho pochissimo tempo residuo.&lt;br /&gt;Trovate!&lt;br /&gt;Anche in questo caso, compio evoluzioni da tarantolata, pur di passare rapidamente alla fase due della vestizione.&lt;br /&gt;Superato lo scoglio formale delle calze, il resto non è che puro estro.&lt;br /&gt;Sono pronta, sono scattante, la burocrazia del vestiario è sbrigata, quando avverto un venticello fresco increspare l'epidermide di rilievi ocheschi.&lt;br /&gt;Mi tasto nella zona in cui è localizzata la sensazione di brezza marina.&lt;br /&gt;Per un secondo, nella mia immaginazione credo plausibile la possibilità che la golden lady abbia creato un nuovo modello misto nylon-pelle.&lt;br /&gt;E invece no, è un buco enorme posizionato poco a sud della chiappa destra.&lt;br /&gt;Noooooooooooo, non ci credo, non è possibile!&lt;br /&gt;Sento le orecchie fumare.&lt;br /&gt;E' collera cieca quella che mi anima!&lt;br /&gt;Ho superato l'orlo della crisi di nervi.&lt;br /&gt;Potrei fustigare con il rosario le vecchiette all'uscita dalla messa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi fiondo sulla sedia su cui è adagiato tutto il vestiario che posseggo. Ci sono anche delle tutine da neonato che usavo nell'84 e che non ho mai rimesso a posto.&lt;br /&gt;I panni rimbalzano sul letto, uscendo dritti dritti dalla porta.&lt;br /&gt;(La camera è piccola, per cui la possibilità di carambolare è ristretta.)&lt;br /&gt;Trovo un terzo paio di calze.&lt;br /&gt;Le infilo in preda alle convulsioni, come se dietro la veneziana di nove settimane e mezzo fosse stagliata in controluce, la sagoma della protagonista dell'esorcista.&lt;br /&gt;Setifico nuovamente la coscia, come se fossi un affettato sottovuoto.&lt;br /&gt;E cari miei, non sfuggo alla legge dei gran numeri: tra l'alluce ed il secondo dito ecco profilarsi, un simpatico forellino, che promette nel corso della giornata, di evolversi ed espandersi come un impero coloniale.&lt;br /&gt;Dalla punta del piede all'osso sacro, in unica sola smagliatura!&lt;br /&gt;Noooooooooooo, mi riufiutooooooo!!!!&lt;br /&gt;Bestemmio tutti gli strabeati che il calendario cristiano conosce.&lt;br /&gt;Mando Maometto a fanculo sulla montagna, senza skipass.&lt;br /&gt;Mi censuro dando della stronza a Veronica Ciccone.&lt;br /&gt;Sono una furia. Sono incazzata come un istrice.&lt;br /&gt;Potrei pestare a sangue un barbone della stazione Termini, vestendolo successivamente di rosso, mettendogli quindi, della cocaina in tasca.&lt;br /&gt;Dopodichè, lo trascinerei davanti alle scuole nell'orario di uscita, per gridare ai bambini che, non solo Babbo Natale non esiste, ma quel bastardo di merda è in realtà uno spacciatore. Ed al primo bambino che piange, gli pizzicherei il culo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quarto ed ultimo tentativo. Le mani mi tremano.&lt;br /&gt;Infilo le calze ìn silenzio. Ansimo.&lt;br /&gt;Mi guardo le gambe. Le ispeziono.&lt;br /&gt;E' tutto INTEGRO.&lt;br /&gt;Mi commuovo.&lt;br /&gt;Ma non ho molto tempo. Infilo a casaccio le scarpe ed i primi vestiti che mi vengono incontro.&lt;br /&gt;D'altronde hanno continuato a rimbalzare nella stanzetta dai mq non pervenuti.&lt;br /&gt;Catturo una gonna ed una maglia.&lt;br /&gt;Li infilo velocemente.&lt;br /&gt;Il problema è il trucco.&lt;br /&gt;Non so farlo in velocità.&lt;br /&gt;Solitamente sono molto accurata.&lt;br /&gt;Ma non in questo caso.&lt;br /&gt;Spargo della calce colorata sul viso, tamponata da una cipria che mi rende pallida come madama butterfly.&lt;br /&gt;Rimedio con il fard.&lt;br /&gt;Esagero.&lt;br /&gt;Ho due zigomi posticci che mi rendono simile ad un capo indiano. Posso andare a ballare la quadriglia con i lupi.&lt;br /&gt;Sono un' ocra dalle sfumature vermiglie.&lt;br /&gt;Metto la matita negli occhi, nel senso effettivo che mi priva della vista.&lt;br /&gt;Sono Edipo truccato da viados!&lt;br /&gt;Traccio la linea nera sulla palpebra mobile, e sembra abbia adoperato il sismografo di Fiumicino.&lt;br /&gt;L'ombretto, poi, lo SPRUZZO a casaccio.&lt;br /&gt;Non mi faccio mancare nulla, metto anche il rossetto e lo cospargo come fossi un fachiro ubriaco.&lt;br /&gt;Non sono truccata, ho solo il viso sporco.&lt;br /&gt;Ma volete mettere che gran calze ho ???!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-1775843954726274082?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/1775843954726274082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=1775843954726274082' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/1775843954726274082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/1775843954726274082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/03/quattro-globuli-in-padella.html' title='Quattro globuli in padella'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-4076221607613437033</id><published>2008-03-04T06:08:00.000-08:00</published><updated>2008-03-06T06:01:48.917-08:00</updated><title type='text'>Topolinia e Nagasaki</title><content type='html'>Sono giorni di crisi premestruale.&lt;br /&gt;Il che comporta simpatici effetti collaterali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Odio verso l'umanità&lt;br /&gt;-Nervosismo e nevrastenia&lt;br /&gt;- Fame compulsiva indotta dall'effetto n2 sopraccitato&lt;br /&gt;- capello impazzito che mi rende simile al mago Galbusera&lt;br /&gt;- imbarbarimento dei costumi&lt;br /&gt;- gonfiore addominale e voglia di defungere&lt;br /&gt;- pianto, depressione, vulnerabilità&lt;br /&gt;- rabbia, istinti omicidi&lt;br /&gt;-intolleranza verso il creato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come potete dedurre non sto passando di certo, magic moment dal fascino estremo.&lt;br /&gt;La socializzazione è sostituita con prontezza dal desiderio estenuante di trasferirmi nella tundra più spinta, realizzando la tanto auspicata vita da lichene.&lt;br /&gt;Ovviamente in uno stato mentale simile, anche Disneyworld  sembrerebbe un luogo insopportabile, da boicottare con perfidia, spargendo ad esempio, una dose massiccia di topicida nei pressi della casa di Mickey Mouse e della di lui consorte, Minnie la zoccola.&lt;br /&gt;Guerra batteriologica a Topolinia.&lt;br /&gt;Roba da far sembrare un pivello, il caro estinto Saddam.&lt;br /&gt;In tale stato di alterazione è più che normale passare delle giornate d'inferno, in cui le responsabilità sono assolutamente condivise, tra la scarsa attitudine mentale di ammortizzare le seccature che pur quotidianamente si presentano, e la capacità della gente di essere costantemente inopportuna e sfasciamaroni.&lt;br /&gt;La giornata di ieri è iniziata prima del previsto, con un totale di ore 4 di sonno.&lt;br /&gt;Ovvio che l'irritazione fosse già nell'aere.&lt;br /&gt;Scesa di casa mi appresto alla metro, quando mi si staglia dinanzi un mendicante con un cartello sul quale campeggia la scritta "HO FAME".&lt;br /&gt;Il maledetto è piantato nel bel mezzo della strada, ostruendo il passaggio ad una furia in ritardo, per di piu' incazzata radicalmente come una biscia, quale io sono.&lt;br /&gt;Con una impennata di bile e senza alcun pudore, rispondo al malcapitato con un " DEVI VEDERE IO QUANTA FAME HO, GRAZIE A QUESTA DIETA DI MERDA".&lt;br /&gt;In giorni post ciclo e di clemenza divina, la situazione varia considerevolmente nei toni, ma non nei contenuti. La risposta riservata a codesti viandanti dalla reclame cartonata pro cibo, suona più o meno  compartecice: " HAI FAME? TI CAPISCO".&lt;br /&gt;In entrambi i casi la sostanza non cambia, sia che l'ira funesta mi animi, sia che la misericordia ultraterrena mi ispiri, non sono avvezza a scucire un centesimo per gli affamati, perchè ritengo più utile dar loro, un bel trancio di cotechino.&lt;br /&gt;Quello si, che sazierebbe i bisogni di tutti!&lt;br /&gt;A conti fatti sono la vergogna delle parabole cristiane, se fossi vissuta 2000 anni fa non avrei offerto agli assetati nemmeno un drink, ed avrei sfanculato il figliol prodigo notificandogli che decisamente erano cazzi suoi, tentando in estremo di subaffittargli una stalla. Non puoi guardare la pagliuzza nell'occhio, ignorando la trave che stai per mettermi su per il culo. Eccchediamine.&lt;br /&gt;( vi darò presto notizie della mia scomunica)&lt;br /&gt;Arrivo bene o male in ufficio.&lt;br /&gt;Sono la segretaria più scontrosa del west, costretta a relazionarsi con colleghe psicologicamente provate. Una triade di esaurite che prese singolarmente risultano facilmente domabili, ma unite, indurrebbero alla violenza anche Winnie pooh.&lt;br /&gt;Il trittico di furie riassume per l'appunto, tre tipologie di donne pluriaccessoriate dei peggiori stereotipi di categoria, ed ovviamente incapaci di usare qualsiasi forma di tecnologia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- L'ANSIOSA INSICURA E ROMPICOGLIONI: Fisicamente rimasta negli anni ottanta, presenta acconciature sbilenche tendenti alla lateralità. Munita di soprabito bordato di finta pelliccia dal discreto color porpora, associa a tale disgrazia ecologica, degli stivali pseudo pitonati, anch'essi cromati in modo irreparabile, impreziositi dalla presenza di un tacco largo e visibilmente instabile.&lt;br /&gt;In pandant con la sua psiche suppongo.&lt;br /&gt;Quando sul display del centralino appare il suo numero, tutto l'ambiente circostante risulta investito dall' enorme mole d'ansia che questa donna sprigiona. Anche lo squillo del telefono appare più acuto ed urgente, costringendomi a somministrare alla stampante, importanti dosaggi di psicofarmaci, per placarne l'esagitato  rigurgito di fogli nel creato.&lt;br /&gt;Ansia letale, di solito ingaggia delle crociate con il fax.&lt;br /&gt;Codesto orpello, rappresenta per l'australopiteca, un mistero ineffabile, del quale diffida sopraffatta ed intimorita, come la popolazione azteca dinanzi alle armi del "mite" conquistatore Cortez.&lt;br /&gt;E' totalmente svampita. Dove passa lei la tecnologia si arresta.&lt;br /&gt;Ovviamente alle numerose incapacità deve supplire la segretaria. Tuttavia occorrerebbe un lavoro di rieducazione radicale.&lt;br /&gt;La stronza infatti, non si limita a rompere le palle, lei si spinge oltre. E' un sapiente lavoro di certosina scucitura dello scroto, quello che la maledetta opera.&lt;br /&gt;Avvertenze per l'uso: fingersi defunte, simulare guasti ai macchinari, minacciarla con rappresaglie da parte del fax. Con gente simile è opportuno adottare una linea dura, restaurando decisamente un regime FAXista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-LA SNOB INCAPACE: Dotata di voce sottile e lagnosa, sopravvive convinta di discendere direttamente dalla stirpe di Abramo. Secondo il suo modesto parere, sarebbe al mondo per elezione divina. (Fortunatamente ad Aprile si vota)&lt;br /&gt;Completamente vergata di nobili firme, che la rivestono da capo a piedi, si distingue dal volgo per agio ed accessori superflui. ( Suppongo usi anche tampax griffati, probabilmente gli stessi impiegati (anche) da Dolce&amp;amp;Gabbana)&lt;br /&gt;Totalmente coinvolta dalla sua vita, risulta non programmata per ascoltare. Anche se sconvolta e macchiata di sangue, le narrassi di come un killer avesse appena trucidato la famiglia, l'unico pensiero sul quale focalizzerebbe la sua testolina, sarebbe il taglio di capelli asimmetrico che "quell'assassino" del suo parrucchiere le ha fatto.&lt;br /&gt;Supponente ed incapace di usare il computer, (anche solo per giocare a campo minato), risulta essere la donna più sbadata del creato.&lt;br /&gt;Se lavorasse per la croce rossa, sarebbe in grado di dimenticare al bar la borsa frigo della despar, usata per riporvi organi appena espiantati.&lt;br /&gt;Va' a consolare poi, un povero stronzo a cui hanno trapiantato un buondì Motta al posto del rene!&lt;br /&gt;La maledetta  tra l'altro, possiede l'orribile vizio di appellare tutti gli esseri viventi con nomignoli che, associati al tono stridulo da cocorita inculata, innervosirebbero anche il Dalai Lama.&lt;br /&gt;Si resta tramortiti da un dolciastro e viscido tripudio di STELLINE- TESORI -AMORI-CUORI.&lt;br /&gt;Eccheccazzo.&lt;br /&gt;Allora non lo so, vai direttamente all'anagrafe e provvedi!&lt;br /&gt;Che somma gioia, l'unico giorno in cui mi ha chiamata per nome.&lt;br /&gt;Sbagliandolo!&lt;br /&gt;Altro che cazzi di tesori cuori amori.&lt;br /&gt;Una bella figura di merda!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA WAMP DE TORBELLAMONACA: decisamente la mia preferita.&lt;br /&gt;Per lei, le grammatiche italiane hanno concesso un trattamento di favore, permettendole il regolare uso dei verbi "stare" e "dare" coniugati al congiuntivo in modo da corrispondere a  più erudite forme quali "STASSE &amp;amp; DASSE".&lt;br /&gt;Sogna una villa in cui ci sia una DEPENDANZ, nella quale finalmente dare via libera, al suo fascino ultraterreno, catalizzatore nel suo immaginario fervido, di tutti i peni presenti nel raggio di un km.&lt;br /&gt;Incapace di cogliere qualsiasi sprazzo di arguzia, risulta parimenti, totalmente sprovvista di autoironia. Assolutamente dedita all'astrologia, mi conquistò sin dai primi giorni, quando scrutando la carta astrale, esclamò un commento da vera intenditrice dei pianeti: ANVEDI CHE TRIGONO!!!!&lt;br /&gt;Anche lei come la collega sopraccitata, risulta inadatta all'ascolto. Esistono solo le sue paturnie, esistono solo i suoi cazzi, e se magari stai per chiudere e andare finalmente a fanculo at home, quello è il momento migliore per narrarti di tutti gli uomini della sua vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A voi i commenti. Come si fa a sopravvivere?&lt;br /&gt;Io non so se ho Saturno contro, ma di certo devo avere qualche anello su per il culo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-4076221607613437033?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/4076221607613437033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=4076221607613437033' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/4076221607613437033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/4076221607613437033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/03/topolinia-e-nagasaki.html' title='Topolinia e Nagasaki'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-2079982689535946228</id><published>2008-02-28T06:25:00.001-08:00</published><updated>2008-03-03T14:42:45.947-08:00</updated><title type='text'>Capitan Spocchia</title><content type='html'>Sapevo che sarebbe successo. Sentivo che l'avrei incontrata.&lt;br /&gt;Ora io sarò abbastanza spietata nel descriverla, ma ho delle fondate attenuanti.&lt;br /&gt;Trattasi di una persona dall'ego tronfio e totalmente sprovvista di tatto.&lt;br /&gt;Trattasi di una donna affascinate come Marilyn.&lt;br /&gt;Manson.&lt;br /&gt;Trattasi di una donna dal fisico scolpito.&lt;br /&gt;Nel lardo di colonnata.&lt;br /&gt;Trattasi di una donna dai capelli soffici come il culo di un rottweiler.&lt;br /&gt;(con tutto il rispetto per i rottweiler).&lt;br /&gt;Trattasi di donna la cui mancanza di grazia, renderebbe i mangiatori di patate di Van Gogh un cenacolo di elitari altoborghesi all'ora dell'aperitivo.&lt;br /&gt;Trattasi di persona assolutamente certa d'essere al centro del mondo, convinzione effettivamente avvalorata dalla presenza di satelliti orbitanti attorno al suo vasto giro vita.&lt;br /&gt;Trattasi in sostanza di una stronza.&lt;br /&gt;Ora magari, senza entrare nello specifico, sembrerà che io sia la solita megera. Tuttavia credetemi, l'innominata è una portatrice sana di boria.&lt;br /&gt;L'aspetto sorprendente della faccenda, riguarda la semplicità con la quale la vita gli arride.&lt;br /&gt;E fin qui, si potrebbe anche congedare la questione con un "buon per lei", susseguito da una noncurante scrollatina di spalle, ed un rutto di disinteresse.&lt;br /&gt;Se non fosse per la spiccata propensione della mammuttessa, al sottolineare la fantastica situazione di privilegio in cui vive.&lt;br /&gt;Che sconfinato pezzo di merda.&lt;br /&gt;Sono consapevole che nella vita sia necessaria una certa superiorità da contrapporre con eleganza, dinanzi a tali bassezze.&lt;br /&gt;Ma volendo anche no.&lt;br /&gt;Sarà che con il tempo sono divenuta più intollerante, tuttavia non vorrei mai perdere l'occasione di comunicare ad una persona, quanto sia tenacemente stronza.&lt;br /&gt;Stronza, stronzissima, stronzissimissima, stronzerrrrrima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volendo inoltre elevare la mia invettiva rivestirò le parole di scherno dell'abito nobile della poesia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&lt;span style="font-style: italic;"&gt;a poderosa voluttà delle tue membra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;dei trattori l'eleganza rimembra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La perseveranza tua indelicata e diabolica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;possa indurti una colica,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;non basterà a supplire un imodium&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;servirà chiamare una medium&lt;/span&gt;,&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;perchè piegata ti penseranno invasata&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;quando invece intenta ad una sudata cacata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma continueresti a sentirti  superiore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;affinata nell'arte divina della evacuazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quel che voglio dirti senza alcuna vergogna &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;è che cucinerei volentieri la cicogna&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;che ti portò tra noi comuni mortali&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; e a cui spezzasti con il peso le ali&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stronza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-2079982689535946228?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/2079982689535946228/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=2079982689535946228' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/2079982689535946228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/2079982689535946228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/02/capitan-spocchia.html' title='Capitan Spocchia'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-7927413667167516413</id><published>2008-02-25T05:57:00.000-08:00</published><updated>2008-02-28T06:24:13.485-08:00</updated><title type='text'>Le ho prese rapide</title><content type='html'>Ci sono delle storie che vanno raccontate. Non puoi esimerti dal farlo.&lt;br /&gt;Accade che nella tua memoria si annidino dei ricordi perfettamente conservati, ai quali ricorrere soffermandosi di tanto in tanto. Miracolosamente, il passare degli anni non ne sbiadisce il fulgore, tuttavia le esperienze, ne mutano la prospettiva analitica d'approccio, sfumandone diversamente la luce.&lt;br /&gt;Ora, so che un preambolo così  perentorio e serio mal si associa a quanto narrerò in questa sede.&lt;br /&gt;Però in me sussiste lucidamente, il ricordo di una questione alla quale crescendo, non ho mai saputo attribuire alcuna interpretazione.&lt;br /&gt;Magari esternarlo renderà giustizia una volta per tutte, alle mie facoltà deduttive, notevolmente inibite per l'occasione.&lt;br /&gt;Perchè l'opera di comprensione guidata, abbia felice esito, è necessario delineare brevemente il background sentimentale-passionale connaturato agli strali più reconditi della mia esistenza.&lt;br /&gt;Da piccola avevo due amori: il primo era il camion della spazzatura.&lt;br /&gt;Lo ammiravo in tutto il suo mastodontico afrore, colpita suppongo, sia dalle notevoli dimensioni(bimba buongustaia) sia dai koala della nettezza urbana, aggrappati tenacemente alla parte posteriore del veicolo.&lt;br /&gt;Pasolini sarebbe stato fiero di me, in quanto esempio vivente del decantato fascino  poetico dell'immondizia.&lt;br /&gt;Tuttavia questa primigenia passione maleodorante, diminuì gradatamente nella mia personcina deviata, fino a perdere completamente interesse.&lt;br /&gt;Ciò che in onore della sua intrinseca qualità, ebbe presa rapida e duratura nella mia vita, fu il  cemento, per il quale nutrii propriamente una ardente passione .&lt;br /&gt;I teneri anni della giuovinezza, sono strettamente connessi a questa magica polvere bianca. Detta con queste parole, sembra una dichiarazione tratta dall'autobiografia di Lapo Elkan.&lt;br /&gt;In realtà mi riferisco, all'attività edilizia che tanti lustri fa, io ed il mio giovane socio,( nonchè cugino), avviammo negli assolati pomeriggi estivi del meridione.&lt;br /&gt;Nei primi furenti anni novanta, il felice villaggio di Lesina Marina, era considerabile un ridente cantiere a cielo aperto. In una sorta di illusorio revival del boom economico targato '50, una imponente espansione edilizia, provvedeva alla costruzione di copiosi residence, dal discutibile impatto ambientale.&lt;br /&gt;In tutto questo delirio colonizzatore, io ed il mio consanguineo, avevamo stipulato un nostro contratto stagionale, vergato con tanto di firme stentoree sul mio libro di grammatica.&lt;br /&gt;La fase preliminare del lavoro, consisteva nel perlustrare in bici i terreni in costruzione, alla ricerca di cemento solidificato.&lt;br /&gt;Ora, è chiaro che ci troviamo dinanzi ad una faccenda dai profondi risvolti psichici operai.&lt;br /&gt;L'attivita speculativa di noi marmocchi marxisti, si poneva in netta controtendenza agli ingranaggi delle catene di montaggio.&lt;br /&gt;Procedevamo a ritroso, come gamberi dallo spiccato senso impenditoriale nel settore cocktail.&lt;br /&gt;Io ed il mio socio, cercavamo come affinatissimi cani da tartufo, pietre di cemento da saccheggiare e riporre nei secchielli del mare. Ormai avevamo acquisito una certa fama, nonchè una abilità egregia nel distinguere fra giacimenti validi per la razzia, e cantieri ormai sfruttati o non ancora maturi all'opera di pietrificazione.&lt;br /&gt;A conti fatti la scena che si prospettava alle ora più assolate di agosto, era  quella di due picciotti  impolverati in bici, con secchielli multicolore appesi ai manubri, traboccanti pietre.&lt;br /&gt;Suppongo che se avessero prestato minimamente attenzione alle nostre attività proletarie, ci avrebbero condotti a calci in culo dagli assistenti sociali.&lt;br /&gt;Tuttavia, il risvolto davvero inspiegabile di tutta la faccenda, riguarda la fase successiva al raccolto.&lt;br /&gt;Armati di tavolette in pietra disposte obliquamente alla parte interna di due tamburelli, sfregavamo furiosamente le pietre derubate, come vecchie massaie alle prese con i panni.&lt;br /&gt;GRATTUGGIAVAMO IL CEMENTO, riportandolo al suo stato originario.&lt;br /&gt;Meticolosi e puntuali, ogni pomeriggio sobbarcavamo sulle nostre spalle le sorti dell'attività lavorativa che ci costringeva ad orari massacranti.  Ovviamente Autoimposti.&lt;br /&gt;Dal di fuori il quadro offerto, era quello di due bambini sul terrazzo di una villetta al mare, sudati come cavalli,  ed impegnati nell'attività più inutile del creato.&lt;br /&gt;Avevamo anche un nostro gergo tecnico pronunciato con superiorità solenne: "allora oggi pomeriggio grattuggiamo" oppure "dobbiamo procedere con la grattuggiatura".&lt;br /&gt;Quando ci incontravamo iniziavamo i nostri discorsi con un serie di convenevoli, riguardanti le responsabilità derivanti da una attività così onerosa. Uno sporco lavoro che qualcuno doveva pur fare. Eravamo bassi soli &amp;amp; soci.&lt;br /&gt;Saltuariamente, assumevamo come dipendente un cuginetto più piccolo, sottoposto e non stipendiato, reso precariamente compartecipe all'opera che avrebbe rivoluzionato il mondo.&lt;br /&gt;Se avessimo impiegato la stessa dedizione nei compiti delle vacanze ci saremmo risparmiati un sacco di calci in culo.&lt;br /&gt;Ma noi eravamo li, ogni pomeriggio, per tutta l'estate, con dita sanguinolente a lavorare.&lt;br /&gt;A volte vedevo da lontano mio cugino correre sghembo, animato da una eccitazione riservata alle grandi occasioni.&lt;br /&gt;Una volta raggiunta, scorgevo nei suoi occhi la luce sfavillante dell' ambizione:aveva scovato un nuovo cantiere.&lt;br /&gt;Non serviva discuterne, due nano secondi dopo eravamo con bici e secchielli al seguito, pronti ad approfittare della siesta pomeridiana della CGIL CISL E UIL.&lt;br /&gt;Con il passare dei giorni il nostro capitale polveroso si accumulava, tesaurizzato in una busta nascosta sotto le scale nel giardino della villetta.&lt;br /&gt;Ovviamente l'opera di strofinio, comportava innumerevoli rischi.&lt;br /&gt;I nostri orari di lavoro procedevano compatibili con il pisolino pomeridiano materno.&lt;br /&gt;A volte la genitrice anticipava i suoi risvegli contravvenendo i canoni calcolati. Tali fuori programma provocavano un enorme trambusto in noi loschi grattuggiatori, che rapidamente dovevamo riporre il tutto, lasciando meno tracce visibili.&lt;br /&gt;Ovviamente, i sospetti materni erano giustamente fomentati dalla visione non proprio idilliaca di noi pargoli trafelati, sudati e con il correttivo di una abbronzatura sulla quale il bianco del cemento spiccava evidentemente.&lt;br /&gt;Visi e mani pallide dita sanguinolente e graffi sulle gambe.&lt;br /&gt;Ovviamente la punizione divina ci sorprese senza farsi attendere.&lt;br /&gt;Venne d'alto e fu metereologica. Come da tradizione estiva un'acquazzone improvviso e scrosciante ci colse sul lavoro. Riuscimmo a riparare una minima parte. Nella concitazione la polvere bianca si sparse sul terrazzo della mia dimora. Mia madre accorse, ritirandoci in gran fretta, come due lenzuoli stronzi.&lt;br /&gt;In un attimo il cemento e l'acqua copularono chimicamente, figliando una calce tenace.&lt;br /&gt;L'ira funesta si abbattè sulla sottoscritta. Urla inenarrabili accompagnarono la strattonatura della mia maglietta. La genitrice sembrava uno sbandieratore medievale impazzito.&lt;br /&gt;Finita la pioggia, mio cugino fu mandato in esilio.&lt;br /&gt;Io assistetti alle bestemmie di una donna armata di mazza, intenta in un rigoroso strofinio volto a sconfiggere le incrostazioni edilizie che abbellivano i pavimenti. La povera donna, sembrava una giocatrice di curling in una gara olimpionica un tantino più scurrile.&lt;br /&gt;Vinse lei.&lt;br /&gt;Medaglia d'oro.&lt;br /&gt;Tuttavia la  gloria non le bastò.&lt;br /&gt;Voleva il mio scalpo, e come un segugio cercò il  nascondiglio del giacimento cementifero.&lt;br /&gt;Io tacqui  coraggiosamente, assurgendo a sindacato di me stessa.&lt;br /&gt;Il silenzio ostinato la indispettì ulteriormente. Mi massacrò di ramazzate in culo, e furono decisamente sindacazzi miei.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-7927413667167516413?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/7927413667167516413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=7927413667167516413' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/7927413667167516413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/7927413667167516413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/02/le-ho-prese-rapide.html' title='Le ho prese rapide'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-9187280666399606521</id><published>2008-02-21T06:14:00.001-08:00</published><updated>2008-02-24T19:05:36.543-08:00</updated><title type='text'>Un etero per capello</title><content type='html'>Ho rifatto la criniera. Sono andata dal parrucchiere.&lt;br /&gt;Non possiedo più una testa bicolore, ed ho ufficialmente smesso di interessarmi ai Dalmata.&lt;br /&gt;Non c'è nulla da fare, l'hairstylist è un toccasana per la psiche.&lt;br /&gt;Non servono analisti.&lt;br /&gt;Una seduta dal coiffeur migliora sensibilmente lo stato vitale, ed infatti uscita dal negozio sembrava avessi fatto le meches all'umore nero.&lt;br /&gt;Io sono decisamente una donna fortunata a cui è data un'ampia possibilità di scelta: frequento  ben due saloni di bellezza: uno pugliese, ed uno romano.&lt;br /&gt;Vi chiederete quale sia la differenza, visto che trattasi sempre di tinte, parrucco, spazzole e phon.&lt;br /&gt;E invece la distinzione esiste ed è sociologicamente netta.&lt;br /&gt;La parrucchiera meridionale è un essere mitologico, metà megera, metà contadina. A conti fatti, le presupposte doti occulte di questa figura professionale del sud, mi permettono di conferirle una denominazione distintiva: "la Fattucchiera",&lt;br /&gt;Informata di tutto lo scibile umano delle sue clienti-pazienti, sa per certo che, una volta varcata la soglia del negozio, dovranno assoggettarsi al suo personale codice legislativo. Ha in mano il tuo look, ma soprattutto un paio di forbici affilate.&lt;br /&gt;La donna a cui affido la capoccia nelle trasferte pugliesi, è una ricciuta nerboruta, alta come una bottiglia di shampo, dai lineamenti duri e decisamente poco raffinati. I suoi occhi di brace sono di solito delineati da un trucco nero marcatissimo a cui rispondono fiammeggianti labbra rosse, il cui contorno esile è volumizzato da un evidentissimo lavoro di ridefinizione.&lt;br /&gt;La signora Jhonson, fuma come un padre nervoso in una nursery. Se lei decide che è giunta l'ora della nicotina, ti lascia in balia delle pinze multicolori ( delicatissssime ) con le quali ha fermato e diviso in ciocche, i capelli semiasciutti. In sostanza, sei ridotta come una Lolita cogliona anni ottanta, con dei simil codini sparati in ogni direzione, e con un principio di pleurite. Tuttavia, non bisogna disturbarla, è il suo momento e non conviene fare rimostranze, la faccenda dopotutto, potrebbe prendere decisamente una BRUTTA PIEGA.&lt;br /&gt;Terminata con soddisfazione la fellatio con il filtro, ritorna all'opera tricologica.&lt;br /&gt;La pulzella L'oreàl,  possiede delle unghie di ceramica,  ricurve e splendenti, con le quali volendo, potrebbe abilmente sfilzare frangette, e perchè no, anche i cespugli che costeggiano il negozio.&lt;br /&gt;Ciò nonostante, sebbene sembri un portuale barese con una french manicure impeccabile, la fattucchiera sa il fatto suo, ma non l'italiano.&lt;br /&gt;Con sapienti colpi, l'uso di ogni congiuntivo è definitivamente spazzolato via, così come risultano esTinte e non imPIEGAte le inutili "T", sostituite senza alcun rimpianto da più gustose e rotonde "D" ( che tinda le faccio?).&lt;br /&gt;A rendere impareggiabile il salone, le fantomatiche dissertazioni filosofiche che lo animano, di cui capisaldi sono:&lt;br /&gt;- visite ginecologiche&lt;br /&gt;- figli&lt;br /&gt;-mariti&lt;br /&gt;- corna dei consorti&lt;br /&gt;- ricette culinarie per consolarsi dalle corna succitate.&lt;br /&gt;La tabagista della Pantene, è miracolosamete prolifica, vanta infatti parti plurigemellari che la consacrano regina indiscussa della ripresa demografica nel Tavoliere.&lt;br /&gt;Per un arcano motivo, tutto le saghe che riguaradano la sua vagina open space, sono argomento di dibattito.&lt;br /&gt;Nella top(a) ten degli aneddoti prediletti, conserva un imbattuto primo posto, la vicenda dalla spirale smarrita.&lt;br /&gt;Suona fantascientifico, ed effettivamente la dinamica dell'evento innesca immaginari da odissea nello spazio.&lt;br /&gt;Ed è un dottore dalle orecchie puntute quello che effettua sul nostro fertilissimo flacone di shampo, un' ecografia interna piuttosto invadente.  Come in una singolare partita di biliardo, l'inserimento della sonda (spaziale) da parte del ginecologo Spook, aziona una singolare carambola con la succitata spirale in plutonio, preposta alla donna a mo' di scudo navale, così da arginare i democratici ovuli, da possibili attacchi kamikazzi.&lt;br /&gt;Scalzata dalla sua sede originaria, immagino la solitaria spirale, vagare roteante nell' utero come l'enterprise nell'universo.&lt;br /&gt;Al secondo posto, tra le vicende predilette della coiffeur, si situa la scoperta delle infedeltà coniugali.&lt;br /&gt;Quella giornata fu memorabile.&lt;br /&gt;Dal mio  diario personale, ecco l'estratto di quella seduta campale, dall'atmosfera e dall'intensità proprie alla tragedia greca:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Entrai nell' antro dove il crine trova giusta acconciatura.&lt;br /&gt;Le due ancelle&lt;/span&gt; (le due assistenti)&lt;span style="font-style: italic;"&gt; e la matrona, erano avviluppate in coltri nere  &lt;/span&gt;(i grembiuli)&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;che restituivano pariglia, all'atmosfera luttuosa che tutto pervadeva.&lt;br /&gt;Le povere donne gemevano accorate, con lamenti sibillini.&lt;br /&gt;Una luce augusta tingeva il parquet, ed un riflesso ocra stagliato sulle pareti, manifestava il volere avverso degli dei.&lt;br /&gt;Gli oracoli interpretarono il volo della carta stagnola usata per le meches, come chiaro presagio di sventura.&lt;br /&gt;O anziani del coro, che sorte crudele fu riservata all'hairstylist dell'Olimpo.&lt;br /&gt;O maledetto sia Odisseo, colto nella flagranza fedifraga."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Tuttavia, quello che, quei pezzi di merda degli àuguri non predissero era che, come una stronza, sarei stata sotto le cesoie della donna imbarbarita dal tradimento.&lt;br /&gt;Sbagliò il taglio.&lt;br /&gt;Dovetti riparare da sola riequilibrando il dislivello dell' acconciatura in un modo barbino, pareggiando nettamente, con forbici da cucina.&lt;br /&gt;Il tutto condito ovviamente, da una litania di bestemmie.&lt;br /&gt;Voglio dire, le corna sono tue, ma il cuoio capelluto e' il mio eccheccazzo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diametralmente opposta la situation romana.&lt;br /&gt;Il salone di bellezza prescelto per la cura della chioma, porta il nome del proprietario:VICHY, diminitutivo virilissimo di Vincenzo.&lt;br /&gt;Codesto pulzello sublima lavorativamente una evidente privazione freudiana. Sul suo capo infatti, non alberga la benchè minima traccia di capelli.&lt;br /&gt;Ad occhio nudo è dichiaratamente froscio, ed il suo negozio è assolutamente avveniristico. Un tripudio di neon, rendono la location aliena. Una  pulsante musica house rende sincopata ogni azione, come a sottolineare, il battito incessante della movida fashion.&lt;br /&gt;Accanto ad ogni specchiera è installato un inutile shermo al plasma, che proietta video di sfilate&amp;amp;affini.&lt;br /&gt;Arriva l'assistente che avrà cura del mio look.&lt;br /&gt;Iniziamo a parlare, di diete.&lt;br /&gt;La mia testolina decolorata intraprende di sua sponte, una operazione algebrica per la quale, il lavoro di coiffeur, l'aspetto mingherlino e curato, l'ossessione per il dimagrimento, diano come risultato, l'effettiva ascrizione del giovane, al fantastico mondo gaio.&lt;br /&gt;Presupposto questo assunto, inizio a fargli confidenze tra amiche.&lt;br /&gt;Gli offro la mia esperienza solidale e fallimentare su diete, creme, palestre.&lt;br /&gt;Gli parlo della mia crisi premestruale, e di tutti gli allegri scompensi ormonali che ne derivano, annessa la fantastica sensazione esplosiva delle tette.&lt;br /&gt;Sono senza freni, sicura che la mia nuova amichetta saprà capirmi. Tuttavia il vivace scambio di opinioni, perde gradatamente smalto e sul the e pasticcini che avevamo imbandito nel mio immaginario, scende una coltre di muffa.&lt;br /&gt;Più continuo con il mio sproloquio infatti, più sento il giovane venire meno all'iniziale loquacità.&lt;br /&gt;Finisce sapientemente il suo lavoro e mi congeda con un gelido "e grazie".&lt;br /&gt;Due nano secondi dopo, con un fragoroso tono bitonale, inneggia con l'altra assistente, alle bellezze di una giovane diva televisiva a cui avrebbe volentieri fatto questo e tant'altro. Quella che avviene dinanzi ai miei occhi è la più inequivocabile testimonianza di manifestazione testosteronica.&lt;br /&gt;Se avesse potuto, avrebbe intonato il Nabucco a rutti, pur di rimarcare la mascolinità lesa dalla sottoscritta. Io da buona intenditrice, carpisco le intenzioni delle sue poche e cazzutissime parole, chiudendomi in un mutismo rispettoso, del di lui pene offeso.&lt;br /&gt;D'altro canto, il buon uomo mi ha fatto notevoli colpi di sole, migliornado nettamente la mia testa. Io invece, ho solo inferto un grave colpo ai suoi testicoli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-9187280666399606521?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/9187280666399606521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=9187280666399606521' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/9187280666399606521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/9187280666399606521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/02/un-etero-per-capello.html' title='Un etero per capello'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-4717864616964573592</id><published>2008-02-18T05:22:00.000-08:00</published><updated>2008-02-20T12:56:28.063-08:00</updated><title type='text'>Darwin si è fermato a Marina di Lesina</title><content type='html'>Il lavoro invecchia. Non c'è niente da fare.&lt;br /&gt;Puoi farti mille promesse, giurare che a te non accadrà.&lt;br /&gt;E invece finita l'università si profilano nuove esigenze di cui ignoravi l'esistenza. Volente o nolente devi responsabilizzarti, dando un assetto più o meno equilibrato alla tua esistenza.&lt;br /&gt;Certo.&lt;br /&gt;In questo preciso istante vorrei sbronzarmi come un soldato Ussaro in licenza, stracciare il mio costume da segretaria ed indossare i miei amati jeans distrutti.&lt;br /&gt;Ho un mucchio di energie inespresse da sublimare in atti più o meno vandalici. Desidero ardentemente giocare a calcio, sbucciarmi le ginocchia, e picchiarmi violentemente con i miei cugini.&lt;br /&gt;Sono sempre stata una insospettabile scugnizza. Nella mia testa hanno sempre dimorato idee potenzialmente criminali, ed ho un consolidato passato da regina degli scherzi.&lt;br /&gt;Tra la mia immaginazione deviata ed il mio agire non c'era alcun filtro.&lt;br /&gt;Non importava mettere a repentaglio la mia vita e quella del prossimo: la priorità assoluta, era esclusivamente riservata alla riuscita dei piani diabolici architettati.&lt;br /&gt;Il locus amoenus in cui il mio estro mafioso trovava libero sfogo era la ridente località marittima  denominata Marina di Lesina.&lt;br /&gt;Ora è difficile descrivere a chi non ha mai visitato o vissuto in questo paesino, le dinamiche ultraterrene che lo animano. Non è solo un luogo di villeggiatura, è uno stile di vita.&lt;br /&gt;Terribile.&lt;br /&gt;Il paesino presenta da secoli, le stesse strutture.&lt;br /&gt;A volte una brezza di innovazione, giunge inattesa a rischiarare questo medioevo delle vacanze, e di solito corrisponde al fallimento di una delle attività residue.&lt;br /&gt;Ci sono due bar.&lt;br /&gt;Il "SERENELLA", o meglio pensabile, come reparto geriatria della riviera pugliese, dove reduci di guerra ( punica) rivivono spensierati le ere (del ferro) della giovinezza. In quel luogo menestrelli ed aedi intonano i canti della tradizione,( Aedooooooo attacca a candareeeeeee kitemmurttt), sulle cui note si muovono nostalgiche cartilagini.&lt;br /&gt;"L'ELITE",  ultima tappa della transumanza priva di senso dei giuovinotti meridionali. La peculiarità del bar si riassume in una sola parola: Bomboloni caldi.  E mi riferisco, si, a quelli sfornati a mezzanotte, ma soprattutto a quelli ipertrofici della barista, vera attrazione turistica della zona.&lt;br /&gt;La denominazione del locale credo faccia riferimento alla sconfinata finezza degli avventori, di cui emblema indiscusso è il signor "la straccia", simpatico omone che apostrofando il cameriere con un kitemmuort di incoraggiamento, lo esortò nel portargli per l'appunto, una straccia ( femminile del mocho) per il tavolo sporco( camerieeeeeere pizz d kitemmurttt mè purtàà la stracciaaaaaa) (notare l'assenza del per favore).&lt;br /&gt;Periodicamente  si generano  ridenti e cordiali risse.&lt;br /&gt;Passando dall'elite, è possibile cogliere delle citazioni cinematografiche di sconvolgente suggestione. Più volte, come nel film di Spielberg, ho visto la sagoma nera di una sedia, profilarsi sullo sfondo della luna e solcare l'arco della notte.&lt;br /&gt;Marina di Lesina, smentirebbe qualsiasi teoria darwiniana.&lt;br /&gt;In passato, furono proposti vari e vani tentativi di evoluzione vacanziera, rivolti nello sforzo comune di dare ai gggiovani, un posto in cui poter dimenare le chiappe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primo tentativo: "IL DIVINAE" rampante discoteca, nel senso effettivo che la vedeva situata nel seminterrato di un box, a cui accedere previa rampa. Troppo scomodo: le hanno dato giustamente fuoco!&lt;br /&gt;Secondo tentativo: "IL PUB IN(decoroso)", situato nello spazio antistante il prontosoccorso, animato da un ragazzo il cui affascinante pseudonimo era "Giannidiggei". Successivamente gli fu annesso il titolo Frutta&amp;amp;verdura, chiaro riferimento all'attività lavorativa diurna, svolta dal terrore delle piste. L'attinenza al mondo ortofrutticolo era chiaramente rimarcata dalla presenza di casse da frutta adibite a CUBI rettangolari, sui quali trasgressive donzelle d'Apricena e San Severo dimenavano gli zoccoli.&lt;br /&gt;Terzo tentativo: "LA COLLINETTA", prodigio dell'abusivismo edilizio. Roccaforte della musica dance costruita su un molo posticcio, e sottoposta all'erosione dell'acqua che di anno in anno rendeva la pista pericolosamente in pendenza. Fu chiusa e riaperta ciclicamente, con motivazioni che si avvicendavano di volta in volta : crollo, spaccio, crollo, spaccio, crollo, spaccio ecc ecc.&lt;br /&gt;Ultimo tentativo: "IL CORMORAN" lido di nuova costruzione, in soprendente legno con ombrelloni di paglia: praticamente un messaggio subliminale al vizietto piromane della mafia.&lt;br /&gt;Stranamente la struttura si definirebbe gradevole, incorniciata da una fetta poderosa di pineta garganica.&lt;br /&gt;Peccato che questo luglio sia andata completamente a fuoco.&lt;br /&gt;Marina di Lesina è la prova effettiva che strutture e bellezza paesaggistica non possono sussitere simultaneamente. Questa estate, nella cornice abbrustolita del lido, ho tuttavia assistito ad un  meraviglioso match fra donne primitive.&lt;br /&gt;Uno svago che parzialmente ha ripagato l'odore di bruciato.&lt;br /&gt;Codesto borgo, come un bacino tollerante, raccoglie tutta la crema della provincia foggiana e non. Presenta infatti, un altissimo tasso di esuli lombardi, che allo spuntare dei primi caldi, compie una massiccia migrazione, nel sud climaticamente più clemente.&lt;br /&gt;A conti fatti, il paesino contempla la compresenza "pacifica", di due stilemi di vita antitetici: Il grezzo pugliese senza scrupoli e pudori &amp;amp; lo sbruffone milanese, che fra un minchiacazzofiga e l'altro, rischia fragorosi pestaggi, da parte dei visigoti del Tavoliere.&lt;br /&gt;A ben guardare, il borgo riassume una assortita gamma antropologica, che analizzerò per la gloria della scienza:&lt;br /&gt;1- CAFONE DEL SUD IN VILLEGGIATURA: dall'andatura taralliforme, dotato di zoccoli duri, che trascina rumorosamente sull'asfalto, esprime con suoni gutturali e consonantici ogni sua emozione. Interloquisce con i suoi simili ad alta voce, ignorando quasi completamente l'uso delle vocali. I rappresentanti della provincia ne distorcono altresì il suono, dando vita ad un effetto sonoro che le riassume gran parte : "u paein" sarebbe il risultato della sapiente mistura di farina00, acqua, lievito e san severese.&lt;br /&gt;D'estate d'altronde è anche possibile che siate punti da fastidiosissime CIAMBAEEN, (in foggiano ZAMBN, ). Il suono italiofono che più si avvicina è ZAMPANE, sostitutivo di zanzara, accettato ormai da rassegnati accademici della crusca.&lt;br /&gt;Tuttavia, l'ora di pranzo riunisce ciò che il parlato ha diviso. Lunghissime grigliate, effondono nell'aria odore di brace. Sono veri e propri altari sacrificali, quelli che hanno vita nei lunghi pomeriggi d'agosto. Branchi di gnu sono immolati, per rendere satolle le trippe molli di questi ominidi che hanno sconfitto la miseria.&lt;br /&gt;Ovviamente il tasso alcolico è proporzionale alla carne. Per cui rumorose sagre hanno luogo in barba, a qualsiasi regola di convivenza civile. AFFANCULO LE NORME CONDOMINIALI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LO SPOCCHIOSO DEL NORD IN VILLEGGIATURA: giunto nelle terre della daunia con fare colonizzatore, si propone come promotore della moda ad ogni costo. Al nord si sa, le innovazioni giungono in anticipo disarmante. Per cui è decisamente cool, portare la pelliccia in spiaggia.&lt;br /&gt;Trovando i prezzi degli alcolici enormemente accessibili, il loro happy hour inizia alle tre del pomeriggio. Euforici ed imprenditoriali, si rapportano con i terrazzani del sud con un misto di curiosità e sberleffo.&lt;br /&gt;Tuttavia frequentando il posto da anni, hanno imparato a distinguere, la soglia oltre la quale non spingersi.&lt;br /&gt;Perchè al sud un uomo estroso, non è faschion, ma ricchione.&lt;br /&gt;Perchè al sud un uomo cortese non è educato, ma un ricchione da fregare.&lt;br /&gt;Perchè al sud non devi rompere i coglioni.&lt;br /&gt;Magari a Milano ci sono delle norme civili, ma noi al meridione celesbattiamoinculo.&lt;br /&gt;Magari al nord sono più avvvvvanti, ma il mare è nostro, e ci pisciamo noi dentro!&lt;br /&gt;Tuttavia ogni mondo è paese, ed infatti, il rampollo milanese, sia che abbia abbussshcato(le abbia prese) un paliatone da un pugliese, sia che si rivolga semplicemente al PAPI, sente rispondersi da questi, in un simil dialetto lesinese-lombardo, pronto a rimarcare che puoi emigrare dove cazzo ti pare, ma il sud è una impostazione mentale genetica.&lt;br /&gt;Ma vada via in gul a mamt.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-4717864616964573592?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/4717864616964573592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=4717864616964573592' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/4717864616964573592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/4717864616964573592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/02/darwin-si-fermato-marina-di-lesina.html' title='Darwin si è fermato a Marina di Lesina'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-8502007105888362295</id><published>2008-02-16T16:56:00.000-08:00</published><updated>2008-02-17T07:35:30.778-08:00</updated><title type='text'>Batman &amp; Olio</title><content type='html'>Che settimana di merda.&lt;br /&gt;Dovevo immaginarlo che sarebbero stati giorni infernali.&lt;br /&gt;Come se ogni alba avesse partorito giornate podaliche: disposte di culo già alle prime luci.&lt;br /&gt;Ho consumato in un sol colpo tutte le energie di cui ero a disposizione. L'altro giorno infatti, sono stata sorpassata dal coniglio della duracel che correva come uno stronzo, portando ripetutamente le zampine pelose all'altezza del suo organo riproduttivo di peluche, per schernirmi con una aola oscena.&lt;br /&gt;Merda di pezza.&lt;br /&gt;Non è stato possibile invertire il susseguirsi degli eventi. Ho provato a vederla sotto una luce positiva, impiegando al massimo le mie fonti energetiche evidentemente non rinnovabili: non è servito ad un cazzo, anzi l'enel mi ha mandato un conguaglio.&lt;br /&gt;Ma d'altronde sette giorni fa avevo già avuto sentore che i  successivi fogli del calendario, sarebbero serviti  per  pulirsi il beneamato posteriore.&lt;br /&gt;Tanto per iniziare, la scorsa domenica notte, di ritorno da una serata movimentata, io e le mie socie, decidiamo di fare un pit stop, al baretto sotto casa.&lt;br /&gt;Le note degli Squallor, riecheggiavano allietando l'oasi dei cornett&amp;amp;cappuccini.&lt;br /&gt;Come potevo non farmi coinvolgere dal groove?? E allora mentre ordinavo al barista con occhi socchiusi, testa reclinata alle 23 e fare sprezzante" un lattealmieledoppiosenzaghiacciococco", ho iniziato a ballicchiare sulle soavi note di cui sopra.&lt;br /&gt;La canzone suscitava dei ricordi in ognuno di noi, eravamo tutti coesi in armonia nostalgica, io, i baristi, il mio latte:&lt;br /&gt;" Sta luna pare na scorz' e limoneee, e com'è bluuu stu ciel' e cartoneeeeeeeee....o mar mi sciacqqqq'e pall mariuuuu e nu vasill me scet o cardill ...... O tiemp se ne vaaaaa e tu non vuoi chiavaaaaaaaaaà"&lt;br /&gt;Con occhi ridenti e fuggitivi molleggiavamo sulle nostre gambe, sonava le quieta stanza  e le vie d'intorno. Lingua mortal non dice quel che noi sentivamo in seno: che pensieri soavi, che speranze, che cori....&lt;br /&gt;A rovinare il magic moment, si accostano due bruti appena evasi da uno scroto.&lt;br /&gt;Assemblati, restituivano un essere umano vagamente sostenibile. Il più magro dei due, era fregiato da un bomber nero lucido e plastificato a cui rendeva pariglia nel cattivo gusto, un cappio simil sciarpa rosa. Fosse stato a Napoli e avesse costeggiato il bordo della strada, l'avrebbero bestemmiato come ennesimo rifiuto pervenuto a rimpolpare, la già consistente barriera corallina di monnezza. L'uomo schifo, dicevamo, si avvicina, e vedendomi coinvolta ed accorata nel verseggiar gli Squallor, dimostra di non possedere ragioni sufficienti che giustifichino la sua esistenza sulla terra. Ignorando totalmete il senso dell'umorismo, non codifica minimamente il mio atteggiamento da groupie. Sentenzia a sproposito riguardo alla mancanza di raffinetazza che scorge nella mia persona, nel mio bel canto e nel capolavoro dei creatori del celeberrimo CURNUTON CHE PE STA VIA MO TE NE VAI!&lt;br /&gt;Decido di sedare l'istinto omicida, lasciando che il coglione in PVC, mi creda una vassalla di un feudo campano. Pago in zolle di terreno il mio conto, rutto, prendo la vanga e giro sui tacchi.&lt;br /&gt;Il compare del nostro uomo busta, è un pelato dagli occhi ambrati. Oltre ai capelli, costui ha radi anche i denti. Ognuno, infatti dista un quarto d'ora dall'altro.&lt;br /&gt;Io e le mie socie siamo assiderate e stanche. Sono le 4.00 passate e questi pazienti del C.I.M in libera uscita, vogliono tentare un approccio.&lt;br /&gt;L'uomo senza tracce di capelli nel sangue, afferra il polso della Vale, ed annusa profondamente, inebriato dalla fragranza. E' goffamente stupito della possibilità che un essere umano possa profumare in cotal modo.&lt;br /&gt;Io rispondo che lavarsi è una abitudine piuttosto diffusa tra occidentali e non.&lt;br /&gt;L'uomo immondizia continua a non scorgere l'ombra di alcun sarcasmo. Con fare marpionesco stringe la sigaretta tra le labbra, le da fuoco, sprigionando diossina.&lt;br /&gt;Incredibilmente il cazzone fa nascere una disquisizione sull'origine dei profumi e della pratica della toletta, dissentendo dalla mia ultima battuta ed attribuendo la provenienza di tale abitudine, esclusivamente al mondo orientale.&lt;br /&gt;Il glabbro leporino, si compiace mostrando fieramente tra le labbra il suo codice a barre, dando così man forte alla manifesta arguzia del compare.&lt;br /&gt;Due imbecilli, di speculare idiozia.&lt;br /&gt;I due testicoli omozigotici, non riescono assolutamente a capire quanto tre donne li stiano compatendo. Loro si sentono assolutamente padroni della situazione, nonchè affabulatori di spessore dotati di un gran senso dell'humor.&lt;br /&gt;Ma la realtà è ben diversa.&lt;br /&gt;Sono due disperati che annaspano in un mare di guano autoprodotto, farfugliando argomenti di nessun interesse, proposti con tempistiche errate e prive di alcun guizzo ironico.&lt;br /&gt;Patetici.&lt;br /&gt;Tuttavia i cadaveri di Stanlio ed Olio, non hanno ancora toccato il fondo, possono salvarsi, d'altronde siamo stanche!&lt;br /&gt;Ma costoro ignorano decismente la buona misura.&lt;br /&gt;Dal baretto ci raggiunge una musica usata solitamente come sigla di chiusura nei villaggi turistici, che ritmicamente ripropone un UH-AH perentorio. Anche noi abbiamo decisamente chiuso con la tolleranza verso questi due deficienti, abbassando con sommo clangore, le serrande sulle nostre vagine.&lt;br /&gt;Io tuttavia devo aver ammaliato l'uomo rifiuto, che persevera diabolico. Sfoderando una sicurezza ingiustificata, si rivolge all'uomo che non deve chiedere mai la spazzola, e gli fa intendere di esser stato ancora una volta colpito dalla ragazza più stronza del gruppo.&lt;br /&gt;Ma guarda un pò che destinaccio infame!&lt;br /&gt;La stronza sarei io.&lt;br /&gt;Lui sarebbe l'affascinato che giostra le redini del complesso gioco di seduzione.&lt;br /&gt;Coglione abbrustolito!&lt;br /&gt;Afferma tutto questo, come se noi menti femminili inferiori, non potessimo carpire il gioco sottilissssimo dei suoi sottintesi. Come se lui e il signor Panicucci anni '90, avessero studiato un linguaggio incomprensibile agli altri esseri umani.&lt;br /&gt;Cazzoni impuniti.&lt;br /&gt;Intanto il sottofondo musicale diviene insistente.&lt;br /&gt;La pattumiera arriva sotto il mio naso, e chiede con fare suadente, se sia capace di mimare con gli occhi, la dinamica emotiva del UH AH sopraccitato.&lt;br /&gt;Io sono incredula.  A muso duro gli rispondo "ma anche no".&lt;br /&gt;Mi impegno affinchè la testa diventi un enorme dito medio, con il quale scardinargli la doppia elica del dna. Costui non deve riprodursi!&lt;br /&gt;I miei occhi lampeggiano una scritta luminosa inequivocabile: ESTINGUITI stronzo!&lt;br /&gt;Capite? Che settimana poteva mai susseguirsi ad una bruttura del genere?&lt;br /&gt;UH AH eccchediamine!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-8502007105888362295?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/8502007105888362295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=8502007105888362295' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/8502007105888362295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/8502007105888362295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/02/batman-olio.html' title='Batman &amp; Olio'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-6430839830713317729</id><published>2008-02-11T13:32:00.000-08:00</published><updated>2008-02-14T09:04:15.216-08:00</updated><title type='text'>Tantra voglia</title><content type='html'>Deve essere piuttosto difficoltoso stringere rapporti d'amicizia con Sting.&lt;br /&gt;Qualora doveste incontrarlo trafelato e visibilmente affannato al supermercato, non slanciatevi filantropicamente a raccogliergli le buste della spesa. Quasi certamente, infatti, il nostro Englishman alla Conad, sta ultimando un rapporto sessuale.&lt;br /&gt;Tutto merito del TANTRA, e della popolazione matriarcale che per prima ne ha saggiato le infinite possibilità. Mi riferisco agli arcaici e coraggiosi Harappei che nel 2000 ac si situarono nella valle dell' Indù. Tuttavia suppongo che il maggior contributo sia da attribuirsi ai discendenti, nonchè prosecutori della genie sopraccitata: i numerosissimi Harappati&lt;br /&gt;In oriente cari  miei, hanno definitivamente sfanculato qualsiasi problematica inerente ad eiaculazioni, giunte decisamente in anticipo( ad esempio quando la donna è ancora a casa a truccarsi).&lt;br /&gt;La disciplina tantrica, infatti, permette prolungatissime performance amorose. Il maratoneta dei gloriosi Police infatti, ha piu' volte affermato, di poter sostenere 5 ore consecutive di combattimenti.&lt;br /&gt;Senza fare una piAga.&lt;br /&gt;Decisamente un eroe!&lt;br /&gt;Ed infatti, per aderire alla didattica della situation, occorre sfoderare un appomble partigiano, che contempli una serrata resistenza all'impulso eiaculatorio. L'orgasmo quindi, viene ritardato sapientemente, lasciando che l'energia da esso sprigionata, circoli continuamente nel corpo. Dunque a conti fatti, il tantra non boccia il culmine dell'amplesso, si limita a rimandarlo&lt;br /&gt;a settembre. (  Ma per le donne, anche ad ottobre-novembre, senza alcun problema. )&lt;br /&gt;Ovviamente la pratica prevede una perfetta sintonia fra i partner. E' necessario che entrambi siano devoti alla disciplina. In caso contrario, si verificherebbero situazioni a dir poco pittoresche.  Immaginatevi lei, avvezza ai consueti cinque minuti di gloria del marito, sentirlo farfugliare improvvisamente nell'atto, di chakra, grandi madri ed estasi. In quel caso la donna ha due possibilità di discernimento: ipotizzare che il compagno in realtà stia spassandosela con la vicina dalle tette new age;&lt;br /&gt;oppure che l'acclamata mater, sia propriamente la Madonna, invocata nello strenuo tentativo di ritardare il più possibile con la preghiera, l'eventualità  licantropesca di eiaculare alla luna.&lt;br /&gt;Ad ogni modo le testimonianze sulle migliorie apportate dalle tecniche tantriche sono sbalorditive.&lt;br /&gt;A livello meramente fisico, il tutto si ridurrebbe ad un uso consapevole del respiro diaframmatico, a cui associare un movimento rotatorio del bacino, ausiliato a sua volta, da un assetto ondulatorio della spina dorsale.&lt;br /&gt;Praticamente un Cipresso oscillante sulle note del Meneito.&lt;br /&gt;Tuttavia gli amanti avviati ai segreti di questa pratica espansiva della coscienza, vivono esperienze amatorie simili a dei pellegrinaggi a Lourdes (con molti meno vestiti e molti più miracoli).&lt;br /&gt;Non fatico nel credere possibile una tale estasi.&lt;br /&gt;Sebbene fosse per altri fini, qualche giorno fa, in un laboratorio teatrale, ho esperito personalmente le infinite possibilità della respirazione.&lt;br /&gt;L'esercizio presentava più fasi, ognuna propedeutica alla successiva.&lt;br /&gt;La prima consiteva nell'assumere e nel mantenere lungamente una postura periforme, ottenuta piegando le gambe ed abbassando di conseguenza il baricentro.&lt;br /&gt;La staticità prolungata, ha generato un tremore considerevole, dal quale farsi percorrere abbandonando ogni resistenza. In tal modo è stato possibile aprire sto cazzo di chakra.&lt;br /&gt;Ed effettivamente, le convulsioni da cui sono stata attraversata, mi hanno resa una Iacuzzi contenta di esistere.&lt;br /&gt;Lo step successivo, ha voluto noi tutti di fronte al muro, con le gambe in posizione ginecologica.&lt;br /&gt;Guidati da una voce amica, siamo stati introdotti nel training psicofisico spinto.&lt;br /&gt;Introiettati nella sfera intima, ed estroflesso il nostro corpo-mente nel cosmo&amp;amp;affini, abbiamo quindi, affrontato una respirazione che dal naso discendeva coinvolgendo i polmoni, il diaframma, il basso ventre, ed infine i genitali.&lt;br /&gt;Ora, io conosco un migliaio di persone che non solo, pensano con gli organi sesssuali, ma assolovono mediante questi, l'80% delle funzioni sociali.&lt;br /&gt;Tuttavia mai avevo contemplato la possibilità di salutari aerosol energetici e pelvici.&lt;br /&gt;Dunque a conti fatti, siamo distesi, con un tremore residuo dei muscoli, a vagare nelle distanze siderali dell'universo, e dell'interspazio. Metafisici e palpitanti, in contatto armonico ed extrasensoriale con il creato, ma soprattutto INGRIFATI COME DEI BABBUINI!&lt;br /&gt;Ebbene si, il respiro profondo e l'oltrpassato confine fisico, non hanno causato che una eccitazione senza eguali, impossibile da sublimare senza fare delle figure di merda mugolanti.&lt;br /&gt;Altro che infinito, altro che iperurani!&lt;br /&gt;Trombare! Solo una gran voglia di trombare! Come picchi.&lt;br /&gt;Visibilmente scossi dalla situazione, siamo tornati in noi, stonati e delusi come da una cena con Siffredi, finita prematuramente causa nanna del pupo (lascio a voi tutti i doppi e tripli sensi).&lt;br /&gt;Riaversi è stata una impresa non semplice, aggravata per giunta dal perdurare insistente, della sensazione febbrile.&lt;br /&gt;Ho ritenuto che quegli Harappei fossero davvero degli homini erectissimi. A sostenere la mia tesi, la visione ( in metro) di tre donne dai tratti indiani. Erano confabulanti e felici. La loro fisionomia denunciava non solo l'appartenenza alla fantastica stirpe indù, ma anche un appagamento senza pari. Mi sono avvicinata per ascoltare se dai loro discorsi  trapelasse qualche fantastico aneddoto piccante ed educativo.&lt;br /&gt;Ma accostatami alle tre donzelle dalla pelle ambrata, ho visto immediatamente tramutare la lieve mandorla degli occhi, in netti mandolini.&lt;br /&gt;Erano IndiaNapoletane, arabescate da uno scurrilissimo slang partenopeo, del quale si carpiva il suono di occidentalissimi cazz.&lt;br /&gt;Mi si è smorzato il respiro, il misticismo è andato a farsi benedire, e tutto è finito tarallucci tantra e vino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-6430839830713317729?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/6430839830713317729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=6430839830713317729' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/6430839830713317729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/6430839830713317729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/02/tantra-voglia.html' title='Tantra voglia'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-2861631113328516919</id><published>2008-02-09T00:44:00.000-08:00</published><updated>2008-02-10T13:50:58.222-08:00</updated><title type='text'>Sei un Midi</title><content type='html'>Devo averlo scritto in fronte. Oppure sulle tette.&lt;br /&gt;F A C C I O  L A  S E G R E T A R I A!&lt;br /&gt;Aspettavo sulla banchina il mio mezzo di locomozione preferito. Per arginare il dilagante scoglionamento derivante dallo status mentale ottodisabatomattinavaccaevadevolavorarenonmiva, canticchiavo tra me ed il muro lercio della metro, quando un baldo giovane della sicurezza, mi abborda con la scusa: machebellavocechehaiiiiiii!!!!!&lt;br /&gt;Essendo assorta ed impegnata a fare step sulle scale musicali, mi spavento, e realizzo due catene di pensieri:&lt;br /&gt;1 cantavo a voce alta- disturbavo la quiete pubblica- costui vuole arrestarmi;&lt;br /&gt;2 -cantavo a voce alta- ho fatto una figura di merda- anche se avessi tossicchiato, costui avrebbe fatto apprezzamenti sul modo soave in cui raschiavo la gola.&lt;br /&gt;Il successivo disporsi degli eventi conferma l'opzione due.&lt;br /&gt;Un uomo si appiglierebbe a qualsiasi pretesto pur di sostenere l'approccio con un esemplare femmina del branco.&lt;br /&gt;Riavutami dall'iniziale soprassalto, riacquisto il mio applombe da stele dauna. Il mio volto è il trionfo dell'inespressività!&lt;br /&gt;In tal modo costringo l'intelocutore a trovare, in un nano secondo, un argomento interessante che possa motivare l'interruzione non richiesta, delle mie trasmissioni mentali. Ed effettivamente, dispiego al massimo i miei sforzi, perchè mi appaia sulla fronte, l'icona circolare a strisce orizzontali variopinte, con annesso segnale acustico ( che produco io stessa, con vocina acuta ).&lt;br /&gt;E' una tattica disorientante, direttamente collegata alla prontezza di spirito ed alle capacità intellettive dell'attentatore. Di solito si verificano notevoli manifestazioni di idiozia.&lt;br /&gt;Ed anche il bodyguard della linea b, non fa eccezione. Le sue sinapsi iniziano a lavorare a casaccio, proponendogli un sofisticato gioco di analogie. A conti fatti, l'orecchio del giovine ha captato bel canto. Le connessioni logiche gli suggeriscono associazioni di pensiero decisamente disarmanti.&lt;br /&gt;Non so per quale assurdo motivo, inizia a parlarmi dell'ebbrezza del karaoke.&lt;br /&gt;Io non faccio alcun cenno compiacente. Sono una maschera maori.&lt;br /&gt;Lascio che i suoi tentativi di assalto alla Bastiglia, cadano nel silenzio più aberrante. Ed è in tale assenza di sonoro che percepisco nitidamente, lo stridio dei suoi polpastrelli impegnati in un accanito free climbing sugli specchi.&lt;br /&gt;Lui insiste sulle gioie che la pratica canora made in Japan conferisce agli animi arditi. Rivanga nostalgico, gli ormai arcaici best moment delle esibizioni Fiorellesche nell'agorà della polis.&lt;br /&gt;Il mio volto d'argilla è seriamente minato da tale inspiegabile perorazione. Piccole crepe, infatti, percorrono la ieraticità adottata strategicamente. Mio malgrado, in una successione lenta ed implacabile, aggrotto le sopracciglia, sgrano gli occhi ed un ghigno di allarme e compassione anima la mia bocca.&lt;br /&gt;Lui nota la trasformazione che ha alterato per sempre, il mio granitico assetto da monolite. Deglutisce a vuoto, evidentemente stupito di come non abbia fatto breccia il suo fantastico mordente pro karaoke. Della goliardia slanciata che gli infervorava le gote di un porpora cardinalizio, non resta alcuna traccia.&lt;br /&gt;Per un attimo infatti, sbianca come un Pierrot a cui abbiano cancellato la lacrima nera a sputi.&lt;br /&gt;Deve aver visto profilarsi nell'aere, una sequenza di letterine colorarsi d'azzurro. La scritta apparsa è tecnicamente precisa e dal significato inequivocabile: MACHECAZZDIC! Il tutto  è ovviamente accompagnato da un sottofondo midi a sua scelta.&lt;br /&gt;Il nostro paladino della legge metropolitana tuttavia, tenta di riaversi dopo la disastrosa prova di interrelazione sociale. Decide di rischiare in corner, dando prova di notevoli doti sensitive. Perentorio come il Divino Otelma, socchiude gli occhi, fissandomi concentrato, punta il dito verso la mia persona, ed annuisce ripetutamente come a consolidare la sua certezza percettiva. Infine declama la sentenza: TU FAI LA SEGRETARIA!!!&lt;br /&gt;E' ufficiale, sono sbalordita, ma non dal riuscito numero medianico, quanto dall'illogico e repentino cambio d'argomento. Costui non ha tempo da perdere, sta saggiando le infinite possibilità di conquista, sfoderando tutte le capacità di cui dispone. Se avesse saputo ballare il tip tap non avrebbe esitato a dimostrarlo, magari spacciandolo come metodo infallibile per digerire la colazione. Il risultato a cui perviene, tuttavia è il palesarsi di una dissociazione psicofisica notevole. Ciò nonostante, il Giucas Casella di Rebibbia ha indovinato! Da cosa può aver dedotto il mio provvisorio status sociale?&lt;br /&gt;Non mi sembra di avere degli articoli di cancelleria tra le tette!&lt;br /&gt;Come ha fatto quest'uomo? Mi complimento per la preveggenza! Tuttavia tento un depistaggio carnevalesco. Gli dico, infatti, di appartenere ad una famiglia di prestigiosi coiffeur, e che nei furenti anni novanta, mio padre acconciava personalmente il fulgido codino, che spopolava in tutte le piazze d'Italia.&lt;br /&gt;A supportare la veridicità della mia rivelazione, chiamo a raccolta tutti i residui di credibilità che la morale mi consente. Sono assolutamente compunta, ed in un angolo della mia mente, inizia effettivamente a rivivere un improvvisato ed improbabile amarcord, dell'infanzia vissuta in qualità di figlia del parrucchiere ufficiale di Fiorello. E forse sollecitata da un tale pensiero, sento partire in me una musica interiore. In un primo momento la avverto in sordina. Successivamente sono in grado di distinguerla. E' una base anni '90. Precisamente "sei un mito " degli 883. Mi lascio rapire dal groove della sonata per strumenti musicali della Chicco  (con la quale Pezzali ha una convenzione ). Arriva la metro, cavalcando il midi furibondo che ormai alberga e dilaga nel mio mondo interiore, saluto il gran figlio di paragnosta, e sulla schermata della fronte mi appare una scritta blu luminosa:&lt;br /&gt;e adesso CANTA TU PIRLA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;( to be continued )&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-2861631113328516919?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/2861631113328516919/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=2861631113328516919' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/2861631113328516919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/2861631113328516919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/02/sei-un-midi.html' title='Sei un Midi'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-8663841078416940601</id><published>2008-02-07T06:11:00.000-08:00</published><updated>2008-02-08T12:34:08.781-08:00</updated><title type='text'>Ti deVASTO</title><content type='html'>Io mi chiedo chi dall'alto gestisca il mio taccuino appuntamenti.&lt;br /&gt;Vorrei sapere chi predispone gli incontri da fare, nei momenti meno opportuni.&lt;br /&gt;E' l'ora di pranzo.&lt;br /&gt;Sono all'uscita da lavoro, con un semicerchio evidente alla testa, che mi rende molto simile alla statua della madonna dell'Incoronata.&lt;br /&gt;Sono assonnata, affamata, e con la vescica piena come una invicta in gita.&lt;br /&gt;La mia scala di priorità è tarata su bisogni elementari coniugati all'infinito: mangiare, fare pipì, dormire, defungere.&lt;br /&gt;Ho un elettroencefalogramma al plasma: ultrapiatto.&lt;br /&gt;In tale stato avanzato di imbarbarimento, intraprendo la via di casa, sfruttandone astutamente la pendenza. Fosse stata in salita e controvento, mi sarei abbandonata all'uscita della metro, senza batter ciglio. Sicuramente dopo una dormitina sull'asfalto, avrei avviato un franchising di ombrelli con gli ambulanti pakistani.&lt;br /&gt;Basta una sola goccia di pioggia,  (ma va bene anche uno sputo dal terzo piano ), ed eccoli materializzarsi con un'offerta vastissima, d'ogni foggia e colore. Escono con l'umidità, come delle lumache senza permesso di soggiorno per il guscio,  e sono in contatto radio con il colonnello Giugliacci, che pedina per loro, gli spostamenti delle perturbazioni.&lt;br /&gt;Scartata l'eventualità di un accattonaggio dal retrogusto capitalistico, mi abbatto come l'anticiclone delle Azzorre, sul sentiero che conduce alla beneamata dimora.&lt;br /&gt;Ho abbandonato ogni spoglia razionale, non sono una donna, ma un tripudio di istinti primordiali. Non è il fard a rendermi paonazzo il volto, ma pece rossa cosparsa per propiziare  il mio rituale di sepoltura primitivo: infatti attendo fiduciosamente, di stendermi in posizione fetale sul tavolo della cucina, con il volto ad est in direzione dei fornelli.&lt;br /&gt;Arrivo nei pressi del portone, e con gli ultimi residui di lucidità sto girando la chiave nella toppa, quando un sibilo molesto, richiama la mia attenzione.&lt;br /&gt;E qui compio un maledettissimo errore.&lt;br /&gt;Avendo gli istinti allertati, automaticamente, semigiro il capo verso la fonte sonora che ho captato. Il mio sistema immunitario tuttavia, deve aver intuito il pericolo e impedisce la rotazione totale del corpo, in favore del fruscio che ha distolto i miei intenti funebri.&lt;br /&gt;Purtroppo ho già dato un lieve segno di disponibilità all'interazione umana. Cerco di richiudere il varco che mio malgrado, ho lasciato intravedere, tentando di murarmi viva.&lt;br /&gt;Magari un altro individuo passerebbe oltre, ma non lui: il PAZZO!&lt;br /&gt;Gridando acutamente il mio nome, manda definitivamente a puttane il tentativo edile di muro a secco, dietro il quale mi sarei trincerata.&lt;br /&gt;E'inequivocabile, le consonanti che ha urlato corrispondono alla mia identità anagrafica: è proprio me che vuole! Faccio un profondo respiro, ma so che non basta. Passo direttamente ad un tempestivo areosol che mi infonda coraggio e giro sui tacchi sfoderando un sorriso finto-paresi.&lt;br /&gt;Lo stupore misto a letizia che il mio volto mima, è il risultato di anni di studio. Tolgo dalla mia testa il berretto di giornale, getto via la calce, della quale cospargerei il mio interlocutore, e mi predispongo malamente, ad una mezzoretta di chiacchiere unilaterali, subite ed assecondate, con un ritmico intervallo di vocali interposte ad arte, con annesso cenno di assenso del capo.&lt;br /&gt;Infatti annuisco a casaccio. Nella mia testa parate di scimmie urlatrici, manifestano rumorosamente, rivendicando il diritto di non registrare quanto costui dice.&lt;br /&gt;Il ragazzino che ho di fronte, è un agglomerato dei peggiori stereotipi della tv italiana.&lt;br /&gt;Esile come un fuscello, alto come un cespuglio di Belle di notte, conserva tra i capelli, tracce evidenti di meches che, a suo parere  insindacabile, gli conferivano un look da personaggio.&lt;br /&gt;A mio giudizio, lo rendevano un cesso con un copriwater biondo!&lt;br /&gt;Divergenza di opinioni suppongo.&lt;br /&gt;Il re dei canneti, è agghindato con una maglia che non risparmia alcun colore del creato.&lt;br /&gt;Lui è il reflusso gastroesofageo dell'arcobaleno.&lt;br /&gt;Ovviamente ogni suo dettaglio è griffato. Ogni suo particolare è mal assemblato e discutibile.&lt;br /&gt;La bocca è una fornace quadrata che produce minchiate calde. Le labbra precipitano sugli incisivi, creando uno strano ghigno che lascia intravedere degli spazi laterali.&lt;br /&gt;Costui è  evidentemente avvezzo ad ospitare nel cavo orale, dei diametri considerevoli.&lt;br /&gt;Tuttavia, infondo coraggio alle mie retine, e sostengo visivamente la sua effigie arlecchinesca e frocia. Ciò che trovo davvero intollerabile tuttavia, è la vagonata di cazzate che spara con finta modestia.&lt;br /&gt;Il  caro diciannovenne vanta, infatti, un curriculum d'attore, che un' ingombrante dizione abruzzese smentisce implacabilmente. Leone di Lernia al confronto, saprebbe declamare  Shakespeare in modo ultraterreno.&lt;br /&gt;Ad aggravare la precaria condizione fonetica, l'imperante presenza di una "S" terribilmente blesa.&lt;br /&gt;Il nostro Gassman della pastorizia, farnetica di un regista folgorato dalla sua bravura, disposto a tutto pur di averlo nel suo film.&lt;br /&gt;Io trattengo a stento i miei succhi gastrici dal proposito di un battesimo profano.&lt;br /&gt;Il pupillo dell'Appennino centrale, guarda caso, sarebbe in un momento di empasse artistica, dal quale non intende uscire.&lt;br /&gt;Non vorrebbe inflazionare la sua fulgente immagine, dice.&lt;br /&gt;L'apatia ed il vuoto di senso che costellano la sua esistenza, gli impediscono momentaneamente, di prendere parte ad un film.&lt;br /&gt;Guarda la puttanaladramiseria del caso.&lt;br /&gt;Destino accanito e crudele che priva il cinema italiano di un così lampante talento!&lt;br /&gt;La mia vita ha subito una scossa tellurica inenarrabile. Sono proprio io che rammaricata, prendo a pugni il portone: come farò a vivere, mialaladradellasventura!&lt;br /&gt;IO DESIDERO SOLO PRENDERLO A RANDELLATE PODEROSE.&lt;br /&gt;Ha letteralmente consumato la mia pazienza, e con perizia scultorea, MI HA SCALPELLATO I COGLIONI, rendendoli due capitelli corinzi girevoli.&lt;br /&gt;Non c'è modo di interagire con il suo ego delirante. Non c'è modo di indurlo alla ragione, smantellando definitivamente le fregnacce che la sua bocca omnicomprensiva, elargisce.&lt;br /&gt;Io voglio solo andare a casa, cospargermi di candeggina ace gentile, e darmi fuoco per protesta!&lt;br /&gt;Ma perchè il cielo ingrato, immette sulla mia strada simili molluschi mitomani, che ignorano il senso del reale e del vero?&lt;br /&gt;Non basta. Lui ha deciso di succhiarmi l'anima.&lt;br /&gt;Ricchione di merda.&lt;br /&gt;Mi parla di un premio che l'indomani avrebbe ricevuto inspiegabilmente, come più giovane imprenditore d'Italia.&lt;br /&gt;Io gli farei gavettoni di bile.&lt;br /&gt;Lui è logorroico, non cede terreno ai tentativi di fiondarmi sulle scale. Non si accorge del mio sguardo vacuo? Non vede il mio colorito verdastro? Non nota il tremore della mascella innervosita?&lt;br /&gt;No!&lt;br /&gt;Sta facendo rafting, nel fiume in piena dell' autocelebrazione!&lt;br /&gt;Io ormai sono l'ombra di me stessa. Approfitto di una sua pausa per riprendere fiato.&lt;br /&gt;L'unico modo per distruggerlo è spararne una più grossa.&lt;br /&gt;Imbastisco una scusa stronza :"scusami ora scappo, devo preparare i tramezzini, sai, domani salpo con il team di luna rossa!" . Lui abbozza un sorrisetto sorpreso! Io incalzo serissima, " E cmq ascoltami, non perdere l'occasione del film, ma sappi che quasi sicuramente quel regista ti chiederà il culo". FIDATI!&lt;br /&gt;Sorrido. Lui no.&lt;br /&gt;Deve essere caduto nella corrente della rapida narcisistica che stava calvacando. Io di sicuro gli ho bucato i braccioli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-8663841078416940601?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/8663841078416940601/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=8663841078416940601' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/8663841078416940601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/8663841078416940601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/02/io-mi-chiedo-chi-dallalto-gestisca-il.html' title='Ti deVASTO'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-8278198004595346606</id><published>2008-02-04T00:28:00.000-08:00</published><updated>2008-02-08T10:26:26.045-08:00</updated><title type='text'>Per il  verso giusto</title><content type='html'>Il lunedì mattina è sempre un trauma svegliarsi e vivere.&lt;br /&gt;Se piove poi, vorresti solo biodegradarti nelle lenzuola e diventare Humus.&lt;br /&gt;La prospettiva del licenziamento non ti fa paura, i desideri di emancipazione possono anche andare a fare in culo.&lt;br /&gt;A te basta quel letto, quel cuscino, e la vostra storia d'amore interrotta bruscamente dalla sveglia.&lt;br /&gt;A rovinare il quadro idilliaco della morbida relazione, il ridestarsi della coscienza, che purtroppo non tace mai, e che inizia a battibeccare con la tua accidia. Il dialogo è acceso e lo scambio di battutte diviene pressante. Nella tua testa ha luogo una riunione di condominio tra tenori.&lt;br /&gt;Alla fine prevale la parte razionale, che fuga le nebbie residue del sonno, e ti fa alzare le chiappe dal letto, anche perchè tutto quel tramestio di voci interiori, ti ha già rotto i coglioni.&lt;br /&gt;E' appena iniziata una nuova settimana, e già hai tre quarti di minchia scassata.&lt;br /&gt;Ma decidi di fare uno step successivo e di ristabilire un certo assetto positivo.&lt;br /&gt;Mi lavo, mi vesto, mi trucco.&lt;br /&gt;Con un semisorriso.&lt;br /&gt;Esco di casa, e appena varcata la soglia del portone, un gocciolone d'acqua della portata specifica di un catino, mi piomba preciso ed implacabile sull'occhio destro.&lt;br /&gt;Proprio sulla palpebra.&lt;br /&gt;ECCHECCAZZO!&lt;br /&gt;Il trucco appena cazzuolato meticolosamente, non avendo avuto il tempo bastevole per sedimentarsi, si è sparso a casaccio sulla guancia destra.&lt;br /&gt;Sono ufficialmente un dalmata!&lt;br /&gt;Mi auguro nel profondo del cuore, che nei paragi non vi sia nessuna donna dal cuoio capelluto bicolore e dalle manie strambe, che nutra il desiderio di una pelliccia fatta di pelle umana macchiata.&lt;br /&gt;Il mio volto è un quadro di Monet: fa impressione!&lt;br /&gt;Iniziamo davvero male.&lt;br /&gt;Risalgo i sette piani fischiettando il Dies Irae di Mozart e bestemmiando in dialetto: una mia personale esecuzione dei Carmina BURINA!&lt;br /&gt;Piombo nella mia stanza e con dosi massicce di Vetril, riesco a limitare l'alone scuro che è apposto come ghirlanda funebre all'occhio.&lt;br /&gt;Va molto meglio: sembro uscita dalle publicità progresso per la violenza sulle donne!&lt;br /&gt;Finalmente, in ritardo notevole, riesco a prendere la metro.&lt;br /&gt;E nella calca finisco di fronte ad un omuncolo, davvero singolare.&lt;br /&gt;Lui inizia a fissarmi con aria accigliata, e con un misto di dissenso e compatimento negli occhi.&lt;br /&gt;Io suppongo dovrei rispondergli con voce tremula che sono caduta dalle scale, che non è colpa di mio marito se accidentalmente ha "alzato il gomito" prendendomi l'occhio.&lt;br /&gt;Sono decisamente calata nelle parte.&lt;br /&gt;Mi ravvedo, lui persiste nello sguardo indagatore. Dentro me la consueta e soave vocina inizia una recitazione aulica in versi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;or dunque perchè volger i tuoi occhi al nero alone?&lt;br /&gt;Perchè guardi e non favelli, brutto coglione?&lt;br /&gt;Di problemi tuoi ne hai ben donde, si vede, ed io non t' accuso&lt;br /&gt;Ma se insisti sarò costretta a dartela 'na scarpata sul muso.&lt;br /&gt;Non si trattò d'esser sottomessa come al carro i buoi,&lt;br /&gt;dunque ti ripeto, fatti 'na spaghettata di cazzi tuoi.&lt;br /&gt;Non fu oltraggiato di primo mattino il mio occhio,&lt;br /&gt;e allora, perchè fissi ancora, grandissimo finocchio?"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Ovviamente la nobile declamazione, non sortisce effetto.&lt;br /&gt;L'ominide è sempre intento a scrutare nei meandri della mia psicolgia.&lt;br /&gt;Ha gli occhiali tartarugati ed una attaccatura dei capelli decisamente alta, che lascia scoperta una enorme fetta di fronte. Quest'uomo ha spazio.&lt;br /&gt;Se fosse un fervente papa boys e sventolasse delle bandierine pro-vaticano in mezzo alla strada, gli atterrerebbero gli aerei addosso.&lt;br /&gt;In compenso possiede un folto ciuffo alla Elvis.&lt;br /&gt;Peccato sia all'altezza del cervelletto.&lt;br /&gt;Ha delle dita esili, femminili oserei quasi dire, se a smentirne clmaorosamente l'efebicita', non ci fosse uno strato fitto di peluria, disciplinato di lato.&lt;br /&gt;Tutto lascia presagire una meticolosa messa in piega dei peli.&lt;br /&gt;Ha le fattezze di un levrievo afgano appena uscito dall'acqua, ed esposto ad una brezza obliqua.&lt;br /&gt;Il nostro amico a quattro zampe, dagli occhi cerchiati di testuggine, deve aver intuito il mio fastidio, per la sua insistenza molesta.&lt;br /&gt;Decide di darmi prova di superiorità, ostentando piccato, un disinteresse nuovo di zecca.&lt;br /&gt;Ed infatti è con manifesta alterigia, che afferra dalla sua ventiquattro ore di pelle nera lucida, l'ultima copia di "CHI".&lt;br /&gt;Io ed il mio occhio nero lo fissiamo estasiati.&lt;br /&gt;Quale dichiarazione di discrezione, quale dimostrazione di virilità,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt; nel sventolare il vessillo del pettegolezzo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;E' un uomo nerboruto, quello che mi siede di fronte, umettandosi le dita da elfo, per sfogliare nervosamente la rivista filosofica.&lt;br /&gt;Costui sa il fatto suo, ma soprattutto quelli degli altri.&lt;br /&gt;Il nostro caro Perpetuo, si immerge nelle beghe personali di quella attrice, le cui tette ipertrofiche sono il saldo evidente, di una natura pronta a supplire l'avarizia riservata all'attribuizione di neuroni funzionanti.&lt;br /&gt;Ma la rivista è una copertura, lui è evidentemente in ascolto.&lt;br /&gt;Gli occhi sono sul CHI, ma le orecchie su un più interessante chi va là.&lt;br /&gt;E dio lo accontenta.&lt;br /&gt;Infatti gli siede accanto una ragazza che narra di sue recenti disavventure burocratiche legate al rinnovo della carta di identità.&lt;br /&gt;La pulzella racconta a voce alta.&lt;br /&gt;Il nostro uomo malcela, il ficcanasare.&lt;br /&gt;Io degusto la scena in modo manifesto, avvertendo la mancanza di snack da sgranocchiare.&lt;br /&gt;La narratrice continua imperterrita la telecronaca del suo vissuto, ed infine mostra la prova evidente della vittoria riportata sulla vecchia cara burocrazia, sfilando il documento dalla giacca, e mostrando con fierezza al suo uomo, la nuova fotografia.&lt;br /&gt;Quale ghiotta occasione!&lt;br /&gt;Il nostro levriero, con fare lumachesco, estrae il collo dalle spalle, spostandolo lateralmente con maestria. E' la dimostrazione acclarata di una abilità acquisita in anni di spionaggio.&lt;br /&gt;Inarca quanto più umanamente può le sopracciglia, perchè possa lanciare l'occhiata definitiva ed esauriente ai dati anagrafici della ragazza. Nel fare questo assume l'espressione da coglione stupito.&lt;br /&gt;E qui, lo stesso dio che gli ha reso la situazione propizia, decide di punirlo.&lt;br /&gt;Una oscillazione più consistente della metro,infatti, fa cadere il nostro agente del&lt;br /&gt;KE GHE BBUO'( la versione partenopea del kgb), posto in uno stentato equilibrio precario.&lt;br /&gt;Lo stronzo infatti capitola in avanti, rovinando sulla ventiquattro ore, e sgualcendo definitivamente il chi!&lt;br /&gt;Dinanzi a cotanta meraviglia la vocina della mia testa ha ripreso il verseggiare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Ti avvisai notte tempo del rischio,&lt;br /&gt;non te ne curasti dicendo -me ne infischio-&lt;br /&gt;fosti caparbio ed imperterrito  come un mulo&lt;br /&gt;ed è per tal cagione che  lo prendesti pel culo.&lt;br /&gt;Caduto in terra in cotal guisa, mi donasti sollazzo,&lt;br /&gt;te l'avevo detto io, brutta testa di cazzo"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-8278198004595346606?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/8278198004595346606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=8278198004595346606' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/8278198004595346606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/8278198004595346606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/02/per-il-verso-giusto.html' title='Per il  verso giusto'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-3727438586966103050</id><published>2008-02-03T02:53:00.000-08:00</published><updated>2008-02-03T11:46:17.971-08:00</updated><title type='text'>Le de Fonseca robot</title><content type='html'>Ieri sono andata al supermercato.&lt;br /&gt;Erano settimane che non ne varcavo la soglia.&lt;br /&gt;Appena entrata, ho visto i cassieri commossi. Temevano mi fosse accaduto qualcosa.&lt;br /&gt;Io li ho rassicurati dicendo loro che si trattava della solita pigrizia, quella che mi spinge ai confini dell'ade, pur di non fare la spesa.&lt;br /&gt;Nel frigo erano rimasti solo i dadi Star, che non potendo essere impiegati con nessun alimento, sono stati prontamente riutilizzati per giocare ad un monopoli dal gusto più rotondo.&lt;br /&gt;Tuttavia il fondo effettivo, è stato raschiato, quando desiderando uno spuntino fugace, e non avendo nulla che potesse soddisfare tale voglia, ho riesumato una porzione di polenta Valsugana, che alle cinque del pomeriggio ho sorseggiato con un applombe british-brianzolo.&lt;br /&gt;Non so per quale motivo, ma questo è un periodo di mollezza di costumi.&lt;br /&gt;Anche nel monoloculo che ho per stanza, vige il più assoluto disordine.&lt;br /&gt;Dovrei rassettare, sarebbe necessario.&lt;br /&gt;Sono certa che facendo ordine tra le ere geologiche di vestiti sulla sedia, potrei addirittura fare delle scoperte archeologiche sensazionali: bambini rimasti nascosti dall'ottantasei di cui è stata denunciata la scomparsa, alimenti fuori produzione, boy band sciolte da tempo.&lt;br /&gt;Che cazzo!&lt;br /&gt;Io ho una abilità senza pari: catalizzo il disordine.&lt;br /&gt;Anche se fossi in San Pietro e mi togliessi la giacca, sono sicura che riuscirei ad appoggiarla sull'altare.&lt;br /&gt;Sarei capace anche di sparpagliare le ostie. Con rispetto, si intende.&lt;br /&gt;Mia madre mi odia per questo!&lt;br /&gt;Non è riuscita ad insegnarmi il comando per cui, all'azione di prendere un oggetto, sussegua quella di riporlo al suo posto originario.&lt;br /&gt;Ai cani riesce. A me no.&lt;br /&gt;Da piccola il disordine era la causa principale dei pestaggi materni.&lt;br /&gt;Anche paterni a dire il vero, suppongo, per le pari opportunità nella coppia.(Che culo la democrazia!)&lt;br /&gt;Mia madre era disperata.&lt;br /&gt;Avrei preferito suicidarmi, mettendo la testa nel dolce forno, piuttosto che raccogliere i giocattoli sparsi in ogni dove.&lt;br /&gt;Tale odiosa problematica non si poneva con le bambole, che accatastavo prontamente, le une sulle altre, come in una variopinta fossa comune.&lt;br /&gt;L'operazione infatti, non richiedeva grossi sforzi!&lt;br /&gt;Le pupattole erano docilmente coscienti del loro destino, sapevano che alle otto di sera, sarebbe passato un monatto biondo a raccattare i loro corpi. L'unica che opponeva resistenza era quella rompicoglioni di CICCI CAPRICCI, che come è facilmente deducibile dal nome, era il pezzo di plastica più petulante che avessi mai posseduto in vita mia.&lt;br /&gt;Il vero dramma aveva luogo quando bisognava sgombrare la cucina dai puffi. Io riuscivo ad edificare dei villaggi alpitour, dove la parola d'ordine era la compresenza pacifica della multiculturalità. La massiccia moltitudine dei nani blu infatti, coabitava placidamente, con una variegata presenza di pupazzi, appartenenti alle più disparate etnie: leoni, ippopotami, coccodrilli, panda ...&lt;br /&gt;Erano ovunque, ed erano migliaia.&lt;br /&gt;Ovviamente le sollecitazioni materne per ricostituire l'ordine, avevano una scala di pericolosità che oscillava dall'esortazione vezzeggiativa, alla più implacabile ira imprecante.&lt;br /&gt;Mia madre possiede una voce acutissima.&lt;br /&gt;Quando lei urla, molti cani smarriti nel Winsconsin, avvertono il richiamo, ritrovando facilmente la via di casa.&lt;br /&gt;E per casa intendo la nostra!&lt;br /&gt;Dopo anni di apprendistato, a suon di schiaffi in culo, capii per l'appunto, il segreto della tempistica adatta, per evitare che le minacce dei genitori divenissero realtà dolorante.&lt;br /&gt;Tra il primo avvertimento premuroso, e la soglia del non ritorno, c'era una zona intermedia nella quale era ancora possibile una collaborazione di parti. Tutti uniti nello sforzo comune di bonificare il villaggio alpitour dei puffi.&lt;br /&gt;Tuttavia amavo il rischio, e mi piaceva perversamente portare la genitrice al limite della non belligeranza.&lt;br /&gt;Oltrepassandolo sempre.&lt;br /&gt;Il pericolo d'altronde, era il mio secondo mestiere.( il primo era sfasciare i maroni!)&lt;br /&gt;I matchs con mia madre erano rocamboleschi.&lt;br /&gt;Visti dall'alto, sembravano inseguimenti automobilistici, di quelli  in voga sulle tv americane.&lt;br /&gt;Tuttavia la casa aveva dei limiti spaziali evidenti.&lt;br /&gt;Ahh se avessi potuto percorrere le corsie autostradali con mia madre alle calcagna, allora si, che avrei lasciato quella donna con un pugno di mosche!&lt;br /&gt;Ma ovviamente la realtà era ben altra.&lt;br /&gt;Da piccoli, bisognerebbe affinare una sorta di astuzia stagionale, decidendo a priori i periodi dell'anno in cui combinare disastri.&lt;br /&gt;Ad esempio, l'inverno si presta di gran lunga, la pelle è al coperto, e la flanella attutisce di molto le percosse.&lt;br /&gt;Di conseguenza con le belle stagioni, consiglierei ai pargoli di non rompere i coglioni negli appartamenti e di giocare all'aria aperta.&lt;br /&gt;L'estate, infatti, è un tripudio di gambe scoperte, e gli schiaffi sulla pelle nuda, hanno tutto un altro sapore.&lt;br /&gt;Tuttavia, la situazione peggiorò notevolmente quando la mia genitrice, sfiancata dagli inseguimenti, mise a punto un'arma di distruzione di massa: LA CIABATTA.&lt;br /&gt;Bush avrebbe ottenuto molte più cose se, invece di bombardare l'Iraq, fosse andato di persona a minacciare i membri di Al Qaeda con uno zoccolo di gomma dura.&lt;br /&gt;La ciabatta di mia madre, era di una lega studiata appositamente, nei laboratori chimici del mercato Rosati di Foggia.&lt;br /&gt;Ed era dotata di un sensore radar capace di scovarmi in ogni ricovero di fortuna.&lt;br /&gt;Il tutto con grande sollievo di mio padre, che potè riporre in garage, le fiaccole che abitualmente usava per stanarmi sotto il tavolo della cucina, mio rifugio peccatoris prediletto.&lt;br /&gt;Il gusto delle mie fughe cambiò radicalmente.&lt;br /&gt;Dalla cucina alla cameretta c'era un tratto x, da tenere ben in considerazione nel calcolo della tempistica di ritirata.&lt;br /&gt;La presenza di un muro rotondo esponeva il fuggiasco ad una variabile imponderabile. Tuttavia, sorpassata incolume la curva, potevi dirti salvo.&lt;br /&gt;Tale assunto fu smentito per sempre, nell'era del dominio della PANTOFOLA ROBOTICA!&lt;br /&gt;In una delle ennesime corse per la vita, infatti, fui colta di sorpresa.&lt;br /&gt;Avendo superato di gran carriera la curva, ero ad un passo dalla sicurezza, quando fui atterrata da una forza misteriora.&lt;br /&gt;Mi voltai, e la vidi!&lt;br /&gt;Era lei: la ciabatta!&lt;br /&gt;Non solo mi aveva seguita, ma aveva svoltato l'angolo! Era radiocomandata!&lt;br /&gt;Fui sopraffatta e vinta. Successivamente fui raggiunta e trascinata.&lt;br /&gt;In cucina, c'erano tutti i giocattoli da riordinare. Fui giustiziata senza pietà davanti al tribunale dei puffi.&lt;br /&gt;Il mio culo rimase a lungo targato de Fonseca.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-3727438586966103050?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/3727438586966103050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=3727438586966103050' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/3727438586966103050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/3727438586966103050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/02/le-de-fonseca-robot.html' title='Le de Fonseca robot'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-2438298461445536009</id><published>2008-01-31T06:16:00.000-08:00</published><updated>2008-02-02T13:27:15.509-08:00</updated><title type='text'>In provincia di Bali</title><content type='html'>Per strada, ci sono i coriandoli.&lt;br /&gt;Piccole testimonianze del carnevale.&lt;br /&gt;L'altro giorno, di fronte ad un grande centro commerciale, c'era un bimbo, in borghese.&lt;br /&gt;Il suo abbigliamento non lasciava presagire alcun  travestimento, se non per il particolare di una spada sguainata con prontezza, nei riguardi di quel marrano del fratellino minore, che dalla fortezza del suo passeggino, schivava gli assalti del moschettiere urbano.&lt;br /&gt;L'abile spadaccino, alto come una tibia di D'Artagnan, era visibilmente fiero di possedere l'arma, e con maestria, la sfilava e la reinseriva nel cappottino. In continuazione.&lt;br /&gt;Il terrore degli asili, tuttavia, era osteggiato da una genitrice, che ingiustamente, lo dissuadeva dal proposito di assassinare il suo secondogenito.&lt;br /&gt;Quale affronto, per il moschettiere nano, quale frustrazione, essere denigrato dalla regina madre!&lt;br /&gt;Sono certa che lui avesse delle ragioni fondatissime per molestare il fratellino, probabilmente macchiatosi (la tutina) di alto tradimento.&lt;br /&gt;Guardando il piccolo Dumas divertirsi in modo così genuino, ho pensato che sono trascorsi troppi anni dall'ultima volta che ho festeggiato il carnevale!&lt;br /&gt;Io e questa festa abbiamo un rapporto ambiguo, forse perchè ravviso nell'allegrezza che la caratterizza, un retrogusto malinconico.&lt;br /&gt;Credo che tale situazione sia da attribuirsi alla serie inenarrabile di sfighe, che il periodo di febbraio ha sempre catalizzato nella mia vita.&lt;br /&gt;Ma oltre le sfortunate concomitanze biografiche, suppongo si celi in me, una più recondita ed inconscia causa, risalente ai tempi della scuola d'infanzia!&lt;br /&gt;Quella che frequentavo, era una riserva di bambini.&lt;br /&gt;Io odiavo quel posto, per me era un lager della Mattel.&lt;br /&gt;Tutto il giorno eravamo impiegati in inutili attività, quali il  "punzecchiare", con dei simil-cacciavite acuminati, dei cartoncini a cui era apposta della plastilina.&lt;br /&gt;Sarebbe stato più utile farci cucire le scarpe o i palloni, come in ogni buon asilo della Nike.&lt;br /&gt;(In Pakistan i pargoli, sono molto più organizzati. Se non hanno i mezzi per giocare a calcio li fabbricano con le loro manine. Altro che punzecchiare!)&lt;br /&gt;La scuola materna in cui eravamo deportati, possedeva l'unico corpo docenti, la cui assunzione era determinata da un preliminare test acustico.&lt;br /&gt;Le maestre infatti, superavano di gran lunga, i decibel previsti dalla norma.&lt;br /&gt;Se parlavano in sincrono, era da considerarsi inquinamento acustico.&lt;br /&gt;Io affrontavo quel luogo con la morte nel cuore.&lt;br /&gt;C'erano dei bambini di cui ricordo ancora con orrore, il nome e le rispettive funzioni corporali, espletate pubblicamente in ogni momento.&lt;br /&gt;Il portavoce di tale categoria era "Ciro il riccio", un bimbo dalle labbra siliconate, che al posto del culo aveva un detonatore.&lt;br /&gt;Il maledetto, infatti, esplodeva inaspettatamente, cogliendoti di sorpresa come un agguato vietnamita.&lt;br /&gt;Lui non avvertiva. Lui produceva.&lt;br /&gt;Lui non emetteva segnali sonori, nè gemiti che potessero preavvisare l'attacco.&lt;br /&gt;Lui limitava l'azione ad un placido tremolio da sforzo.&lt;br /&gt;Un solo istante, e poi all' umanita' non restava che maleodore.&lt;br /&gt;Quel bastardo irsuto, quando si cacava sotto compiaciuto, colava dei veri e propri bronzi, il cui lavacro spettava alle maestre  giustamente incattivite. Il tutto avveniva nel bagno pubblico, costituito da vasconi, simili ad abbeveratoi per cavalli. Immaginatevi quanto fosse poetico lavarsi le manine, accanto al meglio di Ciro dalle braghe calate, che veniva disinfestato.&lt;br /&gt;In questo asilo di merda, ( è il caso innegabile di definirlo in tal modo), capite bene, che le feste di carnevale, dopotutto, erano un fantastico momento di sollazzo.&lt;br /&gt;Per tutti gli altri.&lt;br /&gt;Non per me.&lt;br /&gt;Non so quale arcano motivo, avesse spinto mia madre ad acconciarmi con un vestito pseudo ottocentesco.&lt;br /&gt;Sebbene avessi dei capelli corti tagliati a colpi di accetta, a conti fatti ero una principessa.&lt;br /&gt;Tuttavia la presenza di un copricapo ridicolo smentiva definitivamente ogni possibilità di regale decoro.&lt;br /&gt;Il cappello infatti, consisteva in un imbuto rosso di moquette, a cui erano apposte delle crinoline di carta stagnola dorata, più posticce degli zigomi di Emilio Fede.&lt;br /&gt;Il trionfo dell'idiozia!&lt;br /&gt;La miscellanea di stili, non rendeva possibile una chiara collocazione geografica del mio regno.&lt;br /&gt;Questo insuinava fondati dubbi, sulla legitimità del trono.&lt;br /&gt;Sulla scatola del vestito, accanto alla figura di una fantastica bimba modella, era indicata le denominazione del costume: " principessa di BALI!"&lt;br /&gt;Ignorando totalmente dove si trovasse, alla domanda incalzante "principessa di che?", rispondevo orgogliosa "di BALI", e tutti  fraintendendo, replicavano prontamente di "Bari?".&lt;br /&gt;Ad aggravare lo stadio gia' terminale di tutta la situation carnevalesca, la politica materna, di non usare un velo di trucco, per alterare il mio delicatissimo colorito verdastro.&lt;br /&gt;Dunque, a ben guardare, ero la principessa ramarro, con un cono segnaletico in testa.&lt;br /&gt;Le mie compagne, ovviamente erano tutte truccate come mignotte in erba. Le feste in maschera scatenano gli estri visagisti delle genitrici.&lt;br /&gt;Fatta eccezione della mia.&lt;br /&gt;Pallida come una membrana in lattice, ero quindi in attesa di sottopormi al rituale fotografico.&lt;br /&gt;La maestra doveva aver notato la discromia, che il mio colorito esangue creava nel generale tripudio di fuxia.&lt;br /&gt;Io ero un travestito beige.&lt;br /&gt;Per ovviare a tale inadeguatezza, l'arpia mi prese di forza, e imprigionando il mio mento tra le sue unghiute grinfia, iniziò a casaccio a cospargermi le labbra di rosso rubino, con il quale evidentemente si agghindava ogni mattina... i denti.&lt;br /&gt;Ignorando totalmente la conformazione delle mie labbra, aveva ottenuto il suo risultato: apporre ovunque, un tocco vermiglio al verde preesistente.&lt;br /&gt;Ero un incrocio fra Vladimir Luxuria ed un semaforo.&lt;br /&gt;Le foto furono scattate. Di ritorno a casa, subii la rabbia materna, per la non autorizzata opera futurista di make up.&lt;br /&gt;Rimasta sola mi specchiai lungamente.&lt;br /&gt;Il rossetto era ormai sbiadito, e mi donava un fantastico look da Robert Smith, dei Cure.&lt;br /&gt;Non so come si acconciassero nel cuore dell'isola Indonesiana, io di sicuro dovevo appartenere alla provincia di Bali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-2438298461445536009?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/2438298461445536009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=2438298461445536009' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/2438298461445536009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/2438298461445536009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/01/in-provincia-di-bali.html' title='In provincia di Bali'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-908149262597064836</id><published>2008-01-30T13:37:00.000-08:00</published><updated>2008-02-02T11:24:26.707-08:00</updated><title type='text'>Dalla modella alla brace.</title><content type='html'>Oggi ho avuto modo di constatare quanto si sia affinato il mio intuito.&lt;br /&gt;Ho un radar, un fiuto speciale, che riconosce i portatori sani di presunzione.&lt;br /&gt;Odio le persone immodeste.&lt;br /&gt;Suscitano in me insofferenza e fastidio.&lt;br /&gt;Nella giornata trascorsa ne ho smascherati due.&lt;br /&gt;La prima era un chiaro esemplare di giovenca sfilante!( da leggersi modella)&lt;br /&gt;La gezzella dalle gambe chilometriche e dal peso specifico irrisorio,( attribuibile per lo più ai tacchi ),calcava a falcate poderose, il sottopassaggio della metro.&lt;br /&gt;Guardandomi bene attorno, infatti non vedo passerelle, ne alcun particolare che denunci una improvvisata location postmodern, per Dolce e Gabbana.&lt;br /&gt;Allora è ufficiale: la puledra sfila gratuitamente, nell'ora di punta.&lt;br /&gt;Non è particolarmente avvenente, è un tripudio di spigoli. La definirei un poker d'Ossi.&lt;br /&gt;Tuttavia ogni suo particolare esterno, denuncia la fierezza di una condizione sovraumana. Lei infatti, è innalzata (di svariati centrimetri) al di sopra delle comuni mortali, sfiancate ogni giorno dalla inutile battaglia contro l'adipe persecutore.&lt;br /&gt;Ovviamente un esemplare simile di androide, non gira mai sprovvista di book fotografico, che esibisce come uno stendardo, nei luoghi meno appropriati della terra.&lt;br /&gt;La mia cavia, infatti, sventola sottobraccio un ben rilegato libercolo. Sono pronta a giocare il mio rene destro, che tra un momento, la stronza lo aprirà mostrando, "casualmente", quanto madre natura si sia divertita nel cesellarla armoniosamente.&lt;br /&gt;Ed infatti, come previsto, eccola svelare con mal riuscita disinvoltura,  il contenuto del librone che celebra la sua effigie.&lt;br /&gt;Nel fare questo, si attira gli sguardi di quattro sfigati, che avranno sicuramente anni di pratica masturbatoria iniziata con i cataloghi della Vestro, nei furenti anni '90.&lt;br /&gt;La nostra beneamata, sta gongolando come un bambino del terzo mondo alla sagra della porchetta.&lt;br /&gt;Ma dio non esiste invano.&lt;br /&gt;Infatti il consueto spostamento d'aria che preannuncia l'arrivo della metro, produce un consistente tramestio di pagine, e polaroid, che essendo di recente acquisizione, non sono state evidentemente eternizzate nella plastica. Le riproduzioni della modella prendono decisamente il volo.&lt;br /&gt;"E adesso raccogliti, stronza, che sei sparsa nel luogo più lurido del creato!"&lt;br /&gt;La metro infatti fa il suo arrivo, io mi addentro accomodandomi, mentre osservo  divertita l'affannato scheletro griffato, scomporsi nel raccattare fogli e foto, galvanizzata nel tentativo disperato di non perdere la corsa.&lt;br /&gt;Dio decisamente esiste.&lt;br /&gt;Il secondo esemplare, di idiozia supponente, si è reso manifesto nel pomeriggio,&lt;br /&gt;quando un giovane saccente, nel dare definizione di sè, non ha trovato di meglio, che conclamarsi un "figo ARTISTOIDE".&lt;br /&gt;Io ho sentito una morsa allo stomaco, chiaro segnale di conato.&lt;br /&gt;Evidentemente in qualche ospedale dei paragi, qualcuno era stato sottoposto all'asportazione di un testicolo, perchè era evidente che a proferire  quanto sopra riportato, era stato un coglione sfuso.&lt;br /&gt;Il caro ragazzo, dovrebbe sapere, infatti, che il suffisso "OIDE", non si attira mai, delle connotazioni troppo positive.&lt;br /&gt;In Mongolia ad esempio, ne soffrono tutt'ora!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-908149262597064836?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/908149262597064836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=908149262597064836' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/908149262597064836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/908149262597064836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/01/dalla-modella-alla-brace.html' title='Dalla modella alla brace.'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-798218495376681319</id><published>2008-01-28T06:21:00.000-08:00</published><updated>2008-01-29T23:54:13.554-08:00</updated><title type='text'>Qual'e il mio seCreto</title><content type='html'>Oggi e' una di quelle giornate in cui appiccherei fuoco al creato.&lt;br /&gt;Succede periodicamente.&lt;br /&gt;Ci sono dei giorni in cui mi sveglio stranamente furente, e dal secondo successivo in cui prendo coscienza, il motore degli eventi si avvia  in modo assolutamente molesto.&lt;br /&gt;Credo sia un problema di punti di vista, a seconda dei quali influenzare la capacità di essere reattivi alle microsfighe che pur si presentano, quotidianamente.&lt;br /&gt;Oggi devo aver smarrito l'oggettività.&lt;br /&gt;Appena albeggia non odo il rassicurante cinguettio degli uccelli.&lt;br /&gt;Tutto risulta immediatamente turpe, come se uno stormo di fringuelli appollaiati sul davanzale, ruttasse fragorosamente per celebrare il sorgere del sole.&lt;br /&gt;A consolidare il mood negativo della giornata, il siiiimpaticissimo match con la caffettiera.   Appena in piedi, mi assale il desiderio ardente di una dose massiccia di caffeina nel sangue. Sarei disposta ad avviare una mia personale tratta di schiavi, pur di ottenere la miscela adorata.&lt;br /&gt;Nel pieno della crisi di astinenza, mi avvento con bramosia sulla caffettiera, parcheggiata sul fornello della cucina.&lt;br /&gt;Ovviamente nel rincoglionimento del mattino, non mi curo di controllarne il contenuto, presa come sono, dall'accecante bisogno.&lt;br /&gt;La mia avidità ovviamente, non resta impunita.&lt;br /&gt;Nella macchinetta infatti, c'era un corposo residuo della nera bevanda, testimonianza di una recente colazione consumata.&lt;br /&gt;Il tutto si palesa nitidamente nella foga con la quale trasbordo la caffettiera dalla cucina al lavello. Ed è un' eruzione lavica quella che scorre sul mio pigiama, arabescandolo di macchie che scoloriranno solo se trattate con un lanciafiamme.&lt;br /&gt;Sono un savoiardo di flanella, al caffè. Potrei strizzare la maglia, ottenendo, così, un ottimo espresso.&lt;br /&gt;Mi limito a digrignare i denti, e munita di calendario lo scorro meticolosamente con il dito, inveendo su ogni santo del giorno. Li chiamo in causa tutti, trasformano la cucina in un pantheon. Abbrutita dall'inconveniente, ed ancor più incattivita da tutta la caffeina sprecata, decreto che è proprio una giornata di merda.&lt;br /&gt;A convalidare questa certezza, l'inspiegabile indomabilità del mio cuoio capelluto, che ha deciso, di grazia, di disporre i miei irsuti ricci, orizzontalmente.&lt;br /&gt;Sembra mi sia pettinata con i petardi.&lt;br /&gt;Allo stato attuale, io ed i cugini di campagna,condividiamo evidentemente lo stesso coiffeur. Ubriaco. puttanaladradellamiseria.&lt;br /&gt;Scesa di casa, ho le palle che mi girano come bussolotti da estrazione del lotto. Accanto a me c'è addirittura il bambino bendato, che effettua il pescaggio in sostituzione della dea fortuna,decisamente mignotta.&lt;br /&gt;La testa mi frulla vorticosamente, e riesco a focalizzarmi su tutte le sfighe avvenute dall'84 in poi.&lt;br /&gt;Me la prendo anche con quella stronza dell'ostetrica che 23 anni fa, mi ha schiaffeggiato il culo senza pietà!&lt;br /&gt;Mentre la mia mente è deflagrata da tutte le paturnie che riesco a fomentare, mi si avvicina candido e speranzoso, un ragazzo che lavora per green peace, e con voce petulante mi chiede se voglio firmare la petizione per la salvaguardia  delle balene!&lt;br /&gt;Io declino. Lui insiste.&lt;br /&gt;E' troppo.&lt;br /&gt;Decisamente troppo.&lt;br /&gt;Mi arresto e inizio a guardarlo in cagnesco. E' schiuma quella che la mia bocca secerne! Lui tentenna timoroso, ma tuttavia è pronto ad espormi efficientemente le sue ragioni.&lt;br /&gt;Il tapino non sa con chi ha a che fare!&lt;br /&gt;Io sono un' Erinni impazzita, pronta ad adoperarsi in prima persona, per l'estinzione dei cetacei.&lt;br /&gt;Sono forse io la ragazza furente che grida in mezzo alla strada?&lt;br /&gt;Sono forse io la ragazza porpora, che chiede al povero attivista, se la balena in questione verrebbe mai a salvare me, nel caso fossi io in pericolo?&lt;br /&gt;E sono forse io, che gli starnazzo inviperita, che può ficcarsi Moby dick su per il culo, e che a pranzo banchetterò con un panino con le pinne di squalo?&lt;br /&gt;SI.&lt;br /&gt;SI.&lt;br /&gt;SI.&lt;br /&gt;Non ho rimorsi, sono una macchina programmata per offendere.&lt;br /&gt;Avanti, avanti il prossimo, mi vedete???? Sono incazzata come un istrice, desidero solo avere una ghiandola nuova di zecca per secernere veleno su tutti i rompicoglioni.&lt;br /&gt;Ovviamente sono consapevole di sguazzare nel patetismo. Una donna con dei capelli simili ai miei non meriterebbe nemmeno di vivere! Andrei potata come erbaccia.&lt;br /&gt;Ma non prima ,badate bene, di aver toccato il fondo.&lt;br /&gt;Dopo lo scontro con l'emissario di madre natura,infatti, si staglia all'orizzonte, il solito martellante mendicante, che da anni mi chiede ad intervalli regolari, se abbia qualcosa per lui.&lt;br /&gt;Lo fa sempre.&lt;br /&gt;Ora, occorre fare una premessa.&lt;br /&gt;Io non sono propriamente un mostro. Non ancora, per lo meno. Non del tuttto.&lt;br /&gt;Una volta, colta da compassione, gli diedi dei centesimi, e lui ingrato come pochi esseri viventi al mondo, ebbe da ridire sulla scarna elargizione.&lt;br /&gt;Da quel giorno, ho odiato quell'uomo saccente.&lt;br /&gt;Ebbene eccolo, con voce querula intonare la consueta litania. Io oggi sono decisa a vendicarmi.&lt;br /&gt;Sto per sbraitare, che non ho un cazzo da dargli, e che se anche ne avessi di soldi, non li darei di certo a lui.&lt;br /&gt;Inizio la mia crociata, sono nel clou della mia arringa quando.... dio decide di punirmi.&lt;br /&gt;Il tacco dello stivale viene meno, ed io collasso su me stessa come un grattacielo imploso. Sono con il sedere per terra. E lui ride.&lt;br /&gt;E per lui, intendo dio!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-798218495376681319?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/798218495376681319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=798218495376681319' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/798218495376681319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/798218495376681319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/01/quale-il-mio-secreto.html' title='Qual&apos;e il mio seCreto'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-3785430998643489848</id><published>2008-01-27T06:09:00.000-08:00</published><updated>2008-01-29T04:42:38.652-08:00</updated><title type='text'>Mens health  in corpore sano</title><content type='html'>In casa siamo quattro donne. Per un totale di ovaie otto.&lt;br /&gt;La nostra casa è calda ed accogliente, come un utero. Ogni visitatore è per noi, un'esperienza penetrante.&lt;br /&gt;Una sorta di ecografia casalinga. (quanta gioia in questa immagine).&lt;br /&gt;Tutti gli aspetti esteriori della nostra dimora, testimoniano palesemente la presenza di forme di vita femminili.&lt;br /&gt;Il mobiletto del bagno è un essere totemico, tracimante creme, balsami, bagnoschiuma, pozioni diserbanti per il pelo superfluo, nonchè cazzuole e stucchi per il maquillage.&lt;br /&gt;L'isola water, è allietata dal settore magazine, attualmente così rifornito da renderla a tutti gli effetti, un' edicola cessomunita.&lt;br /&gt;Ed è stata in una delle sedute CULturali quotidiane, che spulciando tra una rivista e l'altra, mi è capitato tra le mani un intruso patinato, incastonato tra le varie Donne Moderne Glamour, sorseggianti Cosmopolitan. Oggi!&lt;br /&gt;Dalla copertina, infatti, mi sorride insolitamente, un esemplare di maschio taurino, con addominali sui quali poter grattuggiare con disinvoltura un forma intera di Grana Padano. (Chiaramente non mi riferisco all'ultimo numero di  Famiglia cristiana, con foto di don Mazzi, chiamato a testimoniare i benefici fisici di sole tre sedute di cattolicesimo.)&lt;br /&gt;Non ci sono equivoci da fugare, il magazine che sto per sfogliare è il riferimento in carta stampata, degli Homini del paese: Men's Health.&lt;br /&gt;La bibbia dei testicoli, il loro testo(sterone) sacro!&lt;br /&gt;Sono emozionata, mi si scatena una curiosità primordiale. Sono un primate a cui  è stato concesso il pass, per una visita guidata nel reparto urologia!&lt;br /&gt;Sin dalle prime pagine, campeggiano in bella vista, scritte subliminali che riferiscono la possibilità di muscoli guittanti, ottenuti con sollevamento  di svariati oggetti d'uso quotidiano: bottiglie, sedie, scrivanie, capouffici ecc ecc.&lt;br /&gt;Solo cinque minuti al giorno, non di più!&lt;br /&gt;A tale miracolosa pratica, tuttavia deve essere affiancata una scrupolosa alimentazione, della quale la Proteina risulta essere regina indiscussa.&lt;br /&gt;A ben guardare, mi accorgo che le pagine stesse di Men's healt sono fatte di bresaola.&lt;br /&gt;La rivista, sin dalle prime battute, restituisce l'immagine di quest' homo non troppo sapiens, dedito alla cura del corpo e terrorizzato dai carboidrati. ( uomini 1 - donne 1 ).&lt;br /&gt;Decido di analizzare più a fondo, e mi addentro nel contenuto degli articoli.&lt;br /&gt;Ed è in questa sede, che scopro un capolavoro della linguistica odierna.&lt;br /&gt;Sputando in faccia agli accademici della crusca, il magazine riporta un vocabolario di "NEOLOGISMI SEXY".&lt;br /&gt;Io non posso non rendervi partecipi di tali innovazioni.&lt;br /&gt;Il primo lemma di cui viene fornita spiegazione è "UPSKIRT", e si riferisce all'irresistibile e simpaticiiiissssima pratica di guardare sotto la gonna delle ragazze.&lt;br /&gt;Sono estasiata.&lt;br /&gt;Ma badate bene, non si tratta di donne qualsiasi, la rivista infatti, fa riferimento ad una tipologia ben definita: le tenniste.&lt;br /&gt;Pare, infatti, che di tutta una  partita, il genere maschile presti fede, non alla possibilità di un abile rovescio, quanto più, alla promessa di un drittissimo, ottenuto sbirciando copiosamente, le sottane delle atlete.&lt;br /&gt;Come rivelare a Serena e Venus Williams, che hanno speso vanamente ettolitri di sudore.&lt;br /&gt;Come se non bastasse, la rivista fa riferimento all'ammiccante pratica dei gridolini "maliziosi" che le sportive lasciano sfuggire, insieme ai loro colpi più intensi.&lt;br /&gt;E certo! Non fa una piega!&lt;br /&gt;Dopo tre ore di partita sfiancante, non è lo sforzo fisico a determinare l'effetto sonoro. Trattasi di urletti "maliziosi", lanciati appositamente dalle tenniste, per dilettare i maschi del pubblico.&lt;br /&gt;Una sorta di richiamo seduttivo, come ogni buon mammifero in amore, sa fare!&lt;br /&gt;Dissacrato Wimbledon, a colpi di testosterone, la Treccani a luci rosse ( Treccazzi ), prosegue sdottorando in modo esilarante! Se infatti, vi sentite fuori forma ed il girovita non vi sorride più, provate a fare un pò di sano DOGGING!&lt;br /&gt;Suona bene, e per assonanza potrebbe suggerire l'idea di fantastiche corse nel parco, in compagnia del vostro quadrupede di fiducia.&lt;br /&gt;Sebbene non corrisponda propriamente all'immagine bucolica sopraccitata, tuttavia il lemma, pur si riferisce ad una attività fisica all'aria aperta. Il dogging per l'appunto, significa: ( e qui cito testualmente) " farlo all'aperto, godendo dell'idea di essere guardato. Vale anche per chi osserva nascosto dietro a un cespuglio e prova piacere nell'osservare."&lt;br /&gt;Immaginatevi quanta gioia possa provare un guardone al giorno d'oggi. La sua nobile arte è stata finalmente riconosciuta e legittimata con una definizione linguistica esterofila, che ne riqualifica  le vesti. Questo restyling sintattico, conferisce un'aurea onorevole alla delicatissima pratica di spiare le coppie in amore.&lt;br /&gt;Provate a figurarvi il nostro amico guardone in tenuta mimetica, vestito da edera, scendere di casa annunciando con fare fascinoso "esco, vado a fare dogging, ci VEDIAMO!"&lt;br /&gt;La redazione di Men's Health, evidentemente, deve aver stilato questo decalogo di idiozie, non servendosi degli arti, ma cavalcando l'attimo di reflusso del sangue, dovuto probabilmente, alla visione UPSKIRT della donna delle pulizie.&lt;br /&gt;A riprova di ciò, l'articolo insiste parlando di HELLPOPPING.&lt;br /&gt;Ha un suono disneyano, e potrebbe riportare alla mente la celeberrima e volante Mary, fantastica istitutrice dall'ombrello low cost della rayaneir.&lt;br /&gt;In realtà, la denominazione, fa riferimento alla pratica femminile di sfilare la parte posteriore delle scarpa, mostrando il tallone e parte della pianta.&lt;br /&gt;L'applicazione su richiesta, di tale abitudine, pare stia prendendo ...Piede, tra i filofeticisti.&lt;br /&gt;Sembra infatti, che l'attenzione sulle estremità inferiori del corpo femminile stia consolidandosi in modo radicale.&lt;br /&gt;La rivista, consiglia all'homo, una tecnica infallibile per indurre la donna, in prima istanza al relax, e successivamente all'eccitazione. La strategia da adottare suggerisce infatti, di succhiare meticolosamente ogni dito del piede della donna.&lt;br /&gt;La manducata dell'alluce pare sia un preludio sensoriale senza eguali.&lt;br /&gt;Suppongo che l'hellpopping non ammetta il rilascio di sostanze radioattive nell'aria, cosa quanto meno probabile, dopo una giornata con le scarpe ai piedi.&lt;br /&gt;Nonostante queste problematiche tecniche, pare, che la pratica raccolga milioni di estimatori, per cui, cari miei, tocca prepararsi alla restaurazione di un nuovo ventennio feticista.&lt;br /&gt;E dato che non siamo nel terzo millennio invano, la terminologia sexy prende spunti fantasiosi, dall'ambito della innovazione tecnologica.&lt;br /&gt;Il TOOTHING, infatti, deve la denominazione alla tecnologia del Bluethoot, che notoriamente consente la segnalazione di persone, che hanno lo stesso dispositivo acceso nel giro di pochi metri. Questa fantastica similitudine si presta ludicamente al concetto di liaison "mordi e fuggi" di cui il toothing è vessillo.&lt;br /&gt;Quanta poesia, nel paragonare l'uomo ad un nokia pronto a tutto, pur di ricaricare la proprie batterie in ogni dove, per poter felicemente tornare a vibrare.&lt;br /&gt;Io sono basita.&lt;br /&gt;A questo punto sento di augurarmi  solo una cosa: che una tennista con racchetta, prima o poi capiti di passaggio dalla sede della redazione, e mugulando maliziosamente, schiacci con vigore quante più palle possibili.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-3785430998643489848?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/3785430998643489848/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=3785430998643489848' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/3785430998643489848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/3785430998643489848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/01/mens-haelth-in-corpore-sano.html' title='Mens health  in corpore sano'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-243522164963726330</id><published>2008-01-25T06:16:00.000-08:00</published><updated>2008-01-26T06:06:03.115-08:00</updated><title type='text'>I have a dream</title><content type='html'>Stanotte ho fatto un sogno.&lt;br /&gt;Un incubo.&lt;br /&gt;Il mio delirio onirico ha un volto, un nome, una stempiatura.&lt;br /&gt;Trattasi di cantante, partenopeo e partemafioso.&lt;br /&gt;Ebbene si, ho sognato GIGGGI D'ALESSIO, il manifesto (mortuario) della musica neomelodica "italiana" ( ah ah ah ah ).&lt;br /&gt;Perchè la mia mente mi tradisce in un modo cosi' efferato? Cosa le ho fatto di male?&lt;br /&gt;E' da escludere l'attribuizione di colpa, al peso specifico della cena, la quale è consistita in un cespuglio di spinaci lessi! ( al reparto geriatria del Policlinico se la spassano, in confronto ai miei pasti.)&lt;br /&gt;Deve aver corrotto Morfeo con un carico di cuscini di contrabbando.&lt;br /&gt;E' l'unica spiegazione che riesco a darmi.&lt;br /&gt;Il plot del sogno è un misto tra il raccapriccio e l'inquietante.&lt;br /&gt;La location, strizza l'occhio alle ambientazioni pornosoft svedesi.&lt;br /&gt;Siamo in uno chalet di montagna, avviluppati da un tripudio di legna ed evanescenza da sauna.&lt;br /&gt;Il tutto è molto simile alle atmosfere in voga, nelle peggiori puntate di Beautiful ( soprattutto quando la fertilissima Brooke tende simpatici agguati, a quel coglione monoespressivo di Ridge, sperando che la sua mascella incappi felicemente in una delle sue molteplici zone erogene).&lt;br /&gt;Non so per quale sinistro motivo, sono nell'atrio del troiaio in faggio e rovere sopraccitato, e ascolto sinceramente compartecipe, la di lui consorte, al secolo, Anna Tatangelo.&lt;br /&gt;L'infanta, prodigiosamente abbronzata, ci inebria con i suoi GRANDI successi.&lt;br /&gt;Nel sogno, risulto straordinariamente rapita da cotanta bravura sfiatante, sebbene nel profondo, mi auguri sinceramente, che un residuo di coscienza vigile paghi il riscatto.&lt;br /&gt;Scatenata come una groupie di Pupo, supporto l'orgoglio della ciociaria, con clamorosi applausi. La stella del frosinate, persevera nel canto, esibendosi nel pezzo sanremese, (facente riferimento a certe minigonne farcite), che la conclamò a suo tempo, vincitrice della chermesse. Ma improvvisamente dal fondo della sala, mi acceca un bagliore, derivante suppongo, dal rifrangersi del riflettore, sulla incipiente calvizie di Gigi.&lt;br /&gt;Ed infatti eccolo palesarsi dinanzi, con il suo  indiscusso fascino da stronzo di Riace.&lt;br /&gt;Il magnetismo che quest'uomo promana, non può  lasciarmi indifferente. E' bastato un solo attimo. Mi ha gia' integralmente scippato. L'anima.&lt;br /&gt;Nasce in me la nutrita speranza, che dal promontorio della sua cultura, possa certamente illuminare le mie sorti artistiche. Cerco di attrarre la sua attenzione.&lt;br /&gt;Mi risulta piu' facile di quanto credessi! Alzandomi, infatti, scopro di calzare inspiegabilmente dei pattini. Non ne ero consapevole.&lt;br /&gt;L'ignorare il particolare locomotivo, mi permette di rovinare coreograficamente in terra, rimediando anche in sogno, una clamorosa figura di merda.&lt;br /&gt;Ma ho raggiunto il mio obiettivo. Infatti e' il nostro mastino napoletano, ad offrirmi l'appiglio, che conferisce nuova stabilità, ed un briciolo di decoro, alla mia salma spalmata sul parquet.&lt;br /&gt;Si rivolge con galanteria, ed io riconosco il vibrato adenoidale che farebbe anche di "My Way"  un prodotto made in Napoli.&lt;br /&gt;Sono nuovamente in posizione verticale, e lui mi sorregge accompagnandomi all'uscita. Io trotterello con i pattini, tumefatta ma felice di aver guadagnato un po' di intimità con San Gennaro.&lt;br /&gt;Ci appartiamo sotto un porticato. Sono presa dal fervore di promuovere i miei ideali artistici, cercando di dimostrare quanto questi siano nobili ma soprattutto AUTENTICI.&lt;br /&gt;Ignorando il significato sia della parola che del concetto, accusa un attimo di smarrimento. Interpretando il suo silenzio come una pausa meditativa sul senso dell'arte, lo incalzo insistendo sul tema dell'incorruttibilita', conclamando a piena voce la genuita' del mio afflato NON CONTRAFFATTO.&lt;br /&gt;E' un vacuo disorientamento, quello che si staglia negli occhi di Gigi.&lt;br /&gt;Ho usato troppi lemmi a lui sconosciuti, enucleato troppi valori di cui ignora le ripercussioni nella società civile.&lt;br /&gt;Glissando i miei proclama appassionati, mi agguanta repentinamente e con fermezza, proprio come fossi .... una borsetta!&lt;br /&gt;E decide di decantare l'opera omnia, dei luoghi comuni liberamente tratti dai suoi testi (pronunciati ovviamente con accento newyorkese).&lt;br /&gt;Tenta la persuasione con un tripudio di QCUUORI, amoUri, angeli ed anime, e le altre cacate di vacca che riecheggiano nei suoi successi. &lt;br /&gt;A ciò associa un appropinquare molesto della sua persona fisica, al mio corpo a rotelle.&lt;br /&gt;Vedo il suo cranio rilucente avvicinarsi alla mia bocca. Resto un istante incantata dal riflesso argentato che la luna produce sulla insenatura della sua devastante calvizie.&lt;br /&gt;E' pericolosamente vicino, ed io non posso fare a meno di pensare a quanto si stia lentamente tramutando in Max Pezzali!&lt;br /&gt;Finalmente, i miei riflessi inibiti dallo stupore, riprendono il funzionamento ordinario, per cui mi produco in un sentito conato di vomito.&lt;br /&gt;Allontano Gigi, con una accorata jam session di vaffanculi e chitemmurti.&lt;br /&gt;Lui mi guarda con asprezza e mi apostrofa :"ILLUSA"!&lt;br /&gt;Io, piccata, di rimando: "COLLUSO"!&lt;br /&gt;E' evidente che proprendiamo per due stili di vita differenti.&lt;br /&gt;Tuttavia cerca di risollevare le sorti del suo approccio, optando per il ricorso alla verve partenopea.&lt;br /&gt;GIGIoneggiando infatti  mi dice: uè uè simm Napoli paisàààààà!!!!( Anche no )&lt;br /&gt;E' chiaro che tenta di salvare il salvabile, e lo fa dedicandomi, l'IRRESISTIBILE "Non dirgli mai". &lt;br /&gt;Di par mio, contravvenendo a quanto la canzone sguaiatamente esorta, glielo dico: GIGIIIII MA VAFANGUL!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-243522164963726330?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/243522164963726330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=243522164963726330' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/243522164963726330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/243522164963726330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/01/i-have-dream.html' title='I have a dream'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-515111835464322086</id><published>2008-01-24T13:23:00.001-08:00</published><updated>2008-01-25T04:23:59.393-08:00</updated><title type='text'>L'autodromo di Lonza</title><content type='html'>Io ed il mio frigo ci siamo lasciati. I rapporti tra noi si erano raffreddati.&lt;br /&gt;Era da giorni che mi avvisava ripetutamente di avvertire un senso inequivocabile di vuoto. Mi ha supplicato di colmarlo, ma le sue preghiere sono rimaste inascoltate, i suoi desideri inesauditi.&lt;br /&gt;Lo so, sono crudele, ma che volete farci. La nostra è una relazione che richiede ingenti spese. Non sono avida, è che questi giorni sono stata presa da altro.&lt;br /&gt;Non ha voluto sentire ragioni e così mi ha chiuso lo sportello in faccia.&lt;br /&gt;Ora sono ridotta agli stenti e questo grazie all'accidia che mi impedisce di alzare il culo e teletrasportarlo al mercato generale.&lt;br /&gt;Non dovrei trovare riluttante l'idea, d'altronde per molti anni la spesa del mattino, è stata l'unico momento di vita sociale che gli studi matti e disperati mi concedevano ( uao che ritratto di vita affascinante ). Sono un cuore ingrato.&lt;br /&gt;Il mio problema è puramente annesso ad una pigrizia che mi sospinge ai limiti della sopravvivenza.&lt;br /&gt;Quando decido di procacciare cibo, è perchè  per la tribù sono divenuta un peso, e dunque mi esorta con un bel vaffanculo leopardato, a recarmi nella foresta del mercato rionale.&lt;br /&gt;Mi assale il tedio: io odio la confusione!&lt;br /&gt;Mi trascino alla porta di casa, vorrei defungere piuttosto.&lt;br /&gt;Desidero avvelenarmi con stile,  sorseggiando da un flute, il Rio Casa Mia pavimenti.&lt;br /&gt;Voglio che ritrovino la mia salma, che mi tumulino ricoprendomi di libagioni per propiziarmi il viaggio nell'oltretomba. A quel punto avrei la spesa, certo ad un costo un pò elevato (quando si dice il carovita).&lt;br /&gt;Nessuno accorre in mio aiuto. Mi tocca deambulare nel tempio del consumismo ortofrutticolo, gridando bestemmie come un muezzin a cui hanno fregato le scarpe.&lt;br /&gt;Con una manovra a tenaglia, circumnavigo il mercato, optando per l'entrata posteriore, le meno frequentata.&lt;br /&gt;Sull'ingresso, campeggia una scritta: "Lasciate ogni speranza, voi che comprate".&lt;br /&gt;Io ne prendo atto, e immediatamente un'anima si avvicina, ma non è Virgilio, bensì un ambulante algerino che ha varcato le nuove frontiere del commercio "vu cumprà".&lt;br /&gt;Costui infatti, vende aglio.&lt;br /&gt;Solo aglio.&lt;br /&gt;Bouquet di aglio.&lt;br /&gt;E lo sventola dinanzi al mio naso, come se fossimo in un mercato della Transilvania.&lt;br /&gt;Iniziamo malissimo! Lui è insistente, e per di più dimena l'ortaggio da bulbo, come uno spasimante rompicoglioni, che proponesse alla sua bella allergica al polline, un mazzo di orchidee. ( il famoso piatto orchidee olio e peperoncino).&lt;br /&gt;Io lo mando a cagare. Cerco di risollevare le sorti della battuta di caccia, ricostituendo un minimo di SELF CONTROL. Ok, sono calma, sono RAF al mercato.&lt;br /&gt;Rinvigorita nel mio novello equilibrio psicofisico, decido di guadare l'Acheronte sulle cui rive sono disposte le bancarelle di frutta e verdura.&lt;br /&gt;Soffermo lo sguardo sui cartelli dei prezzi. I pomodori hanno un costo scandalosamente elevato. Opto per un investimento, e acquisto un trilogy di pachino. (un pachino è per sempre).&lt;br /&gt;Sono in dubbio riguardo all'opportunità di accendere un mutuo per le zucchine. Mi accordo con il commerciante, ed avviamo le pratiche.&lt;br /&gt;Lui vuole delle garanzie. Io gli propongo il catalogo dei miei organi interni.&lt;br /&gt;Sono a buon punto. Ho la mia parure di ortaggi.&lt;br /&gt;E sono finalmente arrivata alla frutta!&lt;br /&gt;Intravedo nel marasma di anime, la consueta signora da cui mi servo.&lt;br /&gt;Una volta acquistate mele ed arance, potrò dirmi salva!&lt;br /&gt;Intraprendo la via della vittoria. Sono lanciatissima, quando a frenare i miei slanci, si para dinanzi, una delle più temibili fiere mitologiche: una donna, metà anziana, metà carrello della spesa.&lt;br /&gt;E' la fine.&lt;br /&gt;Ha inizio una battaglia epica.&lt;br /&gt;Vedo Wagner posizionarsi al banco del pesce, volgere le spalle alla moltitudine, per dirigere divinamente, l'orchestra sinfonica che intona marziale "La cavalcata delle Valchirie".&lt;br /&gt;La vecchiaccia, si gira ripetutamente, per trovare il giusto assetto, che mi intralci il passaggio. Io cerco di elevarmi sulle mezze punte, ondeggiando come un cipresso nella tempesta, per visualizzare uno spazio da sfruttare per il sorpasso.&lt;br /&gt;Al banco del pane, è iniziata una accanita telecronaca.&lt;br /&gt;L'anziana donna ha un carrello collaudato, a cui deve aver apportato delle evidenti modifiche. Raggiunge infatti, delle velocità finora sperimentate esclusivamente alla NASA.&lt;br /&gt;Io annaspo cercando come un salmone di risalire la corrente. Ma sono fuori forma ed arrugginita ( sono un salmone in crosta ). La vecchia, mi sopravanza clamorosamente, ma io decido di non darmi per vinta.&lt;br /&gt;Ora, sono Barrichello al mercato. Ed infatti, è un secondo posto quello che ottengo.&lt;br /&gt;La maledetta centauro, sale sul podio della bancarella. Spetta a lei il primo premio: frutta e verdura in quantità. Le danno anche la  Coppa , di suino 100%.&lt;br /&gt;A me non resta che accettare la sconfitta. Ma è con immenso fair play, che approfittando della confusione da premiazione, manometto i freni del suo carrello.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-515111835464322086?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/515111835464322086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=515111835464322086' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/515111835464322086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/515111835464322086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/01/lautodromo-di-lonza.html' title='L&apos;autodromo di Lonza'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-3217560679302581833</id><published>2008-01-23T14:24:00.000-08:00</published><updated>2008-01-24T06:30:26.378-08:00</updated><title type='text'>La Pirla di Labuan</title><content type='html'>Oggi ho ricevuto una proposta di matrimonio.&lt;br /&gt;Nella metro.&lt;br /&gt;Che culo.&lt;br /&gt;Tornavo a casa da lavoro, ero con il mio miglior capello Bon Jovi ed un trucco indefinibile fresco, che conferiva al mio viso un sorprendente effetto patchwork.&lt;br /&gt;Affascinante come Margherita Hack in avanzato stato influenzale, mi appresto ad attendere il carro merci che mi ricondurrà a casa.&lt;br /&gt;Improvvisamente mi accorgo di essere stata prescelta da un uomo.&lt;br /&gt;Indiano.&lt;br /&gt;Non ha avuto esitazioni, ho scorto nei suoi occhi, il lampo di desiderio che le mie occhiaie da procione devono aver aizzato in lui.&lt;br /&gt;Tra milioni di tratti somatici ha scelto me, che potrei essere il vessillo della razza caucasica.&lt;br /&gt;Doveva essere piuttosto stanco della sua stirpe, o peggio ancora, deve aver ravvisato nella mia persona un aurea sacra, lo si intuisce dal mistico rispetto con il quale cerca di guardarmi le tette. In un primo momento, la consapevolezza di aver catalizzato un fervore religioso di tale portata,  potrebbe indurmi alla lusinga, ma ben presto, mi sovviene lucidamente, che in India, idolatrano le vacche.&lt;br /&gt;Ai suoi occhi sono una mucca sacra.&lt;br /&gt;Svanita crudelmente nell'aere, la possibilità di essere iscritta nella iconografia Mariana, opto per una strategia della noncuranza, disinnescata prontamente dall'audace orientale. Si avvicina con fare coguarico. E' la prima volta che vengo approcciata da un uomo straniero( a parte un senegalese sotto casa che spesso mi apostrofa con un accorato "a belli capelli " ).&lt;br /&gt;Mi chiedo quali siano le loro strategie.&lt;br /&gt;Apprezzo vivamente, che non mi abbia chiesto se avessi da accendere, per il suo narghilè.&lt;br /&gt;Opta per una più europea, richiesta di informazioni sulle fermate metro. Io cortesemente rispondo esauriente, ripiombando nel mio mondo autistico pre-cena.&lt;br /&gt;Ma Kabir Bedi, desidera che io sia la sua Kalì.&lt;br /&gt;Mi incalza nuovamente, gettando parole italiane alla rinfusa, che io prontamente numero e ricollego in un ordine che gli attribuisca senso compiuto.&lt;br /&gt;Potrei intermediare linguisticamente per lui, ma temo,visto il preambolo, che se proponessi una simile soluzione, ne deriverebbe un equivoco di devastanti portate, ed io rischiere di essere  intermediata più volte, linguisticamente e non.&lt;br /&gt;Driblo l'incidente diplomatico internazionale, e decido di procedere per la strada della cortesia distaccata. Ma Kabir è intenzionato a fare due chiacchiere.&lt;br /&gt;Intuisco sia meglio assecondarlo.&lt;br /&gt;Mi chiede con fare gigionesco, da che parte del mondo credo provenga, e prima che io possa proferire parola, lo vedo ridacchiare complice, con un suo compare, che per fattezze e proporzioni, ricorda verosimilmente la cassettiera della mia stanza. Duettano in un tripudio di infiniti. Io resto basita da tanta spocchia noncurante delle coniugazioni verbali.&lt;br /&gt;Li sento scherzare sulla mia  probabile risposta, preannunciando sarcastici, un mio quasi certo,  errore di attribuizione geografica. Bofonchiano con sufficienza, assolutamente convinti che la mia risposta sarebbe stata Pakistan. (ora, spiegatemi chi cazzo è capace di distinguere un indiano da un pakistano, e non sto parlando di stupefacenti, anche perchè in quel caso conoscerei un paio di persone, che fiutando a km di distanza, saprebbero scandagliare origine, provenienza, consistenza... ma questa è un'altra storia....)&lt;br /&gt;Con un coupe de theatre, li soprendo, e disattendendo le loro certezze, rispondo BARI.&lt;br /&gt;Kabir ed il mobile dell'ikea, restano perplessi, ma è questione di un attimo, perchè quello che sta per verificarsi sulla banchina è un clamoroso caso di agnizione: a quanto pare  l'indiano è di casa nelle Puglie!&lt;br /&gt;Parla del mio borgo natio, riferendosi nostalgicamente a zone dove d'abitudine, si intrattiene l'elite dell'immigrazione clandestina. Si profila ben presto una singolare divergenza d'opinione: lui è intento a tessere le lodi della cittadina meridionale che ha ospitato i miei natali, (a cui suppongo sia annesso un periodo aureo della sua vita), io dissento, affermando quanto in realtà non riesca ad apprezzarla in egual misura. A conti fatti siamo due immigrati a Roma.&lt;br /&gt;Dopo la parentesi geografica, ritorna al suo originario proposito: carpirmi illibata ( troppo tardi ).&lt;br /&gt;Cerca l'autopromozione, ed in questo, chiede ausilio alla suo compare a cassetti, sbagliando clamorosamente tattica e lanciandosi in una comparazione che restituisce di lui una immagine poco rassicurante.&lt;br /&gt;Lui sarebbe il "mascalzone latino", ed il connazionale che gli regge il gioco, il ritratto di una affidabilità con gli spigoli.&lt;br /&gt;Ed eccoli, novelli  Terence Hill e Bud Spencer, con notevoli problemi di visto.&lt;br /&gt;Deve essersi sparsa, la falsa notizia, che in occidente gli stranieri poco raccomandabili mandino notoriamente, in visibilio ragazze adescate nel più romantico luogo della terra: la metro.&lt;br /&gt;L'imbecille transoceanico, non sa, che già malsopporto gli italiani che fanno gli stronzi.&lt;br /&gt;Cerco di congedarmi educatamente, perchè ne avrei abbastanza, per di più  a differenza del suo  stimato compatriota Gandhi, inizio a ravvisare una discreta fame, e lui è decisamente un mahatmo, se pensa che resterò li a farmi infinocchiare dalla sua ostentazione di virilità himalayana.&lt;br /&gt;Un' intuizione mi illumina di immenso, ciò che deve averlo sospinto al tentativo di espansione coloniale, non è stato il ravvisare in me, il bovino sacro tanto amato, bensì la speranza di trovare una HiMAIALA da scalare.&lt;br /&gt;Mando il buon sherpa, definitivamente a fare in culo, ed entro nel vagone merci che finalmente fa il suo arrivo. Lui non molla e mi segue.&lt;br /&gt;Io sono visibilmente seccata. Per fortuna scendo una fermata prima della sua.&lt;br /&gt;Tuttavia, nutro il sospetto che possa avermi seguito per perseverare il suo tentativo di trecking con annessa escursione, sul mio monte di venere.&lt;br /&gt;Avviso un'ombra alle spalle, e compio un gesto inconsulto dettato da un misto di insofferenza ed allarme... ma non è lui, bensì un fomentatissimo romano a cui ho appena dato una fragorosa manata nelle palle.&lt;br /&gt;E' chiaro che non sono la perla di Labuan, ma quelli che ho appeno colpito, sono sicurmente  gioielli di famiglia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-3217560679302581833?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/3217560679302581833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=3217560679302581833' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/3217560679302581833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/3217560679302581833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/01/la-pirla-di-labuan.html' title='La Pirla di Labuan'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-6832413898075631288</id><published>2008-01-22T13:44:00.000-08:00</published><updated>2008-01-23T08:05:55.742-08:00</updated><title type='text'>Miasmi? ma quanto miasmi?</title><content type='html'>Ci sono due cose che non riesco a tollerare: la stupidità e le persone maleodoranti.&lt;br /&gt;Per le prime, uso una tattica  di accondiscendenza sarcastica, collaudata in anni di esperienza. Dalle seconde non riesco a proteggermi.&lt;br /&gt;La mia vulnerabilità a questo tipo di flagello, è aumentata esponenzialmente da quando l'utilizzo della metro per gli spostamenti, è divenuto quotidiano.&lt;br /&gt;Immaginatemi avvolta nella nuvola di profumo e deodorante talcato, varcare la soglia del vagone, ed essere puntualmente investita dal tanfo stantio di un loft occupato da bovini (che di nascosto devono aver subaffittato a suini trafelati ).&lt;br /&gt;E' pur vero che, in tutti i casi di ingente agglomerato umano, è difficile trovarsi inebriati da essenze di mughetto profuse nell'aria, tuttavia basterebbe anche meno. Sarebbe semplicente sopportabile una neutrale assenza di profumo. Ma è decisamente chiedere troppo agli dei della traspirazione.&lt;br /&gt;Non essendoci mai fine al peggio, stamane ho avuto modo di assistere vivamente ad una delle fenomenologie più in voga nel creato: le dita nel naso!&lt;br /&gt;L'ominide  preso in considerazione, era un chiaro esempio di "australopiteco scaccolatores". Una caratteristica dominante della suddetta specie, consiste nel possedere delle dita di considerevole diametro.&lt;br /&gt;L'homo indecorosus che avevo di fronte (che culo eh?!...), era ufficialmente intenzionato a traslocare il contenuto della sua narice destra. Suppongo che lo scopo fosse quello di arredare il loft bovino di cui sopra.  ( e se questo non è altruismo architettonico...).&lt;br /&gt;Non dovendo importare alcuna materia prima, ed essendo la stessa, facilmente rinnovabile, potete dedurre quanto i costi di produzione, siano da attribuirsi esclusivamente alla MANO d'opera.&lt;br /&gt;Lo zelo con cui il nostro proletario sottopagato, si dedicava all'estrazione, lo affiliava immediatamente alla corporazione dei minatori peruviani.&lt;br /&gt;Ed è assolutamente questo, l'aspetto su cui intendo focalizzare l'attenzione: la PERIZIA, con cui ogni scaccolatore folle, non solo compie l'insano gesto, ma ne medita le conseguenze, con orgoglioso assetto contemplativo.&lt;br /&gt;Ora, già mi fai schifo mentre rovisti la narice in cerca dell'oro, con la tua aria assorta e con gli occhi rivolti al cielo, affinchè ti affranchi dai pericoli della miniera.&lt;br /&gt;Ma quello che trovo  davvero insostenibile, è l'operazione successiva alla fase esplorazione, e mi riferisco, per l'appunto all' ESTIMAZIONE.&lt;br /&gt;Il nostro affezionato speleologo, dopo un viaggio sfiancante, è finalmente giunto alla sua personale MeccaCCola. Ora possiede tra le dita (indice e pollice per esattezza di cronaca), l'inestimabile tesoro estratto con dovizia di energie.&lt;br /&gt;Indossa la visiera  a cui è annessa lente da orafo, e si accinge alla valutazione delle sfaccettature.&lt;br /&gt;Siamo al ribrezzo totale.&lt;br /&gt;Ne prende le distanze indietreggiando la testa, innalza il bottino al di sopra della stessa. E' orgoglio quello che vediamo dipinto sul suo volto!&lt;br /&gt;Ma non solo. E' la consapevolezza di aver contribuito al progresso scientifico della ricerca!( come vedere Rita Levi Montalcini sputare fragorosamente e poi trarne un vaccino)&lt;br /&gt;La simil-pietra che era incastonata nella narice, possiede infatti, virtù alchemiche che contribuiranno a coadiuvare il benessere psicofisico dell'intera genie umana.&lt;br /&gt;Come faremo ad estinguere il debito di gratitudine con quest'uomo???&lt;br /&gt;E' troppo. Ma sono una illusa, lui lo capta, e per il mio bene infierisce, dimostrandomi che può fare di più.&lt;br /&gt;Dopo aver soddisfatto la sensazione  visiva e quella tattile,( rigirando la pepita organica tra le dita, come il grano di un  rosario nel vespro), procede alla sublimazione dell'olfattiva( anche l'olfatto vuole la sua parte).&lt;br /&gt;E' decisamente il ritorno alla madre patria generatrice!&lt;br /&gt;Il filonazionalismo di quest'uomo è pari "all'attaccamento" di cui la caccola possiede innata virtù.&lt;br /&gt;Ed eccolo, il nostro sommelier, constatare un familiare sentore fruttato che gli rende l'occhio lustro dalla commozione (o più verosimilmente dallo sforzo dell'estrazione ).&lt;br /&gt;Ed eccolo ancora, importunato da un cane da punta, che deve aver ravvisato tra le sue dita il prezioso tartufo.&lt;br /&gt;Io avverto un conato di vomito, ma scelgo di non esibirmi. Dopo cotanto spettacolo, sarei un numero minore.&lt;br /&gt;Io amo il mio pubblico. ( to be continued)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-6832413898075631288?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/6832413898075631288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=6832413898075631288' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/6832413898075631288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/6832413898075631288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/01/miasmi-ma-quanto-miasmi.html' title='Miasmi? ma quanto miasmi?'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-7919642315700706421</id><published>2008-01-21T14:32:00.000-08:00</published><updated>2008-01-22T06:18:36.225-08:00</updated><title type='text'>Vulva Parietti</title><content type='html'>Ieri è stata una giornata faticosa da sostenere.&lt;br /&gt;Sono stata ostaggio di una emicrania illegale, che dimostrandomi sincera affezione, mi ha accompagnata dall'alba al tramonto.&lt;br /&gt;Se state pensando che si tratti di sindrome premestruale, devo dissilludervi: sono così lontana dall'averne, che probabilmente stanotte eiaculerò per la prima volta!&lt;br /&gt;Trattasi semplicemente di quelle giornate in cui è richiesto uno sforzo ulteriore, al consueto  moto di rivoluzione dei testicoli. ( o forse dovrei dire coglioni? )&lt;br /&gt;Tuttavia le ventiquattro ore di ieri non sono trascorse vanamente. Discorrendo piacevolmente a cena con amici, ho fatto una scoperta di proporzioni devastanti ( come disse Ilona Staller di ritorno dal ranch).&lt;br /&gt;A quanto pare è stata oltrepassata una nuova frontiera della chirurgia estetica! E non sto solo parlando di rimedi alle frane ed agli smottamenti dell'epidermide, nè dell'inevitabile reticolato geografico che le smagliature lasciano sulle zone plurali del corpo, con particolare definizione della zona coscia, tramutata perfettamente in una cartina fisica, nella quale ravvisare in rilievo bluastro anche i corsi d'acqua ( da leggersi vene varicose ), con possibilità di vegetazione in 3D (da leggersi scarsa depilazione ).&lt;br /&gt;E non mi riferisco nemmeno alle soluzioni previste per colmare  buchi e solchi; i primi ,dovuti ad una devastante cellulite capace di trasformare una chiappa in una trincea del '15-'18, ed i secondi, derivanti dalle inevitabili rughe che in alcuni casi  trasformano un viso in un terreno arato.&lt;br /&gt;Non parlo nemmeno della liposuzione, con la quale ottenere un fantastico set di saponi da regalare a Natale ad amici e parenti ( quando si dice un pensiero personale ).&lt;br /&gt;Ciò di cui discuto risponde alla denominazione di "G-SHOT" ed è a tutti gli effetti il LIFTING del PUNTO G!&lt;br /&gt;Consiste in una iniezione di collagene che "rigonfia temporaneamente l'elusivo punto caldo del piacere femminile, rendendolo più facilmente localizzabile". Come apporre una insegna stile Broodway attorno alla vagina.&lt;br /&gt;Il chirurgo che sta dedicando la sua carriera a tale "scopo", è l'illuminato David Matlock, che ambulatoriamente  e per la modica somma di 1800 dollari, rende maiuscola la G.&lt;br /&gt;( quando si dice che nella vita occorre specializzarsi...)&lt;br /&gt;Quindi oggi è possibile colmare le insufficienze di madre natura concedendosi, non solo una bocca voluttuosa, ma anche delle grandi labbra da urlo, con annesso punto g ipertrofico.&lt;br /&gt;Siamo all'apoteosi!&lt;br /&gt;Ovviamente i pareri a riguardo sono contrastanti, soprattutto in relazione al palesarsi di originali controindicazioni. La durata dell'effetto ottenuto infatti, è all'incirca di quattro mesi, ed è probabile che nella paziente si verifichi uno stato costante di eccitazione ( Scusatemi un momento... -Pronto, parlo con lo studio medico del signor Matlock? Saaalve vorrei prenotare una visita, grazie...-).&lt;br /&gt;Beh questi si, che sono dei gran begli effetti collUterali !!!!&lt;br /&gt;Vi rendete conto? Quattro mesi di sovrasensibilità, come un super potere acquisito, una sorta di vulVerabilità !&lt;br /&gt;Immaginatevi ora, la vita di una coppia in cui la donna si sia sottosposta a questa fantastica pratica:&lt;br /&gt;-E come sta tua  moglie?-,&lt;br /&gt;il marito - Mah, ansima tutto il giorno per un nonnulla-,&lt;br /&gt;l'interlocutore - Mi dispiace ma a che mese è ?-&lt;br /&gt;il marito - per fortuna al quarto, il peggio è passato! Oggi la porto dal gommista a farle misurare la pressione del clitoride-&lt;br /&gt;SIAMO AL DELIRIO.&lt;br /&gt;C'è da chiedersi cosa accadrebbe se l'effetto non dovesse dissolversi, ma modificarsi nel tempo in qualcosa di degenerativo. Suppongo che la VGM (vagina geneticamente modificata ) sarebbe prontamente reimpiegata in qualche lavoro socialmente utile.&lt;br /&gt;Suggerisco a questo proposito, il centro smistamento immigrati di Brindisi, più precisamente il settore recupero immigrati in mare.&lt;br /&gt;Vuoi mettere essere accolti in un nuovo paese, da un gommone di vera pelle???&lt;br /&gt;Credo sarebbe  davvero una esperienza FICA!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-7919642315700706421?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/7919642315700706421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=7919642315700706421' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/7919642315700706421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/7919642315700706421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/01/vulva-parietti.html' title='Vulva Parietti'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-6806069906174565700</id><published>2008-01-20T07:25:00.000-08:00</published><updated>2008-01-20T10:32:42.178-08:00</updated><title type='text'>VadO retro</title><content type='html'>Ieri sera sono andata al Coming Out. Dal nome, risulta evidente come il locale non ospitasse  di certo, l'ultimo convegno sul papilloma virus. Appena arrivati infatti ,siamo stati avviluppati da una calda atmosfera di gayezza! Devo dire che antropologicamente parlando, è stata una esperienza fortemente costruttiva. (ikea docet).&lt;br /&gt;Sin dal primo istante ho ravvisato chiaramente, (con un segnale acustico simile a quelli che si manifestano nei cali di tensione elettrica) che il potere della vagina era stato decisamente neutralizzato. Mi sono sentita come Superman alla sagra della criptonite. E'stato come essere catapultati in un triangolo delle bermuda rosa shocking!&lt;br /&gt;Accanto a noi si succedevano una moltitudine di ragazzi dotati di sopracciglia perfettamente scolpite dal Canova, a cui erano associati capelli aereodinamici laccati, (ottenuti a scapito dell'ozono).&lt;br /&gt;Io mi sentivo un Trans. I miei caratteri secondari ( tette, culi ecc) si sono improvvisamente tramutati da simbolo di femminilità, in sovrabbondanza da cura ormonale per cambio di genere.&lt;br /&gt;Essendo priva di appendici corporee appetibili, ho sperimentato l'invisibilità totale agli occhi di un folto numero di uomini.&lt;br /&gt;Il carambolare degli sguardi avveniva al di sopra della mia testa, e seppur si verificava un incrocio furtivo di occhi, si scatenava improvvisamente "la sfida dell'eterosessualità", della quale mi autoproclamavo vincitrice, ogni qual volta l'attenzione dell'avversario veniva distolta dal groove musicale che lo rapiva dimenandolo come Nureyev sotto acido. A quel punto era chiaro che il guanto di pizzo della sfida era già bello che gettato!&lt;br /&gt;Rimesse le tette nella fondina, siamo andati a sederci ad un tavolo adiacente un muro, dietro il quale ad un certo punto della serata, ha avuto luogo un chiaro fenomeno mistico che ha attirato la folla adorante dei credenti: l'apparizione video, della MADONNA internazionale.&lt;br /&gt;Su quella parete  stava prendendo vita IL concerto, dell'unica indiscussa sarcedotessa del mondo&lt;br /&gt;omosessuale. L'icona della Veronica sgambettava con tanto di tette puntute( ed annesse nappe da tendaggio ...i famosi nappezzoli) ed i fedeli si agglomeravano estatici come tanti Omoscerini attratti dalla luce! (Si narra di altre apparizioni in cui hanno avuto luogo genuflessioni di gruppo, culminate in profondissssssssssssssssssssimi inchini...).&lt;br /&gt;Abbandonata la postazione, ci siamo nuovamente buttati nella mischia, conquistando un avamposto strategico. Ad ognuno di noi che si addentrava nella selva umana, abbiamo garantito di guardargli le spalle. Due ragazze si sono esibite in una meticolosa e vicendevole esplorazione della trachea, lasciandomi con il dubbio che una delle due fosse in realtà il bassista dei kiss( dato il considerevole metraggio di lingua con la quale compiva le evoluzioni mediche).&lt;br /&gt;La nostra nuova postazione mi ha permesso di entrare a contatto con il lato giornalistico( il posteriore suppongo) della community. Mi appassiono istantaneamente a "Pride", rivista che in copertina presenta un nerboruto energumeno dagli addominali squadrati come una confezione di tortellini Rana. Sto facendomi una cultura, quando al settore attualità trovo con sommo gaudio, l'intervista a Cristiano Malgioglio, sotto il cui sguardo immortalato sulla pagina, campeggia la scritta "La regina dei gay"! Mi chiudo ossequiosamente sull'articolo, ed è nella sua conclusione che Cristiano lancia il suo proclama : "Per cui gay, mi raccomando amori miei, manteniamoci sempre così e fino a cent'anni saremo sempre divine!". Sono commossa. Il retro del giornale, pubblicizza un singolare orpello della cui utilità mi sono interrogata per la restante parte della serata. Trattasi tecnicamente di un REGGICULO, indossato con parecchia espressività da un fusto di spalle. Mi chiedo a cosa possa mai servire, immagino delle pseudo redini con le quali moderare e disciplinare l'andatura durante la "cavalcata". E' l'unica ragione che riesco a darmi. Mentre perseguo congetture inenarrabili mi accorgo di aver attirato mio malgrato l'attenzione di una ragazza dai tratti aborigeni, che mi fissa spavalda dal suo metro  e dieci. Mi ricorda vagamente quei  mobili porta-cd in vendita dai marocchini per strada. Il porta-cd Maori, dicevamo, mi fissa insistentemente e sono gli unici occhi che ho attirato durante tutta la serata.&lt;br /&gt;Dinanzi a noi si posiziona una coppia che definire raccapricciante è rendergli omaggio. Trattasi in gergo gaio, di 2 BEARS, definizione attribuita ad uomini il cui girovita eguaglia le sequoie della California, e la cui villosità resterebbe invariata anche con l'uso massiccio di Napalm.&lt;br /&gt;Orsi. Come se Yoghi sodomizzasse Bubu.&lt;br /&gt;Il quadro che si dipinge dinanzi è di sconfortante bruttura. Uno dei due possiede un prolasso da pachiderma gravida, l'altro con  mia somma meraviglia, sfodera delle unghie lunghe quel tanto bastevole a dissodare le Murge a mani nude. Siamo all'apoteosi.&lt;br /&gt;Lo stipetto Maori continua a fissarmi di sbieco, forse mi vuole tra i suoi cd.&lt;br /&gt;Io ho un pò di paura e sento nostalgia del buon vecchio caro pene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-6806069906174565700?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/6806069906174565700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=6806069906174565700' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/6806069906174565700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/6806069906174565700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/01/vado-retro.html' title='VadO retro'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-8038038609585403229</id><published>2008-01-19T08:14:00.000-08:00</published><updated>2008-01-19T17:47:07.918-08:00</updated><title type='text'>Le mie PIGIONI</title><content type='html'>"Sono stufa" mi ha detto oggi la cucina , mentre la rassettavo! "Mi rifiuto" ha incalzato il secchio della monnezza.&lt;br /&gt;Ragazzi c'è grossa crisi.&lt;br /&gt;Numero di case cambiate: TRE.&lt;br /&gt;Numero di cucine invivibili: TRE.&lt;br /&gt;Numero di palle rotte: TRE. (uso un sapone intimo importato da Chernobyl)&lt;br /&gt;Non si può vivere così.&lt;br /&gt;Nel fantastico appartamento dove risiedo, (il cui affitto mensile è pari al prodotto interno lordo dello Yemen), siamo in quattro candide fanciulle, a cui la mancanza di spazio in cucina ha decisamente devastato i coglioni. (e scusate quest'ultimo uso di francese arcaico).&lt;br /&gt;Il nostro padrone di casa ha all'incirca 106 anni. Si narra che lo scongelino ogni agosto,con buona compagnia di Enzo Mirigliani(sempiterno patrono di Miss Italia, sin dalla prima edizione nell'EDEN).  Il buon uomo, coltivando l'hobby delle proprietà immobili, è divenuto un prodigio della burocrazia affittuaria, sua arma di difesa contro qualsiasi tentativo di dialogo tra le parti.&lt;br /&gt;La flemma con la quale elenca meticolosamente ogni articolo del codice (e mi riferisco a quello   Giustinianeo, alla cui stesura ovviamente prese parte) sarebbe capace di indurre allo sputo non un lama qualsiasi, bensì l'illuminato Dalai.&lt;br /&gt;Professando questa innata devozione alla tutela legislativa, il buon vegliardo, in netta controtendenza, ha deciso di regolarizzare il nostro stato di "immigrate", stipulando un signor contratto (presentatoci in papiro bollato).&lt;br /&gt;L'opera di cui parliamo è attualmente inserita nei migliori manuali di diritto, come esempio rarissimo,  di concessione benevola alla razza inferiore degli studenti fuori sede.&lt;br /&gt;Tale avveniristico capolavoro del diritto, presenta tuttavia, una delle postille più divertenti di tutta la storia del foro.&lt;br /&gt;Trattasi di una clausola riferita ad una normativa in voga, negli anni della più divampante guerra fredda (spensierato periodo della sua vita).&lt;br /&gt;Secondo tale norma, è possibile ospitare nell'appartamento,  persone estranee ai residenti fino, e non oltre  le 23e59.&lt;br /&gt;Badate bene le 23e59 (non un minuto in più)!&lt;br /&gt;Scattata la mezzanotte, infatti, si verifica un fenomeno per cui, se fino a poco prima dell'ora x discorrevi amabilmente con parenti  e amici, in un clima di pacifica coesistenza, improvvisamente tutto ciò che ti circonda si tramuta in un covo di sovversivi brigatisti!&lt;br /&gt;Come se scoccate le 00.00 Cenerentola si trasformasse da principessa a MIGNOTTA.&lt;br /&gt;Siamo nella sociopatologia più evidente.&lt;br /&gt;Il fossile del nostro Padronesaurus è chiaramente ad un quarto d'ora dalla deficienza senile.&lt;br /&gt;Noi lo assecondiamo, con aria compita da educande Amish. Ed è sfoggiando il nostro rosario di madreperla, made in Pennsylvania,che abbiamo firmato il contratto.&lt;br /&gt;Ovviamente alle 00.01 del primo giorno di convivenza a 4 eravamo ubriache, nel pieno di un party memorabile. (to be continued)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-8038038609585403229?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/8038038609585403229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=8038038609585403229' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/8038038609585403229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/8038038609585403229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/01/le-mie-pigioni.html' title='Le mie PIGIONI'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-5662002021725649515</id><published>2008-01-18T03:25:00.000-08:00</published><updated>2008-01-22T06:11:10.078-08:00</updated><title type='text'>CHE COMBINAZIONE!</title><content type='html'>" Introduci il tuo lui alla magica pratica del BLENDED ORGASM, ossia dell'orgasmo COMBINATO"&lt;br /&gt;Questo consigliava il mio Eroscopo 2008.&lt;br /&gt;La maggior parte delle persone mi ha chiesto ulteriori delucidazioni a riguardo. Io non posso fare a meno di accontentarli, citando letteralmente ciò che l'acculturata rivista spiegava:&lt;br /&gt;"Trattasi di un orgasmo che unisce il piacere clitorideo a quello che si SCATENA dal punto G. Arrivarci richiede una tecnica ben precisa, che alterna la stimolazione clitoridea a quella interna".( e già qui mi ero persa nelle nebulose della anatomia ).&lt;br /&gt;La rivista si produceva anche in autorevoli consigli: "Sdraiati ( e fin qui siamo d'accordo) e chiedi al tuo ragazzo di sedersi a sinistra ( mi raccomando non siate così incoscienti da farlo sedere a destra, altrimenti salta tutto ...), poi metti la tua coscia sinistra ( aridajee...vabbè, è ormai chiaro che ci troviamo nel filocomunismo corporale più spinto ) sul suo ginocchio, divaricando appena le gambe( ma quanta arguzia si coglie in quest'ultima frase?! Ed io che volevo fare il tutto a gambe ben serrate...). Con la  mano destra ( evvai con la parconditio ), lui può sfiorarti il clitoride con tocchi leggeri, finchè non ti sente MEDIAMENTE eccitata ( ora, come cazzo si fa a capire che uno è mediamente infoiato? Che vuol dire? Cioè, io dovrei mugolare quanto basta e nel contempo riuscire anora  a dedicare una discreta attenzione alle previsioni del tempo?).&lt;br /&gt;Quindi, tenendo la mano destra ferma, ma a contatto con il clitoride ( ferma, mi raccomando non azzardarti a toccarmi una tetta che il clitoride è suscettibile ), può iniziare con la sinistra a toccarti il punto G."&lt;br /&gt;Ora è necessario che io faccia una sosta per celebrare la grande rivelazione che l'Eroscopo ha annunziato: " Il punto G si trova a circa 2-3 cm dall'ingresso della vagina, nella parete superiore, e ha consistenza leggermente ruvida, TIPO BUCCIA DI KIWI"&lt;br /&gt;Vi rendete contooo??????!!!!!! Ecco svelato il quarto mistero di Fatima ( un segreto della Madonna ).La rivista non si limita a confermare l'esistenza del punto G, ne fornisce anche una dettagliatissima mappatura, come se un geografo rivelasse a Gargamella la via per il villaggio dei puffi !!!! Ma la grande innovazione non è solo nelle chiare coordinate spaziali, quanto nella similitudine agreste che ne conclama una volta per tutte la consitenza!  Se fino ad oggi l'unico frutto dell'amore era una Chiquita di importanti dimensioni, il Kiwi per tutta risposta, sbaraglia ogni altro affusolato e freudiano sostitutivo ortofrutticolo.&lt;br /&gt;Siamo al giro di boa, la rivista lo sa,ed incalza:" Quando sarai su di giri, anche a questo livello dovrai fargli capire a che punto sei ( suppongo che la recitazione in sanscrito della trentatreesima cantica del paradiso, sia una più che efficiente dimostrazione di eccitazione ).Il tuo lui potrà riprendere a stimolarti il clitoride. E poi di nuovo il punto G. Dopo tre o quattro di questi cicli alternati, potrà stimolarti in entrambi i punti insieme, accompagnandoti all'orgasmo, ( scusi sarebbe così gentile da accompagnarmi all'orgasmo, ci metto solo un attimo... grAHAHHHzzzzzzieeeeeeeeehhhh ): di una intensità mai provata prima". ( l'uomo del monte ha detto G )&lt;br /&gt;Morale delle favola: è tutta una faccenda di coordinazione perchè se inverti clitoride con punto G salta tutto!&lt;br /&gt;Allora ragazzi, allenatevi con delle pulsantiere, potete rispolverare giochi da tavola dell'infanzia tipo NO PANIC,  TAPPA IL TOPO ( questo si presta moltissimo nella variante femminile ).&lt;br /&gt;A me resta solo un problema: sono mortalmente allergica al kiwi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-5662002021725649515?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/5662002021725649515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=5662002021725649515' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/5662002021725649515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/5662002021725649515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/01/che-combinazione.html' title='CHE COMBINAZIONE!'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-696702855085346616</id><published>2008-01-17T04:10:00.000-08:00</published><updated>2008-01-17T09:21:29.484-08:00</updated><title type='text'>On the road</title><content type='html'>Striiiiiiiiiiiding facendoooooooo troveraaaaaaaaaiiiii... na na na na na na...&lt;br /&gt;Stamane sono andata in palestra. Lezione gratuita di prova. Dopo anni di vita sedentaria ho deciso che era arrivato il momento di SCENDERE IN CAMPO nella battaglia contro l'adipe invasore!&lt;br /&gt;Come da accordi precedenti con  la personal trainer, alle 10 di questa mattina ero in tenuta ginnica, determinata come una giovane balilla di sabato!&lt;br /&gt;Essendo il vessillo della disabilita', ho avuto l'accortezza di iniziare con una nuova disciplina:&lt;br /&gt;lo STRIDING,(per l'appunto), che simula una fantastica passeggiata in montagna. Un trecking metropolitano ( UAO ).&lt;br /&gt;Arriva l'istruttrice, flessibile come un giunco, pronta ad insegnarci che le striding del Signore sono infinite, e che di passo in passo giungeremo alla prova costume, fiere di possedere un culo alto come uno zainetto ed un interno coscia con il quale spaccare le noci alle sagre di paese!&lt;br /&gt;La giovane virago (che peserà non più di dieci chili senza chiavi in tasca),  inizia a creare l'ambiente: spegne le luci, accende candele, e rovina il tutto mettendo una musica truzza scandita da un ritmo UNZ UNZ intollerabile.&lt;br /&gt;Più che camminare, avverto una irrefrenabile voglia di correre via ( raggiungendo ugualmente lo scopo di bruciare grassi ).&lt;br /&gt;Decido di affidarmi nonostante le premesse, ed inizio a scandire ritmicamente i passi che  porteranno alla sublimazione marmorea del mio culo!( classico caso di passaggio di stato, da liquido a solido).&lt;br /&gt;Dopo soli pochi minuti, una sensazione di calore diffuso, pervade il mio corpo, ed inizio a sudare come un BONOLIS maratoneta.&lt;br /&gt;Mi guardo intorno e nessuno sembra accusare lo sforzo. Quindi ricevo lezione di umilta' da parte di una ottuagenaria scattante, che sembra non avvertire fatica.&lt;br /&gt;Io dissimulo, opto per l'applombe da fenomeno del fitness.&lt;br /&gt;Ma evidentemente, questo mio sfoggio di  superbia, deve aver suscitato l'ira funesta degli dei del wellness.&lt;br /&gt;La personal trainer zompettante si avvicina con premura dinamica: probabilmente ho assunto un colorito allarmante. Non e' il cuore tamburellante nelle orecchie a preoccumarmi, quanto l'irrevocabile senso di nausea che sta sconvolgendo il mio stomaco.&lt;br /&gt;E gia', siore e siori, trattasi dell'urlo di vendetta della colazione! Tre quarti d'ora prima che avesse inizio la missione salvaculo,  io avevo lautamente mangiato, furba come un maiale davanti alla vetrina di una macelleria.&lt;br /&gt;La parola chiave dello striding e' la costanza, ed io totalmente in sintonia con questo assunto, opto per il fermarmi, facendo inorridire la dea del fitness. Sono ufficialmente una cogliona verdastra immobile, ma con delle ragioni validissime. Il latte, ha infatti iniziato il suo personale tracking nell'esofago. Delusa dalla mia  scarsa attitudine, l'istruttrice mi fa sdraiare, mentre tutto il resto del mondo prosegue per le vie della forma fisica.&lt;br /&gt;Sono per terra, in bella vista: la sala ha una posizione per un cazzo discreta, si affaccia infatti sull'atrio ben frequentato. Sono spiaggiata ed in vetrina, mi sento straordinariamente solidale con Free Willy. Arrivano soccorsi. Acqua e zucchero. Mi chiedo come sia finita su questo pavimento a fare sfoggio del mio assetto da mezza sega.&lt;br /&gt;Non mi do per vinta. Rimonto sul tappetino meccanico in pendenza ed arranco fino alla fine, rispolverando il mio vecchio applombe partigiano: RESISTENZAAAA.&lt;br /&gt;La lezione giunge al suo termine, la mia vita ha rischiato di fare lo stesso almeno in un paio di momenti di questa interminabile ora di ... simulazione di camminata in pendenza.&lt;br /&gt;Sono sconfortata.&lt;br /&gt;Sono il ludibrio di tutte le catene montuose di Italia e non. Nei momenti in cui ero sul pavimento ho visto anche il volto di Messner che mi diceva sorridente: Altissima, purissima, levissima, ed io devo avergli risposto soavemente: MAVAFANGUL!&lt;br /&gt;Sabato ho una nuova lezione di striding!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-696702855085346616?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/696702855085346616/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=696702855085346616' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/696702855085346616'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/696702855085346616'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/01/on-road.html' title='On the road'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-9115348323014762691</id><published>2008-01-16T13:32:00.000-08:00</published><updated>2008-01-16T14:24:17.615-08:00</updated><title type='text'>CHA CHA CHA DELLA SEGRETARIA</title><content type='html'>Bene bene bene, domani riceverò il mio primo stipendio. In onore della tolleranza razziale mi pagheranno in NERO, così tutti ci sentiremo più buoni.&lt;br /&gt;Devo dire che sono molto fiera di essermi collocata a pieno titolo nel clichè tanto osannato dalle pellicole anni '70: LA SEGRETARIA!!!!!  Alvaro Vitali sarebbe davvero orgoglioso di me! D'altronde è un modo onesto per portare a casa la pagnotta, (scampando una volta per tutte l'opzione prostituzione).&lt;br /&gt;Il problema è che sopravvivere nella metropoli è davvero dispendioso ed io rasento molto spesso la soglia della povertà! Nei giorni di penuria riesco a dar fondo agli ultimi residui di cibo, ripiegando su quegli alimenti base, conservati in una credenza strategicamente blindata, alla quale è apposto il cartello: ROMPERE IN CASO DI EMERGENZA.&lt;br /&gt;Ogni studente sa di cosa sto parlando. Sono quei giorni del mese, in cui ognuno "HA LE SUE COSE", e mi riferisco a scatole di tonno scampate alla crisi del '29, agli e peperoncini ereditati da antenati servi della gleba, pacchi di pasta risparmiati alle razzie dei longobardi.&lt;br /&gt;Riuscire a preservare la propria salute con una alimentazione degna dei peggiori legionari, è davvero una lotta caparbia per la sopravvivenza.&lt;br /&gt;Ed è per questo che domani quando stringerò tra le mani il mio assegnino vedrò la fine del periodo bacche e radici e potrò dire di aver raggiunto una nuova vetta della emancipazione culinaria: L'APPARATO DIGERENTE E' MIO E ME LO GESTISCO IO!&lt;br /&gt;NO -MORE- TONNO, PIU' FRIGO PER TUTTI! Potrò battermi per questi diritti umani, diventerò una sOffriggetta insomma!&lt;br /&gt;Mi sa che da  domani mi metto a dieta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-9115348323014762691?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/9115348323014762691/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=9115348323014762691' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/9115348323014762691'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/9115348323014762691'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/01/cha-cha-cha-della-segretaria.html' title='CHA CHA CHA DELLA SEGRETARIA'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4797549375454215404.post-1224513993801218364</id><published>2008-01-16T02:48:00.001-08:00</published><updated>2008-01-16T12:26:03.219-08:00</updated><title type='text'>L'invidia del blog</title><content type='html'>Non potevo assolutamente rimandare. Ho una incontinenza verbale da soddifare prima che giunga qualsiasi altra incontinenza fisica.&lt;br /&gt;Dovevo assolutamente finire nella rete, (  detta così appare come il proclama di un cetaceo poco avveduto).&lt;br /&gt;Il mio EROSCOPO di ieri diceva sacrosante verità: il 2008 sarà l'anno di un sano individualismo. ( certo suggeriva anche di darmi alla pratica del BLENDED ORGASM, ma suppongo che questa sia un'altra storia)&lt;br /&gt;Ad ogni modo eccomi qua a scrivere, nelle quasi totali facoltà di intendere e di volere.&lt;br /&gt;E cosa desidero di più dalla vita??&lt;br /&gt;Almeno un altro migliaio di cose!!!&lt;br /&gt;Ma bisogna pur iniziare, ed in questo momento sto mettendo a puntino un mio personale MONOPOLI: io  sono la  PEDONA, e spero vivamente di non finire in prigione!&lt;br /&gt;( é necessario che  a questo punto,  faccia outing riguardo al mio "celeberrimo" umorismo, che spazia dal sarcasmo "illuminato" all'aberrante idiozia )&lt;br /&gt;Credo che zio Sigmund sarebbe fiero di me, per aver sublimato l'invidia del blog altrui.&lt;br /&gt;Suppongo che adesso sarò soggetta ad altri tipi di turbe, del genere: INVIDIA DELLA DIMENSIONE DEI POST, o anche la sofferenza del POST PRECOCE.&lt;br /&gt;Ad ogni modo il blog permetterà di rendere testimoninza della mia psicopatologia quotidiana,  e non è roba da poco.&lt;br /&gt;Inizio la saga riportando ciò che qualche notte fa mi è accaduto.&lt;br /&gt;La sveglia suona ed io mi sveglio, come da abitudine. Mi alzo, vado in bagno, dove ha luogo la meticolosa toletta, faccio colazione, con annesso litro di caffè, lavo le stoviglie, vado nella mia stanza , inizio a vestirmi, guardo l'orologio per capire quanto tempo ho ancora a disposizione per trucco e parrucco e...CAZZO l'orologio si è fermato, segna le 2e45 della notte più profonda! Recupero il cellulare dall'accumulo di lenzuola e coperte, e... SORPRESA delle SORPRESE, anche il display afferma con luminosa e perentoria presa per il culo, che si, sono effettivamente le 2e45 della notte più spinta!!!! La sveglia è suonata nelle mia testa!&lt;br /&gt;Morale : mi sto rincoglionendo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4797549375454215404-1224513993801218364?l=denevoglio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://denevoglio.blogspot.com/feeds/1224513993801218364/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4797549375454215404&amp;postID=1224513993801218364' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/1224513993801218364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4797549375454215404/posts/default/1224513993801218364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://denevoglio.blogspot.com/2008/01/linvidia-del-blog.html' title='L&apos;invidia del blog'/><author><name>Dene</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05368994034045172255</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry></feed>
