Qualche giorno fa, riflettevo su quanto sia condizionato il mondo dei bambini.
In particolar modo, mi riferisco agli strani stimoli che certi giocattoli&cartoni animati, possono fornire.
I pargoli sono tremendamente esposti a raffiche di impulsi contrastanti, difficili da decodificare!
Ad esempio, le bambine in eta' prepubere si relazionano quotidianamente, con un prototipo di donna in miniatura nella quale si rispecchiano, ponendo speranzose aspettative future.
Mai vi fu errore piu' fatale!
Mi riferisco nella fattispecie, all'orgoglio della Mattel: la Barbie, quanto di piu' lontano dalla realta' femminile!
Una biondona Californiana, con tette sode come uova e alte come come lampioni!
La pupattola e' dotata di sorriso smagliante, labbra carnose ed occhioni stupefatti da cerbiatto, che la rendono simile a Bamby, dopo una seduta dallo stesso visagista di Moira Orfei!
Il danno ingente arrecato all'immaginario delle fanciulle premestruo, non si limita alle ingannevoli fattezze fisiche della bambola, per altro impossibili da euguagliare.
La Mattel supera oltremodo il limite estetico, raggiungendo subdolamente, una sfera d'inganno piu' sottile e profonda: instilla nelle puellae, l'illusione mendace della ricchezza smodata.
Il puttanone di plastica dalla chioma fluente, e' considerabile a tutti gli effetti, il vessillo dell' imprenditoria femminile, nonche' una latifondista spudorata!
La baldracca approvata dalla CE, annovera infatti, numerose case di proprieta' sparse in tutti i luoghi ed in tutte le soluzioni della terra: citta', campagna, mare, tundra, taiga, iperuranio.
Possiede inoltre, svariate Ferrari in differenti colori che spaziano dal classico rosso, ad un raffinatissimo e per nulla cafone, bianco latte!
Non paga, contempla la possibilita' di ulteriori mezzi di locomozione, quali un camper, capace di trasportare il cast al completo di Ben Hur, ed un intramontabile calesse.
Masssiiiiii' chi di noi al giorno d'oggi non ne possiede uno!?
Io ad esempio lo adopero per fare la spesa, ed in quei giorni li' del mese, mi abbandono all'istinto della natura selvaggia, cavalcando come una amazzone, il dorso nudo del purosangue di chitemmuorto, con il quale galoppo, capelli al vento, alla Sma.
Dunque le povere pulzelle, si nutrono incoscientemente di sogni distanti anni luce dal probabile risvolto della vita reale: il sovrappeso, la cellulite, i peli superflui e la poverta'!
Insomma e' impossibile competere con Barbie!
E' assolutamente disancorata dal vero andazzo delle cose!
Voglio dire, una donna che non conosce i problemi di ritensione idrica, che non vedra' mai le tette cascare al malleolo a causa della gravita', e che non chiedera' mai al comune attiguo a quello di residenza, asilo politico per un culo decisamente sconfinato nello spazio, non e' una vera donna!
E' solo un gran pezzo di cellulosa privilegiata!
Poteva andarle peggio, poteva essere reimpiegata come scopettone per il water!
Ed invece no, una figa straricca, con la volubilita' di un transgender.
Avete presente quanti mestieri abbia intrapreso e lasciato la stronza?
E' lei il vero terrore dei sindacati!
Certo, e' apprezzabile il suo zelo nel lavoro, ma d'altronde mantenere un tenore di vita cosi' elevato costa, eccheccazzo!
La manutenzione di un calesse, non e' roba da poco!!!
Ad ogni modo la Madonnina dei giocattoli, ha apposto una poderosa contropartita a tutta questa perfezione paradisiaca ostentata.
Mi spiego: il possedere in sorte un fisico da urlo, ed il reddito procapite di Briatore ha un suo scotto da pagare.
Ed alla Barbie e' toccata una disgrazia di proporzioni abissali: KEN, pensabile anche sottoforma di acronimo.
K.E.N.
Immaginatevi la biondona sgranare gli occhi e affermare incredula guardando la zona paccoculare del pupattolone: ma........ K.ome, E'. N.ascosto???????
Ebbene si, cari miei, la giustizia esiste, ed a conti fatti Ken e' un povero stronzo con i capelli piallati di lato, (fissati con il grasso del prosciutto), e soprattutto totalmente sprovvisto di pene!!!!!!
Immagino sia stata una scelta di mercato disciplinata dalla buon costume.
Cioe' non deve essere semplice fare dei peni in caucciu' elastico.
Poi per restituire un minimo di realismo, avrebbero dovuto differenziare i materiali, impiegando del Das per i testicoli...
...Che poi si sa come sono fatti i bambini...... mettono tutto in bocca....( anche certe adulte sulla tangenziale)
No, non sarebbe stato affatto conveniente!
Cmq a conti fatti la Barbie e' insoddisfatta sessualmente! E' inutile possedere delle curve mozzafiato, se il tuo uomo risulta sprovvisto di appendici!
E' come portare un anziano senza denti, alla sagra dei crostacei!
Devo dire che ad arginare la depressione luttuosa delle bambole, risulta provvidenziale avere un cugino che possiede i pupazzi riproducenti gli uomini piu' nerboruti che si siano mai visti, in tutta la storia dei romanzi Harmony!
Le mie Barbie sono state tutte stuprate consenzientemente dai giocattoli di mio cugino.
La cameretta del mio socio, era il rifugio peccatorum, il sanatorio, di queste sventolone frustrate dall'assenza di un vero maschio latino che placasse i loro istinti di plastica.
E devo dire che tra eroi del Wrestling e non, non ho mai sentito nessuna di loro lamentarsi.
Tornavano a casa rinvigorite, soddisfatte, ed alcune con capelli scarmigliati e gli occhi se possibile ancora piu' sgranati.
Il piu' assiduo "spupazzatore" era il celeberrimo HE- MAN, muscolosissimo personaggio della serie "Master of the univers".
Trattavasi quindi de i "dominatori dell'universo" e di conseguenza, dell'uomo piu' forte di tutto il creato!
Mica pizze&fichi!
Dotato di fisico scultoreo, peccava nella statura decisamente ridotta, culminante in un caschetto biondo che lo rendeva a tutti gli effetti, il risultato di una fusione genetica tra Raffaella Carra' e un Nino D'Angelo palestrato.
Del cantante partenopeo, riproponeva in versione animata, anche la tamarraggine indiscussa.
He-Man indossava infatti, un mutandino vichingo che metteva in bella mostra finanche le viscere!
Capisco il fisico prestante, ma non mi sembra il caso di esibirlo con la stessa piaggeria di Costantino Vitagliano a Formentera!
Per di piu' il nostro dominatore dell'universo, possedeva un desueto mezzo di locomozione: una tigre pavida, di nome Cringer.
Nella vita di tutti i giorni, la cara bestia, poteva essere ufficialmente annoverata tra i felini piu' cagasotto della savana.
Tuttavia quando il nostro NINO-MAN, mediante la "spada del potere", si evolveva dalle mentite spoglie quotidiane a quelle del super eroe, anche la sua fida Cringer si trasformava nella coraggiosissima e temibile Battle-Cat!
Tradotto: He- man, come ogni buono scugnizzo napoletano fa con il suo motorino, truccava la tigre.
Il parallelismo con Nino D'Angelo e' schiacciante!
Non mi riesce difficile immaginare il supereroe senza casco, fare le sgommate con la suddetta tigre, negli spiazzi antistanti gli stadio!
Cafonaccio ossigenato!
Ad ogni modo, sebbene il superuomo fosse alto pochi cm ed arrivasse all'anca di Barbie, il troione sembrava gradire di gran lunga la sua compagnia a quella di Ken l'eunuco!
Sara' che in orizzontale siamo tutti uguali!!!
Tuttavia nei periodi di assenza cuginesca, le mie bambole hanno dimostrato un gran senso di adattamento, nonche' una tolleranza razziale davvero inestimabile.
Infatti allorquando Ken ed He-man, venivano meno, accorreva a preservarle dall'astinenza, il valoroso PUFFO FORZUTO!
Ebbene si, contrariamente alle discriminazioni etniche, le mie Barbie si congiungevano carnalmente con il piu' avvenente dei nani blu!
Il rapporto di altezza tra i due soggetti era il medesimo che intercorre tra la pallavolista Elisa Togut, e Pupo il gelataio cantante.
Tuttavia l'ostacolo fisico non creava scompensi di sorta.
Il puffo finalmente riscattava anni di frequentazioni maschili cianotiche, per di piu' era naturalmente provvisto di cappuccio bianco (il puffilattico).
L'unico problema per la Barbie era quello di tollerare l'uso delle scarpe a letto, data l'inscindibilita' delle stesse dai calzoni del puffo.
Forzuto trovava nella Barbie la moltiplicazione diafana dell'inespugnabile puffetta.
La mignotta della Mattel era decisamente accessibile.
In un sol colpo, ed in un sol corpo, era come se il bluastro avesse purgato tutte le puffette possibili.
1 Barbie = 1000 puffette
Non so quali armi galanti sfoderasse, (oltre la classica accoppiata puffbacche&champagne), tuttavia la mia Barbie non ha mai lamentato nessuno scompenso.
A conti fatti, sia che si trattasse del dominatore dell'universo, sia del forzuto nano, la biondona preferiva nettamente i bassi, all'inutile spilungone sprovvisto di pene!
Questo dovrei rivelare ai cari amici della Mattel, facendo presente loro, l'inutile piallatura del compianto Ken.
Dovrebbero trovare un modo piu' intelligente per ridistribuire la plastica!
A che servono gambe lunghe se nel punto nodale sei concavo?
Va bene anche del materiale riciclato! Un bicchiere, uno spazzolino, un flaccone di Mastrolindo!!!
Ken ha diritto ad un pene!
Ma soprattutto Barbie!
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
3 commenti:
brutta stronza che non sei altro. la tua è tutta invidia perchè non sei fica come me...e se proprio lo vuoi sapere...grande puffo tromba da dio.firmato Barbie
brutta stronza che non sei altro.....la tua è tutta invidia e se proprio lo vuoi sapere grande puffo tromba da dio. firmato Barbie
complimenti, bel blog... chiaro e bello da vedere... ;)
Posta un commento