Qualche giorno fa, riflettevo su quanto sia condizionato il mondo dei bambini.
In particolar modo, mi riferisco agli strani stimoli che certi giocattoli&cartoni animati, possono fornire.
I pargoli sono tremendamente esposti a raffiche di impulsi contrastanti, difficili da decodificare!
Ad esempio, le bambine in eta' prepubere si relazionano quotidianamente, con un prototipo di donna in miniatura nella quale si rispecchiano, ponendo speranzose aspettative future.
Mai vi fu errore piu' fatale!
Mi riferisco nella fattispecie, all'orgoglio della Mattel: la Barbie, quanto di piu' lontano dalla realta' femminile!
Una biondona Californiana, con tette sode come uova e alte come come lampioni!
La pupattola e' dotata di sorriso smagliante, labbra carnose ed occhioni stupefatti da cerbiatto, che la rendono simile a Bamby, dopo una seduta dallo stesso visagista di Moira Orfei!
Il danno ingente arrecato all'immaginario delle fanciulle premestruo, non si limita alle ingannevoli fattezze fisiche della bambola, per altro impossibili da euguagliare.
La Mattel supera oltremodo il limite estetico, raggiungendo subdolamente, una sfera d'inganno piu' sottile e profonda: instilla nelle puellae, l'illusione mendace della ricchezza smodata.
Il puttanone di plastica dalla chioma fluente, e' considerabile a tutti gli effetti, il vessillo dell' imprenditoria femminile, nonche' una latifondista spudorata!
La baldracca approvata dalla CE, annovera infatti, numerose case di proprieta' sparse in tutti i luoghi ed in tutte le soluzioni della terra: citta', campagna, mare, tundra, taiga, iperuranio.
Possiede inoltre, svariate Ferrari in differenti colori che spaziano dal classico rosso, ad un raffinatissimo e per nulla cafone, bianco latte!
Non paga, contempla la possibilita' di ulteriori mezzi di locomozione, quali un camper, capace di trasportare il cast al completo di Ben Hur, ed un intramontabile calesse.
Masssiiiiii' chi di noi al giorno d'oggi non ne possiede uno!?
Io ad esempio lo adopero per fare la spesa, ed in quei giorni li' del mese, mi abbandono all'istinto della natura selvaggia, cavalcando come una amazzone, il dorso nudo del purosangue di chitemmuorto, con il quale galoppo, capelli al vento, alla Sma.
Dunque le povere pulzelle, si nutrono incoscientemente di sogni distanti anni luce dal probabile risvolto della vita reale: il sovrappeso, la cellulite, i peli superflui e la poverta'!
Insomma e' impossibile competere con Barbie!
E' assolutamente disancorata dal vero andazzo delle cose!
Voglio dire, una donna che non conosce i problemi di ritensione idrica, che non vedra' mai le tette cascare al malleolo a causa della gravita', e che non chiedera' mai al comune attiguo a quello di residenza, asilo politico per un culo decisamente sconfinato nello spazio, non e' una vera donna!
E' solo un gran pezzo di cellulosa privilegiata!
Poteva andarle peggio, poteva essere reimpiegata come scopettone per il water!
Ed invece no, una figa straricca, con la volubilita' di un transgender.
Avete presente quanti mestieri abbia intrapreso e lasciato la stronza?
E' lei il vero terrore dei sindacati!
Certo, e' apprezzabile il suo zelo nel lavoro, ma d'altronde mantenere un tenore di vita cosi' elevato costa, eccheccazzo!
La manutenzione di un calesse, non e' roba da poco!!!
Ad ogni modo la Madonnina dei giocattoli, ha apposto una poderosa contropartita a tutta questa perfezione paradisiaca ostentata.
Mi spiego: il possedere in sorte un fisico da urlo, ed il reddito procapite di Briatore ha un suo scotto da pagare.
Ed alla Barbie e' toccata una disgrazia di proporzioni abissali: KEN, pensabile anche sottoforma di acronimo.
K.E.N.
Immaginatevi la biondona sgranare gli occhi e affermare incredula guardando la zona paccoculare del pupattolone: ma........ K.ome, E'. N.ascosto???????
Ebbene si, cari miei, la giustizia esiste, ed a conti fatti Ken e' un povero stronzo con i capelli piallati di lato, (fissati con il grasso del prosciutto), e soprattutto totalmente sprovvisto di pene!!!!!!
Immagino sia stata una scelta di mercato disciplinata dalla buon costume.
Cioe' non deve essere semplice fare dei peni in caucciu' elastico.
Poi per restituire un minimo di realismo, avrebbero dovuto differenziare i materiali, impiegando del Das per i testicoli...
...Che poi si sa come sono fatti i bambini...... mettono tutto in bocca....( anche certe adulte sulla tangenziale)
No, non sarebbe stato affatto conveniente!
Cmq a conti fatti la Barbie e' insoddisfatta sessualmente! E' inutile possedere delle curve mozzafiato, se il tuo uomo risulta sprovvisto di appendici!
E' come portare un anziano senza denti, alla sagra dei crostacei!
Devo dire che ad arginare la depressione luttuosa delle bambole, risulta provvidenziale avere un cugino che possiede i pupazzi riproducenti gli uomini piu' nerboruti che si siano mai visti, in tutta la storia dei romanzi Harmony!
Le mie Barbie sono state tutte stuprate consenzientemente dai giocattoli di mio cugino.
La cameretta del mio socio, era il rifugio peccatorum, il sanatorio, di queste sventolone frustrate dall'assenza di un vero maschio latino che placasse i loro istinti di plastica.
E devo dire che tra eroi del Wrestling e non, non ho mai sentito nessuna di loro lamentarsi.
Tornavano a casa rinvigorite, soddisfatte, ed alcune con capelli scarmigliati e gli occhi se possibile ancora piu' sgranati.
Il piu' assiduo "spupazzatore" era il celeberrimo HE- MAN, muscolosissimo personaggio della serie "Master of the univers".
Trattavasi quindi de i "dominatori dell'universo" e di conseguenza, dell'uomo piu' forte di tutto il creato!
Mica pizze&fichi!
Dotato di fisico scultoreo, peccava nella statura decisamente ridotta, culminante in un caschetto biondo che lo rendeva a tutti gli effetti, il risultato di una fusione genetica tra Raffaella Carra' e un Nino D'Angelo palestrato.
Del cantante partenopeo, riproponeva in versione animata, anche la tamarraggine indiscussa.
He-Man indossava infatti, un mutandino vichingo che metteva in bella mostra finanche le viscere!
Capisco il fisico prestante, ma non mi sembra il caso di esibirlo con la stessa piaggeria di Costantino Vitagliano a Formentera!
Per di piu' il nostro dominatore dell'universo, possedeva un desueto mezzo di locomozione: una tigre pavida, di nome Cringer.
Nella vita di tutti i giorni, la cara bestia, poteva essere ufficialmente annoverata tra i felini piu' cagasotto della savana.
Tuttavia quando il nostro NINO-MAN, mediante la "spada del potere", si evolveva dalle mentite spoglie quotidiane a quelle del super eroe, anche la sua fida Cringer si trasformava nella coraggiosissima e temibile Battle-Cat!
Tradotto: He- man, come ogni buono scugnizzo napoletano fa con il suo motorino, truccava la tigre.
Il parallelismo con Nino D'Angelo e' schiacciante!
Non mi riesce difficile immaginare il supereroe senza casco, fare le sgommate con la suddetta tigre, negli spiazzi antistanti gli stadio!
Cafonaccio ossigenato!
Ad ogni modo, sebbene il superuomo fosse alto pochi cm ed arrivasse all'anca di Barbie, il troione sembrava gradire di gran lunga la sua compagnia a quella di Ken l'eunuco!
Sara' che in orizzontale siamo tutti uguali!!!
Tuttavia nei periodi di assenza cuginesca, le mie bambole hanno dimostrato un gran senso di adattamento, nonche' una tolleranza razziale davvero inestimabile.
Infatti allorquando Ken ed He-man, venivano meno, accorreva a preservarle dall'astinenza, il valoroso PUFFO FORZUTO!
Ebbene si, contrariamente alle discriminazioni etniche, le mie Barbie si congiungevano carnalmente con il piu' avvenente dei nani blu!
Il rapporto di altezza tra i due soggetti era il medesimo che intercorre tra la pallavolista Elisa Togut, e Pupo il gelataio cantante.
Tuttavia l'ostacolo fisico non creava scompensi di sorta.
Il puffo finalmente riscattava anni di frequentazioni maschili cianotiche, per di piu' era naturalmente provvisto di cappuccio bianco (il puffilattico).
L'unico problema per la Barbie era quello di tollerare l'uso delle scarpe a letto, data l'inscindibilita' delle stesse dai calzoni del puffo.
Forzuto trovava nella Barbie la moltiplicazione diafana dell'inespugnabile puffetta.
La mignotta della Mattel era decisamente accessibile.
In un sol colpo, ed in un sol corpo, era come se il bluastro avesse purgato tutte le puffette possibili.
1 Barbie = 1000 puffette
Non so quali armi galanti sfoderasse, (oltre la classica accoppiata puffbacche&champagne), tuttavia la mia Barbie non ha mai lamentato nessuno scompenso.
A conti fatti, sia che si trattasse del dominatore dell'universo, sia del forzuto nano, la biondona preferiva nettamente i bassi, all'inutile spilungone sprovvisto di pene!
Questo dovrei rivelare ai cari amici della Mattel, facendo presente loro, l'inutile piallatura del compianto Ken.
Dovrebbero trovare un modo piu' intelligente per ridistribuire la plastica!
A che servono gambe lunghe se nel punto nodale sei concavo?
Va bene anche del materiale riciclato! Un bicchiere, uno spazzolino, un flaccone di Mastrolindo!!!
Ken ha diritto ad un pene!
Ma soprattutto Barbie!
mercoledì 23 aprile 2008
lunedì 14 aprile 2008
L'uomo RETTO
E' strano come agisca il cervello umano.
Certi eventi scatenano associazioni di pensiero che rinverdiscono sensazioni ed eventi rimossi, ricondotti alla coscienza vigile da condizioni analoghe.
Giorni fa, ero nel mercato umano della metropolitana.
Era ovviamente l'ora di punta.
A chi fosse estranea la vita underground, occorre specificare la condizione di ressa, che alle otto di mattina si presenta nei vagoni della linea b.
Si sta come una mandria di Gnu, trasportati al macello da un' apecar.
Non so se rendo l'idea, ma lo spazio e' quello, e l'odore anche!
Tuttavia c'e' poco da fare gli schizzinosi, l'obiettivo e' riuscire a trovare un pertugio, infilandosi a suon di gomitate.
Non importa che la vecchina alta un metro e dieci sia pericolosamente in bilico.
E' una nemica da abbattere, d'altro canto, non e' colpa mia se possiede tibie lunghe quanto una biro.
Tra l'altro le nonnine sono tra le piu' moleste!
Sono capaci di aggrapparsi come koala inferociti, ad ogni supporto verticale che possa assicurare loro la sopravvivenza.
Potete dedurre quanto sia necessario ammansirle con gomitate al retrogusto di eucalipto!
Le anziane lap dancer infatti, non temono niente e nessuno, e forti del diritto di precedenza conferitogli dall'eta', prevaricano noncuranti.
Ma c'e' una categoria umana che da questo selvaggio e giunglesco agglomerato umano, trae numerosi benefici: l'appoggiatore, o scientificamente noto, come HOMO VISCIDUS!
Tale ominide, nidifica in tutte le condizioni di ingente presenza umana.
La metro e' decisamente il suo habitat, nonche' il luogo prediletto in cui espletare la funzione biologica che motiva la sua esistenza.
Lui ha un'unica ragione di vita che articola in molteplici azioni, confluite nel medesimo obiettivo: strusciare, strofinare, e per l'appunto, appoggiare il pene su qualsiasi individuo dotato di culo e tette.
Ha l'esigenza primigenia di impalmare.
Lui osserva la vita da una prospettiva posteriore.
Forse e' un essere decontestualizzato, che sublima in tal senso, la mancanza luttuosa della sua civilta' d'origine.
E' un aborigeno privato prematuramente, di una schiena materna che lo trasporti.
Costui e' stato ingiustamente abbandonato dal suo mezzo di locomozione, e cerca smaniosamente dei "passaggi".
Antropologicamente e' comprensibile.
Ma io non sono donna di scienza.
Lui ha smarrito il retto modo di vivere, ma non credo sia giusto supplire tale lacuna, con un retto qualsiasi!
Il pusillanime inchioda le vittime alle spalle.
E' un vigliacco!
Voglio dire, se vuoi sfidarmi a singolar spintone, pretendo si rispetti l'etichetta!
Se desideri lanciarmi il pene della sfida, devi guardarmi negli occhi!
Tuttavia il nostro amico della giungla e' assolutamente governato da istinti primordiali.
Ignora il galateo.
D'altronde per lui, non sono previsti inviti regali.
E seppur si presentasse tale remota possibilita', si affretterebbe a strusciare i genitali, sul gioviale culo della regina, assurgendo prontamente, al titolo di Maialedicorte!
Brutto come il culo di un babbuino stitico, si avvicina mellifluo alla preda, e come un'edera molesta, attecchisce alla soggetta prescelta.
Qualche mattina fa, la sorte ha voluto che fossi io!
Pressata come una sardina claustrofobica, viaggiavo spalmata, cercando di non focalizzare i pensieri sulla nausea crescente, dovuta alla totale inibizione del movimento.
A conti fatti ero circondata da una muraglia umana.
Un pinguino schizofrenico in camicia di forza!
Ad un tratto la mia concentrazione e' stata richiamata bruscamente nella zona sud del corpo. Ho repentinamente consapevolizzato l'area attigua alle chiappe.
Non era Natale, ne ero certa, tuttavia un capitone molliccio stava dibattendonsi nella corrente.
Trattavasi di un movimento intestino, segreto, impercettibile.
Ma eravamo in due ad esserne coscienti: io, ed un vecchione sospetto che guarda il caso, era collocato precisamente dietro di me.
L'horrido, rivolgeva la pelata al cielo.
Faceva il vago, scrutava le stelle.
Avrei voluto chiedergli di avvisarmi qualora avesse individuato la costellazione del suino!
Boccheggiava, restituendo di se, una immagine idilliaca.
Possedeva delle macchie solari che gli rendevano maculato il capo.
Anche la melanina doveva essersi ritratta schifata!
Il maledetto, dicevamo, piega le gambe per assestare il colpo.
Per un momento, dubito dell' abito che indosso.
Controllo rapidamente, in una verifica che conferma, il ricordo del vestiario presupposto.
E' ufficiale: il mio soprabito e' integralmente nero.
Non vi risulta apposto, alcun cerchio concentrico multicolor!
Dunque non ho un bersaglio sul culo!
Allora non so proprio cosa autorizzi il vegliardo a sfoderare il pene dalla faretra!!
Che cazzo di accoppiata crede possa generarsi da una condotta simile?
Mi sembra cristallino di non possedere i tratti somatici di Little John, non sono decisamente benestante e dunque cosa induce in costui, il pensiero di poter fare il Robin Hood della minchia?
Che intenzioni ha?
Vuole togliere il pene (D)ai ricchi per darlo ai poveri?
Oppure vista la nobiltà d'animo, desidera agire senza discrimini economici, appoggiandolo con disinvoltura ad entrambi?
Merda umana.
Razza di animale grinzoso: ForNichiere malefico!
Decido di sottrarmi all'ingiuria dell'idrante impazzito, flettendo il mio corpo in avanti, come un giunco ostinato, in un canneto percosso da Katrina.
Vaffanculo, sono inarcata come Yuri keki al circo Togni.
Se la metro frenasse di colpo, il vecchiaccio mi infilzerebbe come uno spiedino Amadori!
La resistenza con i corpi altrui è imbarazzante.
Il mio sguardo è sgranato, in un disperato segnale di soccorso!
Ma gli stronzi dinanzi resistono, per un cazzo solidali.
Qualcuno mi ostruisce il passaggio caparbiamente. Non riesco a capire chi capeggi lo scudo umano.
E' un essere basso, difficile da catalogare nella specie umana.
Deve averne fatto una questione di principio!
Adotto la tattica concerto: dispongo la mia persona di tre quarti, incalzando armoniosamente con poderose spallate.
Apro un varco laterale, sudando come un bue al traino.
L'essere ignobile che non ha avuto pietà di me, nel mentre della manovra, è rotolato sul fianco raggiungendo il mio posto.
Mi volto per osservare negli occhi l'egoista in questione!
Ed eccola palesarsi nella sua cattiveria rugosa: una vecchia koala!
Brutta Puttana avvizzita!
-E' inutile che digrigni la dentiera, i tuoi magheggi con l'arcata superiore, non mi incutono alcun timore!
Mostrami pure con fare intimidatorio il varco tra la gengiva ed il sorriso!-
Tanto ora non sono più cazzi miei... e nemmeno tuoi,... ma solo suo!
E per suo, intendo quello del vecchione, che ti attende per obliterare!
Potreste socializzare, scambiarvi i ricordi di giovinezza, rimembrare le follie compiute nei fantastici anni della guerra di Indipendenza.
E perchè no, magari il fornichiere potrà narrarti di quando palpava i culi sui carri!
Aaaaahhhh bei tempi quelli!!!
Certi eventi scatenano associazioni di pensiero che rinverdiscono sensazioni ed eventi rimossi, ricondotti alla coscienza vigile da condizioni analoghe.
Giorni fa, ero nel mercato umano della metropolitana.
Era ovviamente l'ora di punta.
A chi fosse estranea la vita underground, occorre specificare la condizione di ressa, che alle otto di mattina si presenta nei vagoni della linea b.
Si sta come una mandria di Gnu, trasportati al macello da un' apecar.
Non so se rendo l'idea, ma lo spazio e' quello, e l'odore anche!
Tuttavia c'e' poco da fare gli schizzinosi, l'obiettivo e' riuscire a trovare un pertugio, infilandosi a suon di gomitate.
Non importa che la vecchina alta un metro e dieci sia pericolosamente in bilico.
E' una nemica da abbattere, d'altro canto, non e' colpa mia se possiede tibie lunghe quanto una biro.
Tra l'altro le nonnine sono tra le piu' moleste!
Sono capaci di aggrapparsi come koala inferociti, ad ogni supporto verticale che possa assicurare loro la sopravvivenza.
Potete dedurre quanto sia necessario ammansirle con gomitate al retrogusto di eucalipto!
Le anziane lap dancer infatti, non temono niente e nessuno, e forti del diritto di precedenza conferitogli dall'eta', prevaricano noncuranti.
Ma c'e' una categoria umana che da questo selvaggio e giunglesco agglomerato umano, trae numerosi benefici: l'appoggiatore, o scientificamente noto, come HOMO VISCIDUS!
Tale ominide, nidifica in tutte le condizioni di ingente presenza umana.
La metro e' decisamente il suo habitat, nonche' il luogo prediletto in cui espletare la funzione biologica che motiva la sua esistenza.
Lui ha un'unica ragione di vita che articola in molteplici azioni, confluite nel medesimo obiettivo: strusciare, strofinare, e per l'appunto, appoggiare il pene su qualsiasi individuo dotato di culo e tette.
Ha l'esigenza primigenia di impalmare.
Lui osserva la vita da una prospettiva posteriore.
Forse e' un essere decontestualizzato, che sublima in tal senso, la mancanza luttuosa della sua civilta' d'origine.
E' un aborigeno privato prematuramente, di una schiena materna che lo trasporti.
Costui e' stato ingiustamente abbandonato dal suo mezzo di locomozione, e cerca smaniosamente dei "passaggi".
Antropologicamente e' comprensibile.
Ma io non sono donna di scienza.
Lui ha smarrito il retto modo di vivere, ma non credo sia giusto supplire tale lacuna, con un retto qualsiasi!
Il pusillanime inchioda le vittime alle spalle.
E' un vigliacco!
Voglio dire, se vuoi sfidarmi a singolar spintone, pretendo si rispetti l'etichetta!
Se desideri lanciarmi il pene della sfida, devi guardarmi negli occhi!
Tuttavia il nostro amico della giungla e' assolutamente governato da istinti primordiali.
Ignora il galateo.
D'altronde per lui, non sono previsti inviti regali.
E seppur si presentasse tale remota possibilita', si affretterebbe a strusciare i genitali, sul gioviale culo della regina, assurgendo prontamente, al titolo di Maialedicorte!
Brutto come il culo di un babbuino stitico, si avvicina mellifluo alla preda, e come un'edera molesta, attecchisce alla soggetta prescelta.
Qualche mattina fa, la sorte ha voluto che fossi io!
Pressata come una sardina claustrofobica, viaggiavo spalmata, cercando di non focalizzare i pensieri sulla nausea crescente, dovuta alla totale inibizione del movimento.
A conti fatti ero circondata da una muraglia umana.
Un pinguino schizofrenico in camicia di forza!
Ad un tratto la mia concentrazione e' stata richiamata bruscamente nella zona sud del corpo. Ho repentinamente consapevolizzato l'area attigua alle chiappe.
Non era Natale, ne ero certa, tuttavia un capitone molliccio stava dibattendonsi nella corrente.
Trattavasi di un movimento intestino, segreto, impercettibile.
Ma eravamo in due ad esserne coscienti: io, ed un vecchione sospetto che guarda il caso, era collocato precisamente dietro di me.
L'horrido, rivolgeva la pelata al cielo.
Faceva il vago, scrutava le stelle.
Avrei voluto chiedergli di avvisarmi qualora avesse individuato la costellazione del suino!
Boccheggiava, restituendo di se, una immagine idilliaca.
Possedeva delle macchie solari che gli rendevano maculato il capo.
Anche la melanina doveva essersi ritratta schifata!
Il maledetto, dicevamo, piega le gambe per assestare il colpo.
Per un momento, dubito dell' abito che indosso.
Controllo rapidamente, in una verifica che conferma, il ricordo del vestiario presupposto.
E' ufficiale: il mio soprabito e' integralmente nero.
Non vi risulta apposto, alcun cerchio concentrico multicolor!
Dunque non ho un bersaglio sul culo!
Allora non so proprio cosa autorizzi il vegliardo a sfoderare il pene dalla faretra!!
Che cazzo di accoppiata crede possa generarsi da una condotta simile?
Mi sembra cristallino di non possedere i tratti somatici di Little John, non sono decisamente benestante e dunque cosa induce in costui, il pensiero di poter fare il Robin Hood della minchia?
Che intenzioni ha?
Vuole togliere il pene (D)ai ricchi per darlo ai poveri?
Oppure vista la nobiltà d'animo, desidera agire senza discrimini economici, appoggiandolo con disinvoltura ad entrambi?
Merda umana.
Razza di animale grinzoso: ForNichiere malefico!
Decido di sottrarmi all'ingiuria dell'idrante impazzito, flettendo il mio corpo in avanti, come un giunco ostinato, in un canneto percosso da Katrina.
Vaffanculo, sono inarcata come Yuri keki al circo Togni.
Se la metro frenasse di colpo, il vecchiaccio mi infilzerebbe come uno spiedino Amadori!
La resistenza con i corpi altrui è imbarazzante.
Il mio sguardo è sgranato, in un disperato segnale di soccorso!
Ma gli stronzi dinanzi resistono, per un cazzo solidali.
Qualcuno mi ostruisce il passaggio caparbiamente. Non riesco a capire chi capeggi lo scudo umano.
E' un essere basso, difficile da catalogare nella specie umana.
Deve averne fatto una questione di principio!
Adotto la tattica concerto: dispongo la mia persona di tre quarti, incalzando armoniosamente con poderose spallate.
Apro un varco laterale, sudando come un bue al traino.
L'essere ignobile che non ha avuto pietà di me, nel mentre della manovra, è rotolato sul fianco raggiungendo il mio posto.
Mi volto per osservare negli occhi l'egoista in questione!
Ed eccola palesarsi nella sua cattiveria rugosa: una vecchia koala!
Brutta Puttana avvizzita!
-E' inutile che digrigni la dentiera, i tuoi magheggi con l'arcata superiore, non mi incutono alcun timore!
Mostrami pure con fare intimidatorio il varco tra la gengiva ed il sorriso!-
Tanto ora non sono più cazzi miei... e nemmeno tuoi,... ma solo suo!
E per suo, intendo quello del vecchione, che ti attende per obliterare!
Potreste socializzare, scambiarvi i ricordi di giovinezza, rimembrare le follie compiute nei fantastici anni della guerra di Indipendenza.
E perchè no, magari il fornichiere potrà narrarti di quando palpava i culi sui carri!
Aaaaahhhh bei tempi quelli!!!
mercoledì 9 aprile 2008
Per carita'... non mi sparare!
Deve essersi sparsa la voce nel creato!
Catalizzo eventi&persone strambe.
Da una prospettiva buddista, l'ambiente circostante risponde in modo speculare, alle cause che noi poniamo nella vita di ogni giorno.
Da questo (e da moltro altro, in verita'), deduco di non essere una persona normale!
Devo arrendermi all'evidenza del sillogismo spirituale: recluto matti, perche' io per prima, lo sono.
Cazzo, inchiodata in modo irrevocabile dalle alte sfere della buddita'!
Ad ogni modo, questa non e' che una delle spiegazioni possibili.
Non mi interrogo oltre, faccio spirituali spallucce e passo alla narrazione del fantastico aneddoto che giorni fa mi ha illuminata di Incenso.
Ero dietro il recinto della mia scrivania, come una puledra ammansita.
La condizione di mansuetudine era dovuta all'assenza di rompicoglioni.
Dunque veleggiavo in bonaccia, sul mare placido dello strofinio abrasivo, degli arti superiori su corpi sferoidali.
Tradotto: mi grattavo beatamente le palle. ( In memory of Guido Guinizzelli&co )
Volgendo tutto il mio essere a tale appagante attivita', dedicavo i miei pensieri a problematiche bovine.
Ebbene si, pensavo alle cosiddette vacche al pascolo!
Ed io vagavo nell'iperuranio del cazzeggio, come in una ristabilita age of acquarious, causata da assenza di lavoro in ufficio pubblico.
In verita', ho brevettato numerosi diversivi, nonche' fantastiche attivita' ricreative da svolgere in questi meravigliosi momenti di vacuita' retribuita ( si fa per dire):
- Scrivere post
- Fare origami con le pratiche
- Decorarmi il viso con i timbri di agenzia
- Fiondarmi con la sedia girevole in ogni dove, carambolando da scrivania a scrivania
- Navigare su internet selvaggiamente
- Leggere riviste e\0 libri di ogni genere
- Ascoltare musica
ed almeno altre dieci pratiche pro-sollazzo.
Tuttavia il giorno incriminato ero stranamente assopita sulla scrivania.
Gia', tra le dieci pratiche non enucleate, rientra a gran diritto la capacita' di schiacciare dei veri e propri sonnellini.
Ad osservarmi dall'esterno, la visione d'insieme, restituirebbe l'immagine di una ragazza desta, dallo sguardo fisso.
In realta' la differenza sostanziale, risiede nella qualita' diaframmatica del respiro.
Nei momenti di torpore sopraccitati, il ritmo e la provenienza dell' inspirazione e' il medesimo della piu' rosea fase rem.
Dunque dicevamo, dormivo come solo io, e certi cavalli, sanno fare!
Quando ecco a disturbare i miei sogni di gloria, interviene il garrulo stridore del campanello.
Un cliente!
Mi sveglio bruscamente, come una principessa a cui un principe azzurro (infoiato da cent'anni di solitudine), avesse infilato molestamente la lingua in bocca, al fine di destarla dal suo sonno di morte, o piu' verosimilmente, per approfittare di lei.
Sussulto.
Io e Varenne sfanculiamo la fase rem, ed il respiro dal diaframma risale nei polmoni.
Dissimulo la bestemmia, con una fragorosa espirazione.
Ma altrochecazzi, impreco a tutti gli effetti!
Costui ha fatto si che abortissi la mia pennica!
Automaticamente viene bollato come un maledettoSdipanaMaronii!!!!
Maledetto sdipana Maroni, insiste con il campanello, ignorando il mio vano gesticolare, indicatore del via libera e di altri significati sottointesi:
-la porta non e' chiusa,
- non ho intenzione di alzare il culo per accoglierlo
-gli basterebbe fare una leggera pressione, come tutte le persone del creato fanno, quando
hanno intenzione di varcare una soglia
- cosa desidera, che gli stenda un tappeto rosso, e gli suoni la fanfara?
- Pretende lo accolga sventolando foglie di palma?
Non mi sembra monti un asino.
Non credo lo abbia parcheggiato in seconda fila.
Non siamo nemmeno in provincia di GERUSALEMME.
E allora che minchia gli fa supporre io sia in attesa messianica?
Chi stracazzo pensa d'essere, Gesu'? ( si potra' dire pensa d'essere?)
Mi limito quindi, a copiosi gesti di assenso con la testa, e divincolo le mani notevolmente come ad intimargli:- venga la prego, non abbia timori, non la prendero' a calci in culo nonostante abbia interrotto il mio sonno-!
Dimeno letteralmente le mani. Mi sbraccio.
Dal di fuori, devo sembrare una seppia impazzita, reclusa in cartolibreria, costretta a sforzi tentacolari per rifornire le BIC!
Checccazzo.
Finalmente, il frullatore di maroni, riesce a fare il suo ingresso.
E' straniero.
Evidentemente i suoi problemi di recettivita' sono dovuti ad una mancata decodificazione del linguaggio verbale.
Tuttavia, ha avuto difficolta' anche nell'interpretazione del gestuale!
Forse non e' solo extracomunitario.
Probabilmente e' autistico!
E se fosse solo rincoglionito?
Un curdo autistico rincoglionito, Why not?!
Si appresta alla scrivania.
Io lo guardo con aria interrogativa.
Sollecito con cortesia predefinita. Gli chiedo come possa aiutarlo.
Lui tace.
Sfodero un sorriso sforzato, mostrando parte dell'epiglottide.
Riformulo la falsa disponibilita' all'ausilio.
Lui imperversa nel mutismo.
Si insinua un nuovo sospetto in me.
Costui non e' affetto da alcuna forma di menomazione: trattasi semplicemente di uno stronzo!
Ed il mio presentimento trova piena conferma.
Il cliente curdo, non e' interessato a nessun immobile.
Estrae dalla tasca un foglio, e lentamente lo srotola dinanzi ai miei occhi.
Come se fosse un papiro prezioso, e lui l'usciere di una casata reale, in procinto di annunciare gli ospiti eminenti.
Incredula sporgo la testa come una testuggine basita.
Stringo gli occhi per focalizzare il contenuto del messaggio.
E' vergato in uno stampatello stentoreo:
" SONO POVERO HO OTO FIGLI, HO FAME
SONO INVALIDO AIUTATE ME PEFAVORE"
Bastardo di un mendicante in incognito!
Il malefico mi ha tratto con l'inganno nel suo giogo caritatevole.
Stronzo! Ma come, all'esterno dell'agenzia eri un audioleso qualunque!
Che significa? Ti trasformi in mendicante negli interni? Nei negozi?
Che fai, maledetto, entri in servizio, timbrando il cartoncino sul quale campeggia il messaggio pubblicitario pro elemosina?
Chi sei? Uno stratega del marketing Mesopotamico?
E comunque no, manigoldo, non ho un quattrino, ritorna pure alle tue mentite spoglie benestanti!
Da me non avrai niente!
Credi di essere furbo, solo perche' possiedi una faccia come il culo, e hai trovato un fantastico stratagemma per aggirare il lavoro e portare comunque la pagnotta quotidiana a casa?
Credi che io lavori per diletto?
Credi che io non abbia vagliato le varie opzioni di guadagno facile?
Le ho considerate tutte, caro mio, in ordine alfabetico per giunta, dalla A di assistente d'ufficio, alla Z di zoccola, passando per la felice ipotesi della E di elemosina!!!
Dunque non scucio nulla.
Gli indico la porta!
Scuoto vistosamente la testa in un dissenso irrevocabile.
Sottolineo il diniego, chiamando in soccorso tutta la mia vaporosa chioma Victorian age!
Lui e' monolitico. Non muove un passo. Insiste con voce querula.
Mi dispiace devi andare il tuo posto e' la!
Forse i Pooh gli incuteranno timore.
Niente, evidentemente i curdi li considerano alla stregua dei backstreet boys, dunque non conferiscono loro alcuna autorita'!
L'uomo incalza sulla faccenda degli OTO FIGLI!
Crede di muovermi a compassione.
Ma il particolare della prole, riportatomi alla memoria, aumenta l'acredine.
E che cazzo, ma non avete fatto altro che fornicare come facoceri!!!
Chi diamine sei?
Il coniglio pasquale?
Roger Rabbit?
Ma tu e tua moglie non avevate un altro modo stimolante per passare il tempo?
Nessun argomento di cui discutere?
Ad esempio, avreste potuto parlare della condizione di poverta' in cui vessate.
Sarebbe stato un ottimo spunto di conversazione, non credi?
E' forse colpa mia se non hai saputo tenere il pene in fondina?
La risposta caro Misery, e' no!
Allora levati dai coglioni che non vedrai soldi dalla sottoscritta!
Lui persevera diabolico nella litania.
Io rivolgo gli occhi indietro, come la bimba dell'esorcista.
Cosa devo fare per sfancularlo???
Forse tarantolarmi come una indemoniata?
Gli mostro la via da percorrere.
Deve solo seguire il sentiero e' facile!
Lui spalanca gli occhi.
Le pupille nere ardenti, sono pervase da un guizzo sinistro, in netto contrasto con il tono lacrimevole della voce.
Costui fa il pastorello, ma il suo sguardo incute un timore dal retrogusto mafioso.
Come se Petar mostrasse con disinvoltura alla sua amichetta Aidi, il manico di una spranga, far capolino dallo zainetto in pecora.
Accuso il colpo, registrando il cambiamento di intenzioni.
Non servira' negargli il denaro.
Costui non andra' via a mani vuote.
Non siamo piu' nell'ambito della carita'.
Siamo sconfinati nell'estorsione spinta.
Lo stronzo estorce l'elemosina.
Sta ordinando un pizzo!
Ma io lo ammazzoooooo.
Sono alla schiuma. Sono un ciuaua rabbioso.
Tuttavia la particella di sodio che nuota a stile libero nella mia testa, mi richiama al buonsenso, inducendomi al ragionamento.
-Sono sola in agenzia.
-Misery non demorde, e sta incattivendosi.
-Potrebbe fare di tutto.
Incazzata come un pitone davanti alla vetrina di una pelletteria, mi fiondo sulla borsa, sbattendola fragorosamente sul ripiano della scrivania.
Prima di arrivare al portafoglio, le mie mani incontrano qualsiasi futilita'.
Potrei anche cacciar fuori un abajour.
Io e miss Poppins abbiamo il medesimo contenuto di minchiate nella borsa.
( Che sia un modo come un altro per supplire il deficit di non appartenere alla specie dei marsupiali? ).
Ad ogni modo raggiungo il porta monete, e.... vaffanculo, se mi costringi, te la faccio vedere io l'elemosina!!!
In pochi secondi, le mani dell'uomo sono rivestite di rame.
Sembra abbia sbancato la slot machine di una parrocchia.
Sono riuscita a dargli tutte le monetine da un centesimo che collezionavo dal momento in cui l'euro e' entrato in vigore.
"Sarai contento, ora i soldi li hai, vattene pure a fare spese folli con i cinquanta centesimi che hai guadagnato".
E adesso Misery devi morire!
Catalizzo eventi&persone strambe.
Da una prospettiva buddista, l'ambiente circostante risponde in modo speculare, alle cause che noi poniamo nella vita di ogni giorno.
Da questo (e da moltro altro, in verita'), deduco di non essere una persona normale!
Devo arrendermi all'evidenza del sillogismo spirituale: recluto matti, perche' io per prima, lo sono.
Cazzo, inchiodata in modo irrevocabile dalle alte sfere della buddita'!
Ad ogni modo, questa non e' che una delle spiegazioni possibili.
Non mi interrogo oltre, faccio spirituali spallucce e passo alla narrazione del fantastico aneddoto che giorni fa mi ha illuminata di Incenso.
Ero dietro il recinto della mia scrivania, come una puledra ammansita.
La condizione di mansuetudine era dovuta all'assenza di rompicoglioni.
Dunque veleggiavo in bonaccia, sul mare placido dello strofinio abrasivo, degli arti superiori su corpi sferoidali.
Tradotto: mi grattavo beatamente le palle. ( In memory of Guido Guinizzelli&co )
Volgendo tutto il mio essere a tale appagante attivita', dedicavo i miei pensieri a problematiche bovine.
Ebbene si, pensavo alle cosiddette vacche al pascolo!
Ed io vagavo nell'iperuranio del cazzeggio, come in una ristabilita age of acquarious, causata da assenza di lavoro in ufficio pubblico.
In verita', ho brevettato numerosi diversivi, nonche' fantastiche attivita' ricreative da svolgere in questi meravigliosi momenti di vacuita' retribuita ( si fa per dire):
- Scrivere post
- Fare origami con le pratiche
- Decorarmi il viso con i timbri di agenzia
- Fiondarmi con la sedia girevole in ogni dove, carambolando da scrivania a scrivania
- Navigare su internet selvaggiamente
- Leggere riviste e\0 libri di ogni genere
- Ascoltare musica
ed almeno altre dieci pratiche pro-sollazzo.
Tuttavia il giorno incriminato ero stranamente assopita sulla scrivania.
Gia', tra le dieci pratiche non enucleate, rientra a gran diritto la capacita' di schiacciare dei veri e propri sonnellini.
Ad osservarmi dall'esterno, la visione d'insieme, restituirebbe l'immagine di una ragazza desta, dallo sguardo fisso.
In realta' la differenza sostanziale, risiede nella qualita' diaframmatica del respiro.
Nei momenti di torpore sopraccitati, il ritmo e la provenienza dell' inspirazione e' il medesimo della piu' rosea fase rem.
Dunque dicevamo, dormivo come solo io, e certi cavalli, sanno fare!
Quando ecco a disturbare i miei sogni di gloria, interviene il garrulo stridore del campanello.
Un cliente!
Mi sveglio bruscamente, come una principessa a cui un principe azzurro (infoiato da cent'anni di solitudine), avesse infilato molestamente la lingua in bocca, al fine di destarla dal suo sonno di morte, o piu' verosimilmente, per approfittare di lei.
Sussulto.
Io e Varenne sfanculiamo la fase rem, ed il respiro dal diaframma risale nei polmoni.
Dissimulo la bestemmia, con una fragorosa espirazione.
Ma altrochecazzi, impreco a tutti gli effetti!
Costui ha fatto si che abortissi la mia pennica!
Automaticamente viene bollato come un maledettoSdipanaMaronii!!!!
Maledetto sdipana Maroni, insiste con il campanello, ignorando il mio vano gesticolare, indicatore del via libera e di altri significati sottointesi:
-la porta non e' chiusa,
- non ho intenzione di alzare il culo per accoglierlo
-gli basterebbe fare una leggera pressione, come tutte le persone del creato fanno, quando
hanno intenzione di varcare una soglia
- cosa desidera, che gli stenda un tappeto rosso, e gli suoni la fanfara?
- Pretende lo accolga sventolando foglie di palma?
Non mi sembra monti un asino.
Non credo lo abbia parcheggiato in seconda fila.
Non siamo nemmeno in provincia di GERUSALEMME.
E allora che minchia gli fa supporre io sia in attesa messianica?
Chi stracazzo pensa d'essere, Gesu'? ( si potra' dire pensa d'essere?)
Mi limito quindi, a copiosi gesti di assenso con la testa, e divincolo le mani notevolmente come ad intimargli:- venga la prego, non abbia timori, non la prendero' a calci in culo nonostante abbia interrotto il mio sonno-!
Dimeno letteralmente le mani. Mi sbraccio.
Dal di fuori, devo sembrare una seppia impazzita, reclusa in cartolibreria, costretta a sforzi tentacolari per rifornire le BIC!
Checccazzo.
Finalmente, il frullatore di maroni, riesce a fare il suo ingresso.
E' straniero.
Evidentemente i suoi problemi di recettivita' sono dovuti ad una mancata decodificazione del linguaggio verbale.
Tuttavia, ha avuto difficolta' anche nell'interpretazione del gestuale!
Forse non e' solo extracomunitario.
Probabilmente e' autistico!
E se fosse solo rincoglionito?
Un curdo autistico rincoglionito, Why not?!
Si appresta alla scrivania.
Io lo guardo con aria interrogativa.
Sollecito con cortesia predefinita. Gli chiedo come possa aiutarlo.
Lui tace.
Sfodero un sorriso sforzato, mostrando parte dell'epiglottide.
Riformulo la falsa disponibilita' all'ausilio.
Lui imperversa nel mutismo.
Si insinua un nuovo sospetto in me.
Costui non e' affetto da alcuna forma di menomazione: trattasi semplicemente di uno stronzo!
Ed il mio presentimento trova piena conferma.
Il cliente curdo, non e' interessato a nessun immobile.
Estrae dalla tasca un foglio, e lentamente lo srotola dinanzi ai miei occhi.
Come se fosse un papiro prezioso, e lui l'usciere di una casata reale, in procinto di annunciare gli ospiti eminenti.
Incredula sporgo la testa come una testuggine basita.
Stringo gli occhi per focalizzare il contenuto del messaggio.
E' vergato in uno stampatello stentoreo:
" SONO POVERO HO OTO FIGLI, HO FAME
SONO INVALIDO AIUTATE ME PEFAVORE"
Bastardo di un mendicante in incognito!
Il malefico mi ha tratto con l'inganno nel suo giogo caritatevole.
Stronzo! Ma come, all'esterno dell'agenzia eri un audioleso qualunque!
Che significa? Ti trasformi in mendicante negli interni? Nei negozi?
Che fai, maledetto, entri in servizio, timbrando il cartoncino sul quale campeggia il messaggio pubblicitario pro elemosina?
Chi sei? Uno stratega del marketing Mesopotamico?
E comunque no, manigoldo, non ho un quattrino, ritorna pure alle tue mentite spoglie benestanti!
Da me non avrai niente!
Credi di essere furbo, solo perche' possiedi una faccia come il culo, e hai trovato un fantastico stratagemma per aggirare il lavoro e portare comunque la pagnotta quotidiana a casa?
Credi che io lavori per diletto?
Credi che io non abbia vagliato le varie opzioni di guadagno facile?
Le ho considerate tutte, caro mio, in ordine alfabetico per giunta, dalla A di assistente d'ufficio, alla Z di zoccola, passando per la felice ipotesi della E di elemosina!!!
Dunque non scucio nulla.
Gli indico la porta!
Scuoto vistosamente la testa in un dissenso irrevocabile.
Sottolineo il diniego, chiamando in soccorso tutta la mia vaporosa chioma Victorian age!
Lui e' monolitico. Non muove un passo. Insiste con voce querula.
Mi dispiace devi andare il tuo posto e' la!
Forse i Pooh gli incuteranno timore.
Niente, evidentemente i curdi li considerano alla stregua dei backstreet boys, dunque non conferiscono loro alcuna autorita'!
L'uomo incalza sulla faccenda degli OTO FIGLI!
Crede di muovermi a compassione.
Ma il particolare della prole, riportatomi alla memoria, aumenta l'acredine.
E che cazzo, ma non avete fatto altro che fornicare come facoceri!!!
Chi diamine sei?
Il coniglio pasquale?
Roger Rabbit?
Ma tu e tua moglie non avevate un altro modo stimolante per passare il tempo?
Nessun argomento di cui discutere?
Ad esempio, avreste potuto parlare della condizione di poverta' in cui vessate.
Sarebbe stato un ottimo spunto di conversazione, non credi?
E' forse colpa mia se non hai saputo tenere il pene in fondina?
La risposta caro Misery, e' no!
Allora levati dai coglioni che non vedrai soldi dalla sottoscritta!
Lui persevera diabolico nella litania.
Io rivolgo gli occhi indietro, come la bimba dell'esorcista.
Cosa devo fare per sfancularlo???
Forse tarantolarmi come una indemoniata?
Gli mostro la via da percorrere.
Deve solo seguire il sentiero e' facile!
Lui spalanca gli occhi.
Le pupille nere ardenti, sono pervase da un guizzo sinistro, in netto contrasto con il tono lacrimevole della voce.
Costui fa il pastorello, ma il suo sguardo incute un timore dal retrogusto mafioso.
Come se Petar mostrasse con disinvoltura alla sua amichetta Aidi, il manico di una spranga, far capolino dallo zainetto in pecora.
Accuso il colpo, registrando il cambiamento di intenzioni.
Non servira' negargli il denaro.
Costui non andra' via a mani vuote.
Non siamo piu' nell'ambito della carita'.
Siamo sconfinati nell'estorsione spinta.
Lo stronzo estorce l'elemosina.
Sta ordinando un pizzo!
Ma io lo ammazzoooooo.
Sono alla schiuma. Sono un ciuaua rabbioso.
Tuttavia la particella di sodio che nuota a stile libero nella mia testa, mi richiama al buonsenso, inducendomi al ragionamento.
-Sono sola in agenzia.
-Misery non demorde, e sta incattivendosi.
-Potrebbe fare di tutto.
Incazzata come un pitone davanti alla vetrina di una pelletteria, mi fiondo sulla borsa, sbattendola fragorosamente sul ripiano della scrivania.
Prima di arrivare al portafoglio, le mie mani incontrano qualsiasi futilita'.
Potrei anche cacciar fuori un abajour.
Io e miss Poppins abbiamo il medesimo contenuto di minchiate nella borsa.
( Che sia un modo come un altro per supplire il deficit di non appartenere alla specie dei marsupiali? ).
Ad ogni modo raggiungo il porta monete, e.... vaffanculo, se mi costringi, te la faccio vedere io l'elemosina!!!
In pochi secondi, le mani dell'uomo sono rivestite di rame.
Sembra abbia sbancato la slot machine di una parrocchia.
Sono riuscita a dargli tutte le monetine da un centesimo che collezionavo dal momento in cui l'euro e' entrato in vigore.
"Sarai contento, ora i soldi li hai, vattene pure a fare spese folli con i cinquanta centesimi che hai guadagnato".
E adesso Misery devi morire!
martedì 1 aprile 2008
Associazioni logiche a delinquere
Potevo scrivere scemo chi legge.
Sarebbe stato un fantastico pesce d'Aprile!
Oppure potevo spargere la notizia della mia morte!
Ma invece ho pensato di concentrare le energie in uno studio sociologico, basato sul presupposto delle prospettive, o meglio di come queste, cambino a seconda che una data affermazione derivi da una persona, invece che da un'altra:
" Mi piacciono i bambini" ( M. Zurli')
"Mi piacciono i bambini" ( K. Marx)
" Mi piacciono i bambini" (M. Jackson)
"Adoro i cavalli" ( Charlotte Casiraghi)
" Adoro i cavalli" ( Ilona Staller)
"Adoro Ilona Staller" ( pornofilo)
"Adoro Ilona Staller" ( i cavalli)
"Che razza e'?" ( uomo al canile)
" Che razza e'?" ( A. Hitler)
"Essere o non essere"( Amleto)
"Essere o non essere" (V. Luxuria)
"Ho voglia di te" (F. Moccia)
"Ho voglia di te" ( regina Elisabetta)
"Grazie mille" ( persona cortese al bar)
" Grazie mille" (G. Garibaldi)
" Ero bravo nelle moltiplicazioni" (Dulbecco)
" Ero bravo nelle moltiplicazioni" (Gesu')
"Abbiamo gettato la prima pietra" ( Sindaco ad innaugurazione)
" Abbiamo gettato la prima pietra" ( Talebano)
" Puttana Eva" ( bestemmiatore)
" Puttana Eva" ( Adamo)
" Melinda ?" ( spot pubblicitario )
"Melinda?" ( R. Grimilde)
"Melinda? " (Eva)
" Il dado e' tratto" (Cesare)
" Il dado e' tratto" (Knorr)
" La mamma e' sempre la mamma " ( vecchio adagio)
" La mamma e' sempre la mamma" ( Erika, Novi Ligure)
"Questa estate voglio andare in montagna" ( Fanatico del trekking )
" Questa estate voglio andare in montagna" ( Maometto )
" Nessuno mi puo' giudicare" ( Caterina Casellli)
"Nessuno mi puo' giudicare" (Silvio Berlusconi)
" La accendiamo?" ( Jerry Scotti )
" La accendiamo?" ( Piromane)
"Perche' io valgo!" ( L'oreal)
"Perche' io valgo!" ( Alluce)
"Dillo con un bacio" ( spot perugina)
" Dillo con un bacio" ( soldato romano)
" Il bacio e' un apostrofo rosa" ( Cyrano de Bergerac)
" Il bacio e' un apostrofo rosa" ( Giuda)
" In questo palazzo il servizio di portineria e' pessimo" ( capo condomino)
" In questo palazzo il sitema di portineria e' pessimo" ( J. Lennon)
"Vid u mar quand'e' bell " ( canzone napoletana)
" Vid u mar quand'e' bell" ( vittime tzunami)
" Gia' fatto " ( spot pic)
" Gia' fatto" ( Lapo Elkan)
"Ovunque proteggimi" (invocazione cristiana)
" Ovunque proteggimi" ( Mignotta sulla Salaria)
"Ho fatto trenta, faccio trentuno" (vecchio adagio)
"Ho fatto trenta faccio trentuno" ( J. Holmes)
" Per fare strada nel lavoro devi tenere duro" (incoraggiamento)
" Per fare strada nel lavoro devi tenere duro" ( R. Siffredi)
" Ho paura dei pipistrelli" ( Zia Pina)
" Ho paura dei pipistrelli" (Robin)
"Sono diventato verde dalla rabbia" (luogo comune)
" Sono diventato verde dalla rabbia" ( Hulk)
"Sono aracnofobico" ( uomo afflitto da fobia dei ragni)
"Sono Aracnofobico" ( Peter Parker)
"Mi hanno davvero stufato" ( Espressione di impazienza)
"Mi hanno davvero stufato" ( bambino vietnamita)
" Mi piacerebbe avere un animale domestico" ( Anziana desideroso di compagnia)
" Mi piacerebbe avere un animale domestico" ( Noe')
" Nel pomeriggio e' prevista pioggia" ( Metereologo)
" Nel pomeriggio e' prevista pioggia" ( Noe')
" Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me" ( I. Kant)
" Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me" ( P.Pacciani)
" E' un 'ottima idea prendere la decappottabile oggi " (proprietario audi a4 Cabriolet)
"E' un'ottima idea prendere la decappotabile oggi" ( J. Kennedy)
( to be continued)
Sarebbe stato un fantastico pesce d'Aprile!
Oppure potevo spargere la notizia della mia morte!
Ma invece ho pensato di concentrare le energie in uno studio sociologico, basato sul presupposto delle prospettive, o meglio di come queste, cambino a seconda che una data affermazione derivi da una persona, invece che da un'altra:
" Mi piacciono i bambini" ( M. Zurli')
"Mi piacciono i bambini" ( K. Marx)
" Mi piacciono i bambini" (M. Jackson)
"Adoro i cavalli" ( Charlotte Casiraghi)
" Adoro i cavalli" ( Ilona Staller)
"Adoro Ilona Staller" ( pornofilo)
"Adoro Ilona Staller" ( i cavalli)
"Che razza e'?" ( uomo al canile)
" Che razza e'?" ( A. Hitler)
"Essere o non essere"( Amleto)
"Essere o non essere" (V. Luxuria)
"Ho voglia di te" (F. Moccia)
"Ho voglia di te" ( regina Elisabetta)
"Grazie mille" ( persona cortese al bar)
" Grazie mille" (G. Garibaldi)
" Ero bravo nelle moltiplicazioni" (Dulbecco)
" Ero bravo nelle moltiplicazioni" (Gesu')
"Abbiamo gettato la prima pietra" ( Sindaco ad innaugurazione)
" Abbiamo gettato la prima pietra" ( Talebano)
" Puttana Eva" ( bestemmiatore)
" Puttana Eva" ( Adamo)
" Melinda ?" ( spot pubblicitario )
"Melinda?" ( R. Grimilde)
"Melinda? " (Eva)
" Il dado e' tratto" (Cesare)
" Il dado e' tratto" (Knorr)
" La mamma e' sempre la mamma " ( vecchio adagio)
" La mamma e' sempre la mamma" ( Erika, Novi Ligure)
"Questa estate voglio andare in montagna" ( Fanatico del trekking )
" Questa estate voglio andare in montagna" ( Maometto )
" Nessuno mi puo' giudicare" ( Caterina Casellli)
"Nessuno mi puo' giudicare" (Silvio Berlusconi)
" La accendiamo?" ( Jerry Scotti )
" La accendiamo?" ( Piromane)
"Perche' io valgo!" ( L'oreal)
"Perche' io valgo!" ( Alluce)
"Dillo con un bacio" ( spot perugina)
" Dillo con un bacio" ( soldato romano)
" Il bacio e' un apostrofo rosa" ( Cyrano de Bergerac)
" Il bacio e' un apostrofo rosa" ( Giuda)
" In questo palazzo il servizio di portineria e' pessimo" ( capo condomino)
" In questo palazzo il sitema di portineria e' pessimo" ( J. Lennon)
"Vid u mar quand'e' bell " ( canzone napoletana)
" Vid u mar quand'e' bell" ( vittime tzunami)
" Gia' fatto " ( spot pic)
" Gia' fatto" ( Lapo Elkan)
"Ovunque proteggimi" (invocazione cristiana)
" Ovunque proteggimi" ( Mignotta sulla Salaria)
"Ho fatto trenta, faccio trentuno" (vecchio adagio)
"Ho fatto trenta faccio trentuno" ( J. Holmes)
" Per fare strada nel lavoro devi tenere duro" (incoraggiamento)
" Per fare strada nel lavoro devi tenere duro" ( R. Siffredi)
" Ho paura dei pipistrelli" ( Zia Pina)
" Ho paura dei pipistrelli" (Robin)
"Sono diventato verde dalla rabbia" (luogo comune)
" Sono diventato verde dalla rabbia" ( Hulk)
"Sono aracnofobico" ( uomo afflitto da fobia dei ragni)
"Sono Aracnofobico" ( Peter Parker)
"Mi hanno davvero stufato" ( Espressione di impazienza)
"Mi hanno davvero stufato" ( bambino vietnamita)
" Mi piacerebbe avere un animale domestico" ( Anziana desideroso di compagnia)
" Mi piacerebbe avere un animale domestico" ( Noe')
" Nel pomeriggio e' prevista pioggia" ( Metereologo)
" Nel pomeriggio e' prevista pioggia" ( Noe')
" Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me" ( I. Kant)
" Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me" ( P.Pacciani)
" E' un 'ottima idea prendere la decappottabile oggi " (proprietario audi a4 Cabriolet)
"E' un'ottima idea prendere la decappotabile oggi" ( J. Kennedy)
( to be continued)
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