Sono giorni di crisi premestruale.
Il che comporta simpatici effetti collaterali:
-Odio verso l'umanità
-Nervosismo e nevrastenia
- Fame compulsiva indotta dall'effetto n2 sopraccitato
- capello impazzito che mi rende simile al mago Galbusera
- imbarbarimento dei costumi
- gonfiore addominale e voglia di defungere
- pianto, depressione, vulnerabilità
- rabbia, istinti omicidi
-intolleranza verso il creato
Come potete dedurre non sto passando di certo, magic moment dal fascino estremo.
La socializzazione è sostituita con prontezza dal desiderio estenuante di trasferirmi nella tundra più spinta, realizzando la tanto auspicata vita da lichene.
Ovviamente in uno stato mentale simile, anche Disneyworld sembrerebbe un luogo insopportabile, da boicottare con perfidia, spargendo ad esempio, una dose massiccia di topicida nei pressi della casa di Mickey Mouse e della di lui consorte, Minnie la zoccola.
Guerra batteriologica a Topolinia.
Roba da far sembrare un pivello, il caro estinto Saddam.
In tale stato di alterazione è più che normale passare delle giornate d'inferno, in cui le responsabilità sono assolutamente condivise, tra la scarsa attitudine mentale di ammortizzare le seccature che pur quotidianamente si presentano, e la capacità della gente di essere costantemente inopportuna e sfasciamaroni.
La giornata di ieri è iniziata prima del previsto, con un totale di ore 4 di sonno.
Ovvio che l'irritazione fosse già nell'aere.
Scesa di casa mi appresto alla metro, quando mi si staglia dinanzi un mendicante con un cartello sul quale campeggia la scritta "HO FAME".
Il maledetto è piantato nel bel mezzo della strada, ostruendo il passaggio ad una furia in ritardo, per di piu' incazzata radicalmente come una biscia, quale io sono.
Con una impennata di bile e senza alcun pudore, rispondo al malcapitato con un " DEVI VEDERE IO QUANTA FAME HO, GRAZIE A QUESTA DIETA DI MERDA".
In giorni post ciclo e di clemenza divina, la situazione varia considerevolmente nei toni, ma non nei contenuti. La risposta riservata a codesti viandanti dalla reclame cartonata pro cibo, suona più o meno compartecice: " HAI FAME? TI CAPISCO".
In entrambi i casi la sostanza non cambia, sia che l'ira funesta mi animi, sia che la misericordia ultraterrena mi ispiri, non sono avvezza a scucire un centesimo per gli affamati, perchè ritengo più utile dar loro, un bel trancio di cotechino.
Quello si, che sazierebbe i bisogni di tutti!
A conti fatti sono la vergogna delle parabole cristiane, se fossi vissuta 2000 anni fa non avrei offerto agli assetati nemmeno un drink, ed avrei sfanculato il figliol prodigo notificandogli che decisamente erano cazzi suoi, tentando in estremo di subaffittargli una stalla. Non puoi guardare la pagliuzza nell'occhio, ignorando la trave che stai per mettermi su per il culo. Eccchediamine.
( vi darò presto notizie della mia scomunica)
Arrivo bene o male in ufficio.
Sono la segretaria più scontrosa del west, costretta a relazionarsi con colleghe psicologicamente provate. Una triade di esaurite che prese singolarmente risultano facilmente domabili, ma unite, indurrebbero alla violenza anche Winnie pooh.
Il trittico di furie riassume per l'appunto, tre tipologie di donne pluriaccessoriate dei peggiori stereotipi di categoria, ed ovviamente incapaci di usare qualsiasi forma di tecnologia.
- L'ANSIOSA INSICURA E ROMPICOGLIONI: Fisicamente rimasta negli anni ottanta, presenta acconciature sbilenche tendenti alla lateralità. Munita di soprabito bordato di finta pelliccia dal discreto color porpora, associa a tale disgrazia ecologica, degli stivali pseudo pitonati, anch'essi cromati in modo irreparabile, impreziositi dalla presenza di un tacco largo e visibilmente instabile.
In pandant con la sua psiche suppongo.
Quando sul display del centralino appare il suo numero, tutto l'ambiente circostante risulta investito dall' enorme mole d'ansia che questa donna sprigiona. Anche lo squillo del telefono appare più acuto ed urgente, costringendomi a somministrare alla stampante, importanti dosaggi di psicofarmaci, per placarne l'esagitato rigurgito di fogli nel creato.
Ansia letale, di solito ingaggia delle crociate con il fax.
Codesto orpello, rappresenta per l'australopiteca, un mistero ineffabile, del quale diffida sopraffatta ed intimorita, come la popolazione azteca dinanzi alle armi del "mite" conquistatore Cortez.
E' totalmente svampita. Dove passa lei la tecnologia si arresta.
Ovviamente alle numerose incapacità deve supplire la segretaria. Tuttavia occorrerebbe un lavoro di rieducazione radicale.
La stronza infatti, non si limita a rompere le palle, lei si spinge oltre. E' un sapiente lavoro di certosina scucitura dello scroto, quello che la maledetta opera.
Avvertenze per l'uso: fingersi defunte, simulare guasti ai macchinari, minacciarla con rappresaglie da parte del fax. Con gente simile è opportuno adottare una linea dura, restaurando decisamente un regime FAXista.
-LA SNOB INCAPACE: Dotata di voce sottile e lagnosa, sopravvive convinta di discendere direttamente dalla stirpe di Abramo. Secondo il suo modesto parere, sarebbe al mondo per elezione divina. (Fortunatamente ad Aprile si vota)
Completamente vergata di nobili firme, che la rivestono da capo a piedi, si distingue dal volgo per agio ed accessori superflui. ( Suppongo usi anche tampax griffati, probabilmente gli stessi impiegati (anche) da Dolce&Gabbana)
Totalmente coinvolta dalla sua vita, risulta non programmata per ascoltare. Anche se sconvolta e macchiata di sangue, le narrassi di come un killer avesse appena trucidato la famiglia, l'unico pensiero sul quale focalizzerebbe la sua testolina, sarebbe il taglio di capelli asimmetrico che "quell'assassino" del suo parrucchiere le ha fatto.
Supponente ed incapace di usare il computer, (anche solo per giocare a campo minato), risulta essere la donna più sbadata del creato.
Se lavorasse per la croce rossa, sarebbe in grado di dimenticare al bar la borsa frigo della despar, usata per riporvi organi appena espiantati.
Va' a consolare poi, un povero stronzo a cui hanno trapiantato un buondì Motta al posto del rene!
La maledetta tra l'altro, possiede l'orribile vizio di appellare tutti gli esseri viventi con nomignoli che, associati al tono stridulo da cocorita inculata, innervosirebbero anche il Dalai Lama.
Si resta tramortiti da un dolciastro e viscido tripudio di STELLINE- TESORI -AMORI-CUORI.
Eccheccazzo.
Allora non lo so, vai direttamente all'anagrafe e provvedi!
Che somma gioia, l'unico giorno in cui mi ha chiamata per nome.
Sbagliandolo!
Altro che cazzi di tesori cuori amori.
Una bella figura di merda!
LA WAMP DE TORBELLAMONACA: decisamente la mia preferita.
Per lei, le grammatiche italiane hanno concesso un trattamento di favore, permettendole il regolare uso dei verbi "stare" e "dare" coniugati al congiuntivo in modo da corrispondere a più erudite forme quali "STASSE & DASSE".
Sogna una villa in cui ci sia una DEPENDANZ, nella quale finalmente dare via libera, al suo fascino ultraterreno, catalizzatore nel suo immaginario fervido, di tutti i peni presenti nel raggio di un km.
Incapace di cogliere qualsiasi sprazzo di arguzia, risulta parimenti, totalmente sprovvista di autoironia. Assolutamente dedita all'astrologia, mi conquistò sin dai primi giorni, quando scrutando la carta astrale, esclamò un commento da vera intenditrice dei pianeti: ANVEDI CHE TRIGONO!!!!
Anche lei come la collega sopraccitata, risulta inadatta all'ascolto. Esistono solo le sue paturnie, esistono solo i suoi cazzi, e se magari stai per chiudere e andare finalmente a fanculo at home, quello è il momento migliore per narrarti di tutti gli uomini della sua vita.
A voi i commenti. Come si fa a sopravvivere?
Io non so se ho Saturno contro, ma di certo devo avere qualche anello su per il culo.
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