Ieri è stata una giornata faticosa da sostenere.
Sono stata ostaggio di una emicrania illegale, che dimostrandomi sincera affezione, mi ha accompagnata dall'alba al tramonto.
Se state pensando che si tratti di sindrome premestruale, devo dissilludervi: sono così lontana dall'averne, che probabilmente stanotte eiaculerò per la prima volta!
Trattasi semplicemente di quelle giornate in cui è richiesto uno sforzo ulteriore, al consueto moto di rivoluzione dei testicoli. ( o forse dovrei dire coglioni? )
Tuttavia le ventiquattro ore di ieri non sono trascorse vanamente. Discorrendo piacevolmente a cena con amici, ho fatto una scoperta di proporzioni devastanti ( come disse Ilona Staller di ritorno dal ranch).
A quanto pare è stata oltrepassata una nuova frontiera della chirurgia estetica! E non sto solo parlando di rimedi alle frane ed agli smottamenti dell'epidermide, nè dell'inevitabile reticolato geografico che le smagliature lasciano sulle zone plurali del corpo, con particolare definizione della zona coscia, tramutata perfettamente in una cartina fisica, nella quale ravvisare in rilievo bluastro anche i corsi d'acqua ( da leggersi vene varicose ), con possibilità di vegetazione in 3D (da leggersi scarsa depilazione ).
E non mi riferisco nemmeno alle soluzioni previste per colmare buchi e solchi; i primi ,dovuti ad una devastante cellulite capace di trasformare una chiappa in una trincea del '15-'18, ed i secondi, derivanti dalle inevitabili rughe che in alcuni casi trasformano un viso in un terreno arato.
Non parlo nemmeno della liposuzione, con la quale ottenere un fantastico set di saponi da regalare a Natale ad amici e parenti ( quando si dice un pensiero personale ).
Ciò di cui discuto risponde alla denominazione di "G-SHOT" ed è a tutti gli effetti il LIFTING del PUNTO G!
Consiste in una iniezione di collagene che "rigonfia temporaneamente l'elusivo punto caldo del piacere femminile, rendendolo più facilmente localizzabile". Come apporre una insegna stile Broodway attorno alla vagina.
Il chirurgo che sta dedicando la sua carriera a tale "scopo", è l'illuminato David Matlock, che ambulatoriamente e per la modica somma di 1800 dollari, rende maiuscola la G.
( quando si dice che nella vita occorre specializzarsi...)
Quindi oggi è possibile colmare le insufficienze di madre natura concedendosi, non solo una bocca voluttuosa, ma anche delle grandi labbra da urlo, con annesso punto g ipertrofico.
Siamo all'apoteosi!
Ovviamente i pareri a riguardo sono contrastanti, soprattutto in relazione al palesarsi di originali controindicazioni. La durata dell'effetto ottenuto infatti, è all'incirca di quattro mesi, ed è probabile che nella paziente si verifichi uno stato costante di eccitazione ( Scusatemi un momento... -Pronto, parlo con lo studio medico del signor Matlock? Saaalve vorrei prenotare una visita, grazie...-).
Beh questi si, che sono dei gran begli effetti collUterali !!!!
Vi rendete conto? Quattro mesi di sovrasensibilità, come un super potere acquisito, una sorta di vulVerabilità !
Immaginatevi ora, la vita di una coppia in cui la donna si sia sottosposta a questa fantastica pratica:
-E come sta tua moglie?-,
il marito - Mah, ansima tutto il giorno per un nonnulla-,
l'interlocutore - Mi dispiace ma a che mese è ?-
il marito - per fortuna al quarto, il peggio è passato! Oggi la porto dal gommista a farle misurare la pressione del clitoride-
SIAMO AL DELIRIO.
C'è da chiedersi cosa accadrebbe se l'effetto non dovesse dissolversi, ma modificarsi nel tempo in qualcosa di degenerativo. Suppongo che la VGM (vagina geneticamente modificata ) sarebbe prontamente reimpiegata in qualche lavoro socialmente utile.
Suggerisco a questo proposito, il centro smistamento immigrati di Brindisi, più precisamente il settore recupero immigrati in mare.
Vuoi mettere essere accolti in un nuovo paese, da un gommone di vera pelle???
Credo sarebbe davvero una esperienza FICA!
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1 commento:
ma insomma... in questo periodo la ricerca del punto G ti affascina particolarmente... Quasi come la febbre dell'oro... La vaginite dell'oro, potremmo dire...
(Ci hai fatto attendere troppo a lungo per un nuovo post, comunque...)
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