Bene bene bene, domani riceverò il mio primo stipendio. In onore della tolleranza razziale mi pagheranno in NERO, così tutti ci sentiremo più buoni.
Devo dire che sono molto fiera di essermi collocata a pieno titolo nel clichè tanto osannato dalle pellicole anni '70: LA SEGRETARIA!!!!! Alvaro Vitali sarebbe davvero orgoglioso di me! D'altronde è un modo onesto per portare a casa la pagnotta, (scampando una volta per tutte l'opzione prostituzione).
Il problema è che sopravvivere nella metropoli è davvero dispendioso ed io rasento molto spesso la soglia della povertà! Nei giorni di penuria riesco a dar fondo agli ultimi residui di cibo, ripiegando su quegli alimenti base, conservati in una credenza strategicamente blindata, alla quale è apposto il cartello: ROMPERE IN CASO DI EMERGENZA.
Ogni studente sa di cosa sto parlando. Sono quei giorni del mese, in cui ognuno "HA LE SUE COSE", e mi riferisco a scatole di tonno scampate alla crisi del '29, agli e peperoncini ereditati da antenati servi della gleba, pacchi di pasta risparmiati alle razzie dei longobardi.
Riuscire a preservare la propria salute con una alimentazione degna dei peggiori legionari, è davvero una lotta caparbia per la sopravvivenza.
Ed è per questo che domani quando stringerò tra le mani il mio assegnino vedrò la fine del periodo bacche e radici e potrò dire di aver raggiunto una nuova vetta della emancipazione culinaria: L'APPARATO DIGERENTE E' MIO E ME LO GESTISCO IO!
NO -MORE- TONNO, PIU' FRIGO PER TUTTI! Potrò battermi per questi diritti umani, diventerò una sOffriggetta insomma!
Mi sa che da domani mi metto a dieta.
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1 commento:
Gli assegni finiscono subito..
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